Il Grosseto espugna (2-1) l’Arena. È notte fonda per un brutto Pisa

PISA – Il Grosseto espugna con pieno merito l’Arena Garibaldi Stadio Romeo Anconetani con un 2-1 perentorio. Uno due di Verna nei primi quarantacinque minuti di gara, poi nella ripresa il Pisa segna con Misuraca, rientra in partita, gioca in superiorita numerica, ma subisce un altra sconfitta.

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PREVIEW. Mister Braglia non può disporre nel derby contro il Grosseto del difensore Massimo Paci e di capitan Stefano Morrone. Due assenze pesantissime. Davanti ad Alberto Pelagotti ci sono Pellegrini arretrato nel pacchetto “a quattro” con Lisuzzo e Sini, centrali e Dicuonzo spostato a sinistra. A centrocampo Mandorlini vince il ballottaggio con Misuraca e si piazza accanto a Manuel Iori, investito della fascia di capitano in assenza di Paci e Morrone. che fungerà ancora una volta da regista basso, pronto ad illuminare il gioco nerazzurro. Sugli esterni di un 4-4-2 iniziale Napoli ricopreil ruolo di ala destra con Frediani dirottato sull’out mancino. In attacco Arma e Giovinco hanno il compito di scardinare l’area maremmana. Anche mister Silva deve rinunciare inizialmente ad Elez infortunato, ma può contare sul ritorno del brasiliano Finazzi. Il tecnico lancia dal primo minuto Onescu come tre quartista alle spalle di Torromino e Pichlmann A centrocampo sulla linea mediana spazio a Finazzi e Verna. Sugli esterni Silva schiera Boron a sinistra e Formiconi a destra. Prima del match tra nerazzurri e biancorossi ci sarà spazio anche per un un minuto di silenzio in memoria di Marisa e Graziella Carletti, vittime dell’alluvione che pochi giorni fa ha colpito la zona della Maremma.

IL PRIMO TEMPO. All’ingresso in campo delle due squadre le rispettive tifoserie testimoniano la propria vicinanza alle popolazioni alluvionate. Pisa in maglia nerazzurra, Grosseto nella classica casacca biancorossa con striscia obliqua bianca. La gara ha un inizio molto lento, le due squadre si studiano e chiudono bene ogni spazi, anche se si registrano diversi errori da una parte e dall’altra. Al 10′ ci prova Verna per il Grosseto dalla distanza, ma la sua conclusione dai venti metri termina alta. Al 17′ due ammonizioni. Finiscono sul taccuino del Sig. Marianelli Arma e Morero per reciproche scorrettezze. I tiri verso le due porte però latitano. Al 25′ la partita si sblocca. Iori perde una brutta palla a centrocampo, la sfera perviene ad Onescu che riesce ad eludere Dicuonzo e mette in mezzo per Pichlmann che scarica sull’accorrente Verna che dai diciotto metri lascia partire un tiro non forte ma preciso che termina la sua corsa nell’angolino alla sinistra di Pelagotti. Torelli in vantaggio e Arena ammutolita. Braglia si arrabbia moltissimo a bordo campo. I nerazzurri cercano di reagire, ma Giovinco al 28′ è fermato in fuorigioco. Il Grosseto alla mezz’ora beneficia di un calcio di punizione dal limite. Finazzi si incarica della battuta, ma alza troppo la mira. Il Pisa però non ci sta. Sul capovolgimento di fronte Varricchio commette un fallo su Napoli, si infortuna, ma viene ammonito. La punizione di Napoli però prima si stampa sulla barriera, poi il numero sette nerazzurro sulla respinta del muro biancorosso, calcia a lato. È un Pisa che però fatica, la Curva nerazzurra invita i ragazzi di mister Braglia a tirare fuori gli attributi. La squadra però non riesce a creare pericoli, anzi rischia al 43′ sull’asse Torromino – Pichlmann con l’attaccante austriaco che non arriva in scivolata all’appuntamento con la palla a due passi dalla porta. Il raddoppio però per i ragazzi di Silva arriva al 45′. Cross basso da destra di Formiconi, che trova ancora Verna libero di calciare a rete di prima intenzione al centro dell’area e battere Pelagotti: 2-0. Il Grosseto esulta, l’Arena fischia i suoi beniamini al duplice fischio finale del Sig. Marianelli che manda tutti al riposo.

IL SECONDO TEMPO. Ad inizio ripresa Braglia cambia subito assetto. Dentro Alexander Caputo, con Frediani che rimane negli spogliatoi. Napoli va a fare il terzo d’attacco con Caputo che va ad occupare il ruolo di ala sinistra. Arma al 5′ ha subito l’occasione di battere a rete, ma la sua conclusione appena dentro l’area viene respinta. Il tecnico nerazzurro al 7′ però cambia ancora e manda in campo Misuraca al posto di Mandorlini. Pellegrini prova a spingere di più sulle fasce laterali, ma nei primi minuti della ripresa il Grosseto è guardingo e chiude bene ogni spazio. Al 15′ punizione di Giovinco, con palla che termina di poco alta sopra la traversa. Poco dopo Giovinco lascia spazio a Stanco che fa il suo ingresso in campo. Al 17′ l’episodio che rimette in partita il Pisa: fallo di mano ingenuo quanto vistoso di Morero in area maremmana. Rigore per il Pisa ed espulsione per il numero cinque di mister Silva. Si incarica della trasformazione Arma, che questa volta però calcia sul palo, sulla respinta il più lesto di tutti è Il nuovo entrato Misuraca che conquista la sfera e trova lo spiraglio giusto per battere Mangiapelo: 2-1 e gara riaperta. Mister Silva con un uomo in meno decide di fare a meno del brasiliano Finazzi, inserendo Burzigotti. È un Pisa che adesso sembra credere al pareggio. Il Grosseto dopo i primissimi minuti di sbandamento però dimostra grande maturità e non si chiude all’indietro, rispondendo colpo su colpo al Pisa. Al 28′ su angolo di Torromino dal limite ci prova Boron, con la palla che non termina distante dai pali della porta nerazzurra. Pronta la risposta del Pisa, che all’alba della mezz’ora crea un pericolo dalle parti di Mangiapelo: cross di Pellegrini da destra con Arma che di prima intenzione però non trova la porta, con la palla che termina alta sopra la traversa. Il Grosseto nonostante l’inferiorità numerica tiene molto bene botta al Pisa, che pian piano perde lucidità. Con molte astute interruzioni. Il Grosseto guadagna minuti importanti. Ne fa le spese l’allenatore in seconda del Pisa Marco Piccioni che viene allontanato al 41′ della ripresa. Due minuti più tardi Napoli solo davanti a Mangiapelo calcia alto sopra la traversa. Occasionissima fallita.Il Grosseto scampato il pericolo manda in campo Albertini al posto di Boron. Sono sei i minuti di recupero accordati dall’arbitro. Al 46′ su una punizione da destra di Iori Misuraca di testa mette alto di pochissimo sopra la traversa. Però non c’è più niente da fare. C’è tempo solo per l’espulsione di mister Piero Braglia. Il Grosseto espugna con pieno merito l’Arena.

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