Il Museo delle Antiche Navi sarà altamente accessibile. L’Ue stanzia 167 mila euro

PISA – Sarà uno spazio “altamente accessibile” (senza barriere architettoniche o fisiche) il futuro Museo delle antiche navi di Pisa. La Provincia ha infatti individuato negli Arsenali Medicei (che ospiteranno l’esposizione permanente) il punto sul quale far convergere i finanziamenti messi a disposizione dall’Ue attraverso il progetto Accessit, nel quale l’amministrazione di piazza Vittorio Emanuele figura fra i componenti del pool promotore.

In particolare Bruxelles ha stanziato 167mila euro, di cui 110mila per l’adeguamento delle strutture d’ingresso e 57mila per la dotazione di attrezzature destinate alle sale interne: i dettagli saranno uno dei temi sul tavolo mercoledì prossimo, 13 novembre, al Centro Maccarrone (via Battisti 14), il cui auditorium ospiterà, dalle 9.30 alle 16, il seminario “Cultura e bellezza per tutti”.

L’appuntamento, spiega per la stessa Provincia l’assessore Silvia Pagnin, “rappresenta la tappa conclusiva del ciclo di incontri attraverso i quali ha appunto preso forma il programma operativo di Accessit, progetto transfontaliero Italia-Francia che coinvolge gli enti locali dell’Alto Tirreno (Corsica, Sardegna, Toscana, Liguria) e che ha come obiettivo la realizzazione di migliorie per massimizzare la fruibilità dei rispettivi beni culturali”. Con la collaborazione del Ministero, sono state così elaborate proposte d’intervento volte a ottimizzare la praticabilità di edifici e siti, non solo in ordine a esigenze di tipo motorio (con soppressione, come accennato, delle barriere architettoniche), ma in senso complessivo (con eliminazione di lacune di qualsiasi genere, quali ad esempio l’assenza di pannelli esplicativi in braille per non vedenti); e il lavoro svolto ha seguito un doppio binario: focalizzando da un lato problematiche e potenzialità dell’ambito “archeologia”, dall’altro quelle dei “patrimoni comuni”.

Soggetti attuatori dell’esperienza, per la nostra regione, sono le Province della fascia costiera, ciascuna delle quali è stata incaricata di organizzare un seminario tematico: a Lucca si è discusso delle questioni legate alla disabilità visiva; Massa Carrara si è occupata di accessibilità motoria; Livorno ha ospitato un confronto sulla necessità del ripensamento delle forme di comunicazione; a Grosseto si è parlato di aree archeologiche. A Pisa, infine, si tireranno le fila dei risultati via via emersi, integrandoli in una strategia organica e d’insieme. “Puntiamo – conclude Pagnin – a ridefinire il concetto di vivibilità e accoglienza degli spazi culturali come principio etico, in primis, e anche come leva per la piena valorizzazione del potenziale turistico del settore cultura nel quadrante geografico dell’Alto Tirreno italo-francese”.

Fonte: Provincia di Pisa

20131110-112512.jpg

You may also like

By