Pontedera – Perugia 0-1. Gli umbri passano di misura al “Mannucci”, per i granata è notte fonda

PONTEDERA– Il Pontedera si presenta a questa sfida dopo due settimane di riposo per non aver disputato la gara di Barletta a causa dell’impraticabilità di campo.

In attesa del recupero della trasferta pugliese, previsto per il 18 Dicembre, i granata ospitano la capolista Perugia per l’ultimo turno casalingo annuale e di questo girone d’andata, prima del turno di riposo. Assente Bartolomei infortunato, si comincia dopo aver osservato un minuto di raccoglimento dedicato alla scomparsa di Giuliana Casini moglie del medico del Perugia Cerulli. Tra gli spettatori, oltre alla nutrita presenza dei tifosi umbri che si aggira attorno alle 500 unità, da segnalare la presenza del presidente del Pisa Carlo Battini e del tecnico Piero Braglia.

Al 6’ primo pericolo per la difesa locale; dopo un paio di affondi imprevedibili ma poco efficaci di Fabinho, Micco si invola verso l’area granata ma dal limite invece di concludere cerca il passaggio filtrante e la retroguardia granata respinge ma senza rinviare, la palla torna sui piedi del centrocampista umbro che calcia debolmente alla destra di Lenzi che blocca a terra sul lato destro. Ayres è il più in palla: molti spunti biancorossi partono dai suoi affondi. Il Perugia gioca molto sulla fascia destra anche se non ci sono conclusioni pericolose per Lenzi. Gli umbri gestiscono i ritmi della partita esercitando un discreto predominio territoriale anche se il possesso palla non produce occasioni significative. Primo pericolo portato dalla squadra di Indiani: Grassi lancia Romiti, cross di prima intenzione per Di Noia che di testa incorna male e la palla termina sul fondo al 10’. Al 15’ il primo intervento di Koprivec che regala un angolo ai locali tentando di bloccare in modo goffo una punizione innocua di Grassi. L’angolo, come spesso accade al Pontedera, non viene sfruttato a dovere con Arrighini, oggi in giornata no, che manca il tiro e consente al Perugia la ripartenza che si conclude con un colpo di testa ospite schiacciato a terra bloccato da Lenzi, che alla fine risulterà il migliore dei granata, in due tempi. Al 18’ Arrighini lanciato cerca un compagno dal vertice destro dell’area, ma l’accorrente Romiti è anticipato in angolo da un difensore biancorosso. Dall’angolo successivo Caponi tira direttamente e Koprivec respinge di pugno. L’azione sfuma e veloce ripartenza umbra con Verruschi costretto al fallo da dietro con inevitabile sanzione da parte dell’arbitro. Al 25’ verticalizzazione Insigne per Micco che calcia a botta sicura all’altezza del dischetto ma Lenzi respinge di piede, la sfera torna ad Insigne che effettua una conclusione a giro dal vertice e il pallone esce. Poco dopo una delle migliori azioni manovrate della squadra di Campione con Micco che dopo una triangolazione arriva al tiro alto dal limite. L’allenatore ospite scambia di posizione Insigne con Fabinho e di conseguenza Indiani fa altrettanto con i due centrali. Azione prolungata del Pontedera con Grassi che dopo un tiro ribattuto tenta l’affondo ma si allunga troppo la sfera, chiamando così Koprivec ad uno dei pochi interventi di giornata. Altro inserimento di Micco, migliore in campo che allarga per Moscati ma il destro è debole seppur angolato e Lenzi si allunga e blocca. Al 35’ anche Galli viene ammonito per fallo da dietro, così come la stessa sorte tocca a Micco per intervento falloso su Arrighini. L’azione successiva è il preludio al vantaggio biancorosso con cross di Moscati e colpo di testa di Eusepi completamente sballato. L’attacante ospite, fino a quel momento quasi disastroso, si riscatta al 40’ quando Moscati recupera una palla che sembrava destinata al fondo, sfruttando un’ingenuità di Romiti mette in mezzo e il centravanti ha gioco facile in piena area a girarsi dopo lo stop e insaccare alle spalle di Lenzi da 2 passi, beffando il suo controllore Gonnelli. Recupero di un solo minuto dove da segnalare c’è solo uno spavento per una brutta caduta di Gonnelli dopo un’intervento aereo.vSi capisce che per i ragazzi di Indiani sarà dura recuperare lo svantaggio, effimera consolazione al riposo il conto degli angoli che segna 5 a 0 per i granata (alla fine sarà 7 a 2). Il secondo tempo inizia in ambasce per i locali subito un’opportunità per Fabinho e Insigne che cincischiano su un pallone invitante all’altezza del dischetto. Il Pontedera è alle corde e il Perugia sembra in grado di dare il colpo del ko. La prima conclusione però è di Di Noia a lato di un metro. Lenzi sempre reattivo anticipa Insigne lanciato a rete, ma l’occasione più grossa è per Arrighini che lanciato a rete da una splendida girata al volo di Grassi, controlla male e cade a terra inseguito da due difensori biancorossi. Espulsione e rigore reclamati a gran voce ma non accordati. Lo stesso Arrighini, la cui gara odierna rappresenta bene la sensazione d’impotenza suscitata dai granata, al 54’ viene ammonito per simulazione. Al 57’ Indiani effettua il primo cambio con Settembrini al posto di Galli, spostando Regoli sulla destra. Inizia il momento migliore dei granata, con Romiti che comincia a spingere e proporsi con costanza sulla destra come quando dopo uno scambio, crossa per la testa di Arrighini ma il centravanti, nonostante la buona elevazione non ci arriva. Dopo c’è la sostituzione di uno spento Insigne per Mungo e nelle file granata Picone per Verruschi. Il forcing dei ragazzi di Indiani è intenso ma breve e non produce niente di concreto a livello conclusivo. Gli ultimi brividi per la squadra del “Grifo” vengono ancora da destra con gli spunti di Romiti che permettono solo di collezionare angoli. Su uno di questi i granata reclamano il rigore per atterramento di Grassi. Tutto vano,la partita si fa prevedibile e lenta con gli ospiti intenti a conservare il vantaggio, badando bene di non permettere le ripartenze agli avversari e i granata poco brillanti e incapaci di creare pericoli e conclusioni insidiose. Gli umbri controllano la gara senza troppe sofferenze e hanno una doppia occasione clamorosa con Fabinho che si trva per due volte solo davanti a Lenzi. Nella prima l’estremo difensore pontederese gli sradica il pallone tra i piedi, nella seconda il brasiliano lo supera in velocità ma allargandosi consente il miracoloso recupero di Pezzi a porta sguarnita. Dopo altri 2 cambi,uno per parte la gara si chiude dopo 5 inutili minuti di recupero. Per i granata continua il periodo negativo, un solo punto nelle ultime 5 partite. La squadra sembra aver perso smalto, a parte Lenzi contro il Perugia ben poco da salvare, evidenziando la necessittà di qualche innesto, anche se le prossime due trasferte contro avversari non proibitivi, potrebbero consentire di chiudere il girone d’andata con un buon punteggio. Per il Perugia una piccola fuga,19 punti conquistati nelle ultime 7 gare, oltre ad un grande merito. Infatti la squadra di Camplone è stata l’unica a non dare occasioni di rilievo ad una compagine come quella di Indiani che concede molto ma crea anche tanto. Il complesso umbro non è sembrato certo trascendentale sul piano tecnico, Fabinho e Nicco probabilmente sono gli unici con potenzialità da categoria superiore, ma una squadra tosta da “categoria” come si dice in questi casi, con tutte le carte in regola per ottenere il primo posto.

PONTEDERA – PERUGIA 0-1

PONTEDERA: Lenzi 7,5, Galli 6 (dal 58´ Settembrini 5,5), Romiti 6, Pezzi 7,5, Gonnelli 6, Verruschi 6 (dal 71´ Picone s.v.), Regoli 6, Caponi 6,5. Arrighini 6, Grassi 6,5, Di Noia 6 (dall´85´ D´Agostino s.v.). A disp.: Ricci, Gasbarro, Luperini, Pastore. All Indiani 6,5

PERUGIA: Koprivec 6, Conti 6, Sini 6, Vitofrancesco 6,5, Massoni 6,5, Scognamiglio 6,5, Insigne 5,5 (dal 67´ Mungo s.v.), Nicco 7, Eusepi 7 (dall´85´ Mazzeo s.v.), Moscati 6 (dal 74´ Sprocati s.v.), Fabinho 6,5. A disp.: Stillo, Daffara, Barison, De Costanzo. All. Camplone 6,5

ARBITRO: Sig. Illuzzi di Molfetta 4,5

RETE: al 40´ Eusepi

NOTE: spettatori 1200 circa. Ammoniti: Verruschi, Galli, Arrighini, Nicco. Recupero 1´ e 5´.

I tifosi del Perugia presnti al Mannucci008

I festeggiamenti ospiti dopo la vittoria007

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