Il personaggio: Andrea Barberis contro l’Andria si gioca una maglia da titolare

PISA – E’ arrivato a Pisa in punta di piedi e a fari spenti, Andrea Barberis, centrocampista classe ’93 di proprietà del Varese. Potrebbe essere l’asso nella manica di mister Pane nella trasferta di Andria vista l’assenza a centrocampo di Nicola Mingazzini per squalifica.

Nelle gare pre campionato il suo minutaggio è stato sicuramente più basso rispetto ai suoi colleghi di reparto, ma domenica scorsa contro il Latina, quando Pane lo ha gettato nella mischia lui ha risposto presente andando a segnare la rete del 3-1 e mostrando anche sprazzi di buon calcio, anche se a fine gara dirà che contro i pontini lui ha giocato più di grinta che di classe. Il ruolo che lui predilige è quello dell’impostazione di gioco, non a caso il suo idolo è Andrea Pirlo, nonostante la sua fede interista e la sua capigliatura che lo fa somigliare a Marchisio, a cui qualche tifoso nerazzurro lo ha paragonato.

Andrea Barberis in gol domenica contro il Latina (Foto Massimo Ficini)

Bene stare con i piedi per terra anche se il ragazzo ha stoffa e lo si vede. Di gavetta ne ha già fatta tanta. Nato a Genova l’11 dicembre 1993, segno zodiacale Saggittario, ha fatto le trafile delle giovanili del Finale Ligure arrivando fino al campionato di Promozione dove con la squadra ligure ha realizzato due reti. Poi dopo un provino al Varese, viene acquistato dalla società lombarda che ne detiene tutt’ora il cartellino, anche su consiglio dell’attuale allenatore dell’Under 21 Mangia, suo maestro per un anno. L’esperienza a Palermo dello scorso anno non è stata sicuramente come quella in Lombardia. Nel dopo gara ha mostrato anche una buona scioltezza anche davanti a telecamere e taccuini, il che significa che è pronto per decollare. Pisa lo attende, Pane, che lui definisce un grande come gli altri due mister Mangia e Beggi, ha a disposizione uno dei migliori giovani emergenti di sicuro avvenire.

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