Il Parco festeggia 40 anni

PISA – Il Parco Regionale di Migliarino San Rossore Massaciuccoli compie 40 anni ed è un’area protetta di 23mila ettari a terra a cui si aggiunge l’area marina protetta delle Secche delle Meloria per altri 9mila ettari. Si estende dal mare verso l’interno tra le province di Pisa, Lucca e Livorno.

La caratteristica naturale principale è data dall’incontro tra mare e terra, con la presenza di un sistema dunale che in alcune zone diventano aree depresse umide, canali, lame, il lago di Massaciuccoli, i fiumi Serchio e Arno con le loro foci (le bocche delle venerande fiumane), il fiume Morto nuovo e il fiume Morto vecchio con le sue tipicità. Si tratta di un’area che ha da sempre vissuto un forte rapporto con l’uomo, come testimoniano le attività agricole che qui si sono sviluppate e la vicinanza ai centri urbani di Viareggio, Massarosa, Lucca, Vecchiano, San Giuliano Terme, Pisa, Livorno che sommano circa 400mila abitanti.

“L’unicità del Parco è proprio quella di essere collocato all’interno di un’area fortemente urbanizzata – spiega il Presidente dell’Ente Parco Giovanni Maffei Cardellini – 40 anni fa l’istituzione dell’Ente fu fondamentale nel difendere l’ambiente dalla speculazione edilizia e dallo sfruttamento incontrollato, oggi stiamo affrontando nuove sfide: da un lato i cambiamenti climatici, per cui stiamo realizzando una serie di interventi di manutenzione del territorio, dall’altra incentiviamo la crescita di una comunità di cittadini consapevoli che fruisce la natura rispettandola e contribuendo a curarla”

L’Ente Parco Regionale è nato nel 1979 e conta ben sette tenute. Il cuore del Parco è la tenuta di San Rossore, di proprietà regionale (fu prima reale e poi presidenziale). Le altre tenute sono di proprietà mista pubblica (demaniale, università o altro) e privata. Sono la tenuta di Tombolo, la tenuta agricola di Coltano, la tenuta di Migliarino, la Macchia Lucchese con la tenuta Borbone, il lago e il padule di Massaciuccoli, il padule meridionale di Massaciuccoli con la fattoria di Vecchiano.

Nella foto sopra Giovanni Maffei Cardellini

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