Il Piano formativo 2013-14 della provincia: 2 milioni di euro per 68 corsi gratuiti

PISA – Formazione e apprendimento continuo per rafforzare le competenze di chi già lavora e favorire l’inserimento di chi è in cerca di occupazione. Sono questi gli obiettivi della Provincia di Pisa con i 68 percorsi formativi gratuiti finanziati con oltre 2 milioni di euro provenienti dalle risorse del Programma Operativo Regionale Obiettivo 2 Competitività regionale e occupazione del Fondo Sociale Europeo 2007-2013. Una programmazione che nasce dalle priorità e dai bisogni del territorio poiché, spiegano il presidente della Provincia di Pisa Andrea Pieroni e l’assessore alla formazione Anna Romei, “è stato dato ampio spazio ad un lavoro preventivo di ascolto e confronto con imprese, associazioni di categoria e amministratori locali, affinché i percorsi formativi corrispondessero alle loro aspettative, in momento di forte contrazione delle risorse a nostra disposizione”. Rivolti ad una pluralità di destinatari – dagli imprenditori agli studenti dell’istruzione secondaria, passando per i lavoratori dipendenti occupati, in cassa integrazione ordinaria, i disoccupati, le persone disabili, le donne a basso reddito, gli immigrati e i soggetti svantaggiati – gli interventi formativi mirano ad aiutare ad adattarsi alle mutevoli condizioni dei contesti lavorativi e a migliorare l’inserimento e il reinserimento lavorativo dei soggetti svantaggiati e combattere ogni forma di discriminazione nel mercato del lavoro. “Si tratta di interventi che sono diretti allo sviluppo di politiche del lavoro attive secondo un’ottica preventiva – spiega l’assessore provincia Anna Romei – che dia impulso alla competitività e all’imprenditorialità e promuova politiche e servizi per anticipare e gestire il cambiamento”. I settori più coinvolti sono quelli del cosiddetto T.A.C. (tessile- abbigliamento-calzaturiero), del terziario avanzato, dell’edilizia, con particolare attenzione ai temi della bioedilizia e del risparmio energetico,e ancora delle energie rinnovabili e dell’agroalimentare, ambito in cui è stato concesso uno spazio rilevante all’agricoltura biologica e alle tecniche di promozione e marketing che valorizzino le tipicità locali.  Ampio spazio è riservato alle moderne tecnologie informatiche, attraverso la certificazione di competenze relative, da un lato, all’uso dei programmi più aggiornati e ampiamente utilizzati nei diversi settori considerati, dall’altro, ai software Open source il cui utilizzo è destinato ad un target più ampio di utenza. Dei 68 percorsi formativi, 2 sono relativi a progetti da realizzare nelle strutture carcerarie per l’acquisizione di competenze nella manipolazione e presentazione degli alimenti, in ambito edilizio/impiantistico e in ambito teatrale, e 8 alla formazione aziendale ed interaziendale, in particolare volti a soddisfare le esigenze più diverse del mercato del lavoro connesso al distretto conciario (aggiornamento su tematiche del commercio e delle lingue straniere nella filiera della pelle; lavorazioni meccaniche e per la gestione delle sostanze pericolose; gestione dei cicli di produzione della calzatura con applicazioni CAD e di grafica bidimensionale; competenze su fotografia ed editing digitale finalizzati alla creazione di catalogi e materiale promozionale edi Customer Relationship Management). Da segnalare inoltre i percorsi formativi nel settore del mobile per le esigenze di aggiornamento dei professionisti legati al settore dell’interior design e arredamenti di interni e quelli relativi alla all’aggiornamento di conoscenze in materia di gestione, divisione e classificazione dei rifiuti e in materia di assistenza-gestione dei sinistri stradali nel settore dell’autoriparazione. Ed infine, al fine di conoscere la cultura del marketing relazionale e l’utilizzo degli strumenti on line, per la valorizzazione del tessuto imprenditoriale della Val di Cecina, è stato finanziato il corso WEB Tourism Marketing.

Modalità di accesso ai percorsi formativi 2013/14. Per tutti i corsi di formazione è necessario compilare la domanda di iscrizione su apposito modulo della Regione Toscana, da inviare all’Agenzia Formativa attuatrice del percorso formativo prescelto e al termine del percorso, se concluso con esito positivo, potrà essere conseguito: attestato di qualifica professionale, certificato di competenze, attestato di frequenza. Tutte le informazioni relative ai contenuti dei corsi e alle modalità di accesso sono pubblicate sul sito della Provincia di Pisa www.provincia.pisa.it,  area tematica Lavoro e Sociale/ Formazione/ Corsi di formazione gratuiti.

 

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