Il nuovo DPCM di Draghi. In zona rossa chiusura di barbieri e parrucchieri

PISA – Tra le principali novità del nuovo Dpcm di Mario Draghi in vigore da sabato 6 Marzo a lunedì 6 Aprile la riapertura di musei e cinema a partire dal 27 marzo e la chiusura di barbieri e parrucchieri nella zona rossa.

Resta invece un punto interrogativo la scuola: nella bozza del Dpcm inviato alle Regioni il governo conferma l’apertura delle scuole superiori fino a un minimo di 50% in presenza, fino a un massimo del 75%.

Ecco i punti principali della bozza del nuovo Dpcm:

Stop agli spostamenti tra regioni: il divieto di spostamento tra le Regioni è valido fino al 27 marzo assieme al prossimo dpcm, che disciplinerà le misure fino al 6 aprile, Pasqua compresa, e potrebbe essere nuovamente prorogato con un decreto. Resta consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione così come gli spostamenti motivati da esigenze lavorative, ragioni di salute o situazioni di necessità. Permessa in zona gialla in ambito regionale la visita in una sola abitazione privata, una volta al giorno, fra le 5 del mattino e le 22. Possono spostarsi due persone più i figli minori di 14 anni.

Seconde case: è consentito recarsi nelle seconde case in zona gialla o arancione (anche se si trovano fuori regione) ma solo al nucleo familiare e soltanto se la casa è disabitata. Non si può andare nella seconda casa con amici e parenti. Non è possibile invece se le abitazioni sono in zone rosse o arancione scuro. Sono vietati infine i viaggi per turismo.

Bar e ristoranti: la sera confermate le chiusure quindi niente cene al ristorante, al ristorante e al bar in zona gialla si potrà andare solo di giorno fino alle 18 e fino alle 22 è consentito l’asporto, nelle zone arancioni e rosse.

Negozi chiusi solo in zona rossa dove sono garantiti esclusivamente gli esercizi commerciali di prodotti essenziali: farmacie, alimentari, ferramenta, cura della persona, parrucchieri. In zona gialla e arancione tutti i negozi restano aperti. Nei weekend continuano ad essere chiusi i centri commerciali. 

Teatro, cinema, concerti: dal 27 marzo in zona gialla gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all’aperto sono svolti con posti a sedere preassegnati e distanziati e a condizione che sia comunque assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia per il personale, sia per gli spettatori che non siano abitualmente conviventi.

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