Il monito del PSI di Pisa: “Geofor assuma i 152 lavoratori selezionati dal bando”

PISA – “Gli amministratori di Geofor ancora oggi confermano la volontà di
gestire una azienda pubblica in maniera privata e non si degnano di
dare una risposta di merito alle critiche documentate dei comuni
dell’area pisana
“. afferma Carlo Sorrente segretario P.S.I. Pisa

Certo non giova alla trasparenza il sistema di scatole cinesi che
ancor oggi caratterizza la gestione delle aziende pubbliche della
toscana però oggi possiamo costatiamo che alcune delle promesse fatte
a dicembre dal Fortini presidente di Geofor e Reti ambiente
proprietaria di Geofor, con l’internalizzazione il servizio non e
migliorato e le tariffe stanno aumentando e presumibilmente continuerà
a peggiorare anche il bilancio di esercizio dopo gli utili di qualche
anno fa
.

Ora è giunto il momento che gli Enti e le forze sociali e tutti coloro
che hanno sottoscritto il protocollo d’intesa con l’azienda
verifichino gli tutti gli accordi a cui l’azienda si e impegnata, in
particolare:


1) se effettivamente a tutti i nuovi assunti é applicato in maniera
corretta il CCNL Utilitalia e se anche gli operatori che effettuano
servizi a valle della raccolta applicano i contratti più favorevoli ai
lavoratori;


2) se le legittime aspettative delle 152 persone che sono state
selezionate con un avviso pubblico da Geofor saranno effettivamente
soddisfatte da Geofor.


A breve i consigli comunali dovranno in ogni caso affrontare il
problema del sistema complessivo del ciclo dei rifiuti dopo il
fallimento della gara ATO per il gestore unico e la chiusura degli
impianti di trattamento dei rifiuti della provincia di Pisa che ha
comportato e comporterà presumibilmente maggiori costi per i
cittadini
“.

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