Il Parco di Cisanello nasce anche a scuola

PISA – L’Istituto d’Istruzione Superiore “Ermenegildo Santoni” partecipa, d’intesa con il Comune di Pisa, al percorso di elaborazione del progetto per il Parco Centrale di Cisanello.

I ragazzi del corso “Costruzioni, Ambiente e Territorio”, il vecchio indirizzo per Geometri, gestiranno e porteranno avanti un concorso e uno studio didattico per la progettazione architettonica dell’edificio della Stella Maris, all’interno del grande parco suburbano.

Si tratta di un progetto che propone un modo diverso di vivere la scuola e l’appartenenza alla comunità cittadina da parte degli studenti, aprendoli a una modalità progettuale innovativa.

La progettazione partecipata infatti potrà dare un’opportunità di creare una rete che renda i giovani protagonisti nella elaborazione di idee per il territorio in cui vivono. Il processo partecipativo, reso possibile dalle recentissime normative regionali, va a coinvolgere soggetti di diversa natura: il progetto, oltre alle istituzioni locali, interessa infatti sia gli studi tecnici di progettazione che le associazioni. Un percorso completo, dall’individuazione delle idee alla costruzione del parco, che passa anche per la scuola, arrivando così a valorizzare il rapporto tra mondo dell’istruzione, territorio e istituzioni.

E l’istituto ha proposto un percorso articolato, che parte dalla redazione di un bando per il “Premio Caponi”. Il concorso di idee, promosso da Alessandro Caponi e Sandra Di Paco in memoria del figlio Eugenio Caponi studente del Santoni, è suddiviso in due sezioni, una interna, rivolta agli studenti del quinto anno del corso di “Costruzioni”, e una rivolta a tutti gli studenti del terzo anno delle scuole secondarie di primo grado del Comune di Pisa. Un impegno di partecipazione e condivisione delle scelte che, attraverso il concorso, porterà gli studenti del geometri e i volontari di Legambiente nelle scuole medie per orientare il percorso formativo e informativo e a visite guidate dell’area interessata dall’intervento. Le direzioni di ascolto saranno comunque molteplici, con la previsione di incontri di approfondimento con architetti e con i responsabili della Stella Maris, con il coinvolgimento nel processo partecipativo degli Uffici Comunali e l’individuazione dei bisogni dei cittadini attraverso un questionario distribuito nei quartieri, dai centri commerciali alle scuole, alle parrocchie e alle case del popolo. Con l’individuazione dei vincitori, nelle fasi finali del concorso, sarà anche organizzata una mostra dei progetti negli spazi espositivi cittadini.

Fonte: Istituto Santoni

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