Il nuovo Ds Claudio Chiellini si presenta: “Sono orgoglioso del mio nuovo incarico. Prenderemo otto nove giocatori. Un mix tra giovani ed esperti”

PISA – È il giorno di Claudio Chiellini. Dopo averlo visto esultare venerdì sera per la qualificazione dell’Italia contro il Belgio e abbracciare il fratello Giorgio, il nuovo Ds nerazzurro si presenta in una conferenza stampa affollata nella sala “Passaponti” dell’Arena Garibaldi.

di Giovanni Manenti e Antonio Tognoli

Ad introdurre il nuovo Ds Giuseppe Corrado: “Un giorno importante in un programma di lavoro avviato cinque anni fa con una novità di rilievo del Direttore dell’area tecnica, nell’ambito di un progetto che vede i cambiamenti allorché le cose vanno bene e non il contrario e pertanto su questa base poggiamo il nostro futuro come in passato abbiamo scelto Roberto Gemmi, ho seguito il consiglio di mio figlio Giovanni che ha ritenuto Claudio Chiellini come la persona più adatta per un ulteriore salto di qualità“.

Credo doveroso ringraziare Roberto Gemmi per il lavoro svolto in questo triennio e che ora ha intrapreso una nuova avventura a Brescia – afferma Giovanni Corrado – mentre per ciò riguarda Claudio Chiellini siamo orgogliosi che abbia scelto Pisa restando inteso che anche per lui è una novità in un ruolo ora di primo livello pur se in una società di una categoria inferiore a quella della Juventus“.

“Per me è motivo di orgoglio essere direttore sportivo del Pisa per iniziare un nuovo progetto e sono felice di aver trovato una società giovane e con programmi importanti a livello pluriennale – afferma Claudio Chiellini – L’obiettivo è quello di alzare piano piano l’asticella ma senza fare voli pindarici, migliorando stagione dopo stagione. Spero che i lavori del centro sportivo possano partire prima possibile in quanto il settore giovanile è la base per una società come la nostra, come dimostrano i risultati ottenuti da Empoli e Fiorentina che sono avanti da anni rispetto al Pisa sotto questo profilo”.

Claudio Chiellini si identifica subito nella nuova piazza: “Il mio modo di vivere il calcio è in linea su come viene vissuto a Pisa, ovvero 24 ore su 24, il che mi rende ancora più emozionato ed impegnato a voler far bene in una piazza dove ho studiato e giocato vent’anni fa“.

Sul mercato il nuovo Ds avverte: “Io credo che sarà un mercato importante con molte squadre che cercheranno di rafforzarsi per il salto di categoria, mentre la nostra campagna acquisti sarà un mix tra giocatori esperti ed altri giovani da valorizzare“.

Chiellini è consapevole della bontà della rosa del Pisa: “Io credo che il Pisa sia già ben strutturato, rispetto alla passata stagione ci sono già dei giocatori in prestito che se ne sono andati, acquisteremo circa otto nove giocatori per i quali è difficile stabilire ora come riusciranno ad integrarsi con il resto della rosa. La conferma di D’Angelo rappresenta un vantaggio per noi“.

Sul prossimo campionato di serie B afferma: “Mi aspetto un campionato difficile, anche se rispetto all’anno scorso, che si è dimostrato molto livellato, ci sono un paio di società quali Monza e Parma che stanno attrezzando una rosa di primissma qualità, poi ci saranno le consuete sorprese, sia in positivo che in negativo, ragion per cui il nostro obiettivo è quello di consolidare la nostra posizione da metà classifica in su“.

Il nuovo Ds entra nello specifico: “Per quel che concerne Mazzitelli stiamo lavorando con il Sassuolo per definirne l’acquisto a titolo definitivo, cosa che invece non è stato possibile fare per Gori, il quale sta ancora valutando il suo futuro avendo varie offerte, ragion per cui abbiamo deciso di puntare su Nicholas per non restare senza estremo difensore titolare“.

Il nuovo Ds parla anche dell’alta percentuale di stranieri delle neo promosse in A dello scorso campionato: “Il fatto che alcune società come le tre neopromosse dello scorso campionato (Empoli, Salernitana e Venezia) abbiano avuto in rosa una percentuale di stranieri superiore alla media della categoria, non vuole dire che questa debba essere la linea guida del nostro mercato, poiché per i giocatori che vengono dall’estero, oltre alle caratteristiche tecniche, si deve tenere conto anche delle eventuali difficoltà di ambientamento e di inserimento e sotto questo aspetto, noi siamo ben lieti del nostro capitano Gucher, mentre per Marin, giovane di grandi prospettive, non posso che al momento fargli un grosso in bocca al lupo per la sua avventura olimpica a Tokyo con la Romania, avendo poi modo di definire la sua posizione al ritorno dal Giappone“.

Sul settore giovanile Chiellini non si sbilancia: “Non posso ancora esprimermi sul settore giovanile, aspetteremo fine anno prossimo dopo aver valutato i giocatori e, soprattutto, verificare a che punto sia la situazione del nuovo centro sportivo”.

A fine conferenza Giovanni Corrado chiarisce la posizione dell’attaccante Michele Marconi: “Riguardo a Marconi confermo che ci siamo comportati secondo quanto previsto dal contratto collettivo di lavoro, dovendoci rivolgere al collegio arbitrale sulla base del numero di giornate di squalifica, mentre ciò non incide su una sua eventuale cessione, che verrà valutata su altre considerazioni, sia tecniche che di età anagrafica, senza dimenticare come il Pisa sia forse la squadra di B ad avere il maggior numero di giocatori bandiera in rosa“.

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