Il Pisa esce da Salerno a mani vuote (1-0). Non basta una buona ripresa ai ragazzi di Menichini

PISA – Il Pisa esce sconfitto dall’Arechi (1-0) al termine di un match in cui i nerazzurri non hanno demeritato, specialmente per il gioco espresso nella ripresa dove sono andati vicini al gol in almeno due circostanze. A due gare dalla fine i nerazzurri scivolano al settimo posto in classifica e mantengono sei punti di vantaggio sul Grosseto.

Mister Menichini punta su un Pisa tutta sostanza per contrastare una Salernitana. Non ci sono Caputo infortunato, Giovinco e Goldaniga squalificati. Quest’ultimo viene sostituito in difesa da Kosnic che fa coppia con Rozzio al centro della difesa davanti al portiere Ivan Provedel. Sugli esterni del pacchetto arretrato ci sono Pellegrini e Sabato.

A centrocampo Menichini punta su un mix di esperienza dando spazio a Mingazzini ed al ritorno di Favasuli con Mannini e Sampietro a completare la zona nevralgica del campo. Parfait e Cia partono invece dalla panchina. In attacco tutto è affidato ad Arma e Napoli.

La Salernitana deve fare a meno di Gustavo squalificato e degli indisponibili Bianchi, Berardi, Chiereletti, Esposito, Molinari e Mancini. Davanti a Gori ci sono Sambroni e Tuia come centrali del pacchetto arretrato con Scalise e Pasqualini (preferito a Piva) esterni. A fare schermo davanti alla difesa nel 4-2-3-1 saranno impiegati gli esperti Pestrin e Perpetuini con Montervino che parte inizialmente dalla panchina. Foggia (in campo nonostante una lieve distorsione), Volpe e Fofana giocheranno a sostegno dell’unica punta Mendicino.

Oltre diecimila gli spettatori presenti all’Arechi in una cornice di pubblico che non si vedeva da tempo nello stadio campano. Pisa in maglia bianca, Salernitana nella classica tenuta granata. Dopo la primissime fasi di studio, la Salernitana al primo affondo va in gol. Gran cross di Mendicino dalla destra, Pellegrini “buca” l’intervento e Volpe al volo con il sinistro trova l’angolino alla sinistra di Provedel. Gran gol del numero dieci granata, ma difesa nerazzurra che non ha funzionato. La squadra di Menichini prova a rispondere subito. Mannini guadagna una punizione dalla tre quarti. Mingazzini mette in mezzo, Rozzio salta più in alto di tutti, ma il suo colpo di testa termina di poco alto sopra la traversa. Ma il Pisa rischia i contropiede dei locali ed in uno di questi Pestrin lancia Mendicino verso la porta, ma il direttore di gara ferma l’azione per ammonire Mingazzini (che salterà il Lecce) facendo infuriare Arechi e Gregucci. I locali hanno la possibilità di raddoppiare al 14′. L’azione è la fotocopia del gol. Cross da destra questa volta di Foggia e ancora Volpe solissimo sul secondo palo fortunatamente svirgola e la palla termina sul fondo. Il Pisa fraseggia molto bene fino alla tre quarti ma non è incisivo al momento di innescare le punte. Tutto questo fa si che Gori sia inoperoso. Al 24′ è Sabato a far venire i brividi all’Arechi con una punizione dal limite che sfiora l’incrocio dei pali. Anche Sampietro finisce sulla lista dei cattivi. La gara scivola via fino al 40′ quando Fofana mette sul fondo di testa imbeccato da un cross di Mendicino. Al 45′ miracolo di Gori su colpo di testa di Kosnic, ma il serbo era in fuorigioco. La prodezza dell’estremo difensore della Salernitana rimane. Nel recupero (46′) la Salernitana va vicino al raddoppio con una sventola di Perpetuini deviata in angolo da Provedel che tiene a galla la formazione di mister Menichini. Non c’è tempo di calciare il corner. Si va al riposo sull’1-0 per la Salernitana.

Ad inizio ripresa fuori Pestrin e dentro Montervino per la Salernitana. Dopo una punizione di Tuia dai 30 metri, il Pisa si getta in avanti con buon piglio conquistando due angoli. Sul secondo calciato da Sabato, Rozzio e Arma si ostacolano sul secondo palo e l’azione sfuma. I nerazzurri si portano in avanti. Provedel (9′) anticipa Mendicino lanciato a rete da Tuia. Al 15′ Napoli serve di sponda Mannini che per un soffio non arriva alla deviazione da due passi. La palla termina tra le braccia di Gori. Al 17′ ci prova Volpe dal limite, ma la palla termina sul fondo. Gregucci cambia ancora al 19′: dentro Mounard al posto di Fofana. Due minuti più tardi infortunio per Aiman Napoli costretto ad uscire. Menichini inserisce Bollino che da vivacità al Pisa sulla fascia sinistra essendo protagonista di due belle azioni che costringono la difesa campana a salvarsi con affanno. In una di queste Arma prova il tiro che viene deviato e che per sfortuna del Pisa non arriva a Mannini tutto solo sul secondo palo. Al 31′ ci prova Mounard dalla distanza ma la palla termina alta. Un minuto più tardi nelle file del Pisa entra Parfait al posto di Sampietro. Forze fresche a centrocampo dunque per mister Menichini. Al 35′ cartellino pesante per il Pisa. Mannini viene ammonito e anche lui come Mingazzini salterà la gara con il Lecce del 27 Aprile prossimo. In prospettiva futura due assenze che peseranno nell’economia della partita che per il Pisa può valere una stagione. Al 40′ ci prova Bollino dal limite, palla alta sopra la traversa. Tra il 40′ e il 41′ i due tecnici esauriscono i cambi. per il Pisa dentro Martella per Mingazzini. Nella Salernitana fuori Foggia e dentro Ricci. Il Pisa prova l’assalto finale. Al 47′ la palla del pareggio capita sui piedi di Mannii servito da Bollino che aveva recuperato da un errore in appoggio di Tuia, ma il destro del numero sette nerazzurro viene bloccato a terra da Gori. E’ l’ultima azione. Il Pisa esce sconfitto da Salerno e la classifica adesso si complica in chiave play-off.

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