Il P.S.I. ricorda l’assassinio di Carlo Salomone Cammeo segretario del P.S.I. di Pisa

PISA – “Cento anni fa, il 13 Aprile 1921, la canaglia fascista assassinava nel
cortile della scuola in prossimità dei suoi studenti l’insegnante elementare socialista Carlo Samuele Cammeo, segretario del P.S.I. e della camera del lavoro, mandante il boia di Pisa Guido Buffarini Guidi affiancato dai suoi sodali i maggiorenti della città fra cui  è da approfondire la figura del cardinale Pietro Maffi e i suoi rapporti ambigui complessi e tormentati con il fascismo locale e nazionale”.

“Il P.S.I. di Pisa organizzerà nel corso dell’anno una serie di iniziative per approfondire quell’anno tragico pieno di violenze e soprusi che favoriranno la marcia su Roma la fine della democrazia
statutaria le leggi razziali e dopo una sequenza di aggressioni internazionali culminata con la tragedia della seconda guerra mondiale con la scia di tragedie distruzione e morte”.

“I Socialisti non dimenticano le lotte ora più che mai attuali del PSI e della sinistra per la felicità di tutti i cittadini: Pluralismo
democratico, Libertà, Pace Salute e Lavoro”.

“Il P.S.I. chiede che le istituzioni locali Comune e Provincia diano un
contributo al ricordo e alla memoria poiché quell’omicidio dette la
stura agli scioglimenti coatti dei consessi democraticamente eletti causati dalle violenze delle camicie nere coadiuvate da frange di militari e dai prefetti con l’appoggio della monarchia sabauda che in
San Rossore aveva la sua residenza estiva prediletta”

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