Il Parco di S. Rossore si prepara ad accogliere 30.000 scout. Gennai: “Diventeranno gli angeli custodi del nostro Parco”

PISA – Non è ancora il piano definitivo, ma un’ossatura ben delineata di come il Parco di San Rossore accoglierà dal 6 al 10 agosto 30.000 scout A.G.E.S.C.I., in occasione del raduno nazionale. È lo “Studio di incidenza” elaborato da una commissione di esperti, che mette nero su bianco bisogni, criticità e soluzioni in vista del maxi-raduno.

Un evento pianificato da mesi, di cui si torna a parlare in questi giorni si è riacceso il dibattito sull’accoglienza degli scout all’interno del Parco. In merito è intervenuto, con una nota, il Direttore Andrea Gennai: “Chiudere i cancelli di San Rossore agli Scout sarebbe un errore educativo. Dopo questa esperienza i ragazzi diventeranno 30.000 angeli custodi del nostro Parco, attenti alla natura anche quando andranno negli altri parchi e, credo, anche quando andranno in cabina elettorale o educheranno i loro figli”.

tenuta di s.rossore

Nella foto la tenuta di S. Rossore (tratto www.bellezzedellatoscana.it)

Gli scout pianteranno le loro tende all’interno della tenuta di San Rossore, lungo il Viale che collega Cascine Vecchie a Cascine Nuove. 74 ettari divisi in un’area tende da 2.000 posti, nei pressi di Cascine Vecchie e in 5 sottocampi per circa 6.000 persone, di cui 4 saranno dislocati sul lato a mare del viale (ovest) ed uno sul lato est, nei pressi di Cascine Vecchie. Inoltre nell’area Cascine Nuove sarà allestita un’area per i raduni e le cerimonie.

A disposizione dei 30.000 giovani ci saranno 1.400 WC chimici, che saranno svuotati dalle autobotti 2 volte al giorno, e 750 lavabi e altrettante 750 docce. Per ridurre l’inquinamento delle acque e del suolo, gli scout useranno solo sapone biodegradabile. L’approvvigionamento idrico sarà garantito da due punti di fornitura dell’acqua derivati dall’acquedotto Comunale esistente (rete ASA), uno posto in vicinanza di Cascine Vecchie e l’altro in vicinanza di Cascine.

Per salvaguardare la flora e la fauna del parco i 5 sottocampi saranno collocati il più lontano possibile dal bosco e dalla vegetazione retrostante, mentre gli impianti di illuminazione saranno utilizzate lampade al vapore di sodio a bassa pressione, orientate verso il basso, poco attrattive per la maggior parte degli insetti. Per quanto riguarda i rifiuti solidi, saranno raccolti in appositi contenitori distribuiti nei 6 sottocampi, differenziati merceologicamente, e prelevati due volte al giorno e portati nel punto di deposito previsto.

 

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