Il Pisa non va oltre lo 0-0 nel derby con il Grosseto. Il commento della partita

PISA – Nessun vincitore all’Arena. Il derby tra Pisa e Grosseto termina 0-0. Gara non bella tra sue squadre che hanno badato soprattutto a non prenderle. Il Pisa perde lo scettro della prima posizione a favore del Frosinone che batte il Gubbio. Nerazzurri al secondo posto a quota 22 punti.

Il tecnico nerazzurro Pagliari deve fare a meno di Goldaniga e Bollino squalificati. Rozzio, Sabato, Pellegrini acciaccati. Tornano Favasuli e Martella anche se l’ex Viareggio parte dalla panchina. Formazione in piena emergenza con il tecnico di Macerata costretto ad attingere dalla formazione Berretti. In panchina infatti c’erano i giovani Brillanti e Mattioli.

Con Provedel tra i pali mister Pagliari per le tante assenze e’ costretto ad adattare al ruolo di difensore centrale Nicola Mingazzini al fianco di del muro serbo Jevren Kosnic. Sugli esterni Simoncini vince il ballottaggio con Lucarelli sulla destra del pacchetto arretrato. Sull’out sinistro il tecnico di Macerata schiera Caputo. In mediana ci sono meno problemi visto il recupero di capitan Favasuli che affiancherà il giovane Sampietro. Sugli esterni Cia viene finalmente schierato a destra con Aiman Napoli spostato gioco forza a sinistra. In attacco la coppia prescelta e’ ancora una volta quella con Arma (che non segna dal 13 ottobre scorso nel gol vittoria con il Perugia) e Giovinco a caccia del primo gol in maglia nerazzurra.

Mister Cuoghi non ha i problemi del suo collega in quanto al numero dei giocatori a disposizione ma deve fare a meno dell’ex nerazzurro Kenneth Obodo, ma recupera Onescu che rientra dopo aver scontato la squalifica. Davanti a Lanni ci sono Terigi e Burzigotti con a destra Formiconi e Legittimo a sinistra del pacchetto arretrato. A centrocampo Onuscu funge da ala destra e Ricci va a sinistra. Sulla linea mediana spazio a Ricci e Delvecchio. In attacco l’ex Scappini vince il ballottaggio con Montalto accanto a Gioe’. E’ un sabato soleggiato disturbato da un vento fastidioso. Il pubblico non è quello delle grandi occasioni ma considerando l’orario di inizio e la giornata pre festiva, l’Arena ha un buon colpo d’occhio. Buona anche la rappresentanza dei tifosi grossetani stimati in più di un centinaio. Non c’e’ pero’ in tribuna Piero Camilli che ha deciso di seguire da lontano la partita. Prima della gara viene osservato un minuto di raccoglimento per Raimondo D’Inzeo campione olimpico scomparso nella giornata di venerdì.

Pisa in maglia nerazzurra, Grosseto con la consueta casacca rossa con la striscia obliqua bianca. La prima occasione e’ proprio per i torelli che partono meglio della squadra di Pagliari creando un paio di mischie davanti a Provedel (2′) che e’ subito costretto a smanacciare in angolo un campanile e bloccare agilmente un colpo di testa dell’ex Scsppini. Il Pisa risponde all’8′ con un tiro debole di Arma innescato da Lucarelli. Lanni non ha problemi e blocca. Le due squadre sono ben messe in campo dai due tecnici. Da i primi minuti si vede la minuziosità di Pagliari e Cuoghi, che hanno preparato una partita molto accorta. Al 13′ buona ripartenza del Pisa con Giovinco (che si presenta con una capigliatura bionda ossigenata) che crossa al centro laddove però Napoli piazzato a centro area non riesce a trovare il pallone. Il Grosseto risponde subito al 15′ con GIoe’ che elude l’intervento di Simoncini e batte verso la porta, ma Provedel e’ attento e blocca. E’ una bella partita che si gioca sulla grinta e sui nervi con qualche intervento anche duro nella zona nevralgica del campo. Ci prova il Pisa con Lucarelli che imprimé troppa forza al pallone nel tentativo di servire Giovinco. Il Grosseto rischia al 27′ in un tentativo di alleggerimento di Buezigotti che Lanni e’ costretto a mettere in angolo. La squadra di Cuoghi risponde colpo su colpo sfruttando anche qualche incertezza difensiva in una retroguardia nerazzurra che sperimentale e’ dir poco. Su angolo calciato da Delvecchio, Ricci manca in piena area di rigore l’appuntamento con la sfera. Scampato pericolo per il Pisa che con Napoli (nel frattempo spostato a sinistra) che con un cross molto teso costringe Lanni ad una smanacciata in area su cui nessun nerazzurro riesce a ribadire verso la porta. Dopo un paio di pericoli per la porta nerazzurra (38′) salvataggio di Simoncini su tiro di Ricci dopo un azione di Formiconi su cui Provedel aveva messo una pezza con un uscita provvidenziale. E’ ancora Napoli protagonista (42′) con un pallonetto dal lato corto dell’area di rigore di poco alto sopra la traversa. Nel finale di prima frazione e’ ancora Provedel ad uscire alla Kamikaze su Gotti e a vanificare il tiro ravvicinato del numero sette di Cuoghi. Si va al riposo dopo un minuto di recupero sullo 0-0.

La ripresa inizia senza cambi in ambedue gli schieramenti. Parte bene il Pisa. Al 2′ cross di Favasuli da sinistra per Arma che chiama in causa la sovrapposizione di Caputo che però non capisce le intenzioni del compagno e l’azione sfuma. All’8′ Giovinco trasforma una punizione dal limite. La palla si infila alle spalle di Lanni, ma l’arbitro annulla per sospetta posizione di off-side di Arma. Pisa ancora pericoloso al 12′ con un incursione di Lucarelli che costringe al fallo Burzigotti che si becca il giallo dal Sig. Abisso. Sul susseguente calcio piazzato di Giovinco la difesa respinge e dal limite ci prova Favasuli ma la sfera termina altissima. Al 16′ ci prova ancora Giovinco con una punizione dai 25 metri che non passa lontano dall’incrocio dei pali della porta difesa da Lanni. Un minuto più tardi mister Cuoghi opera il primo cambio della partita. Fuori l’ex Scappini dentro Montalto, per dare nuova linfa all’attacco dei torelli. Pronta la risposta di Pagliari al 22′. Dentro Martella che torna dopo l’infortunio e fuori Simoncini (buona la sua prova), con Caputo che scala a destra nella difesa “a quattro” e Martella va ad occupare la fascia sinistra di centrocampo. Il Grosseto e’ squadra ostica e a folate si fa vedere dalle parti di Provedel. Al 27′ si vede in campo anche Cia che prende il posto di un evanescente Giovinco. Al 31′ Provedel e’ costretto a smanacciare un una punizione-cross dalla tre quarti di Ricci. La gara non è’ bella. Non si assiste ad un grande spettacolo tra due squadre votate alla difesa. Ambedue infatti sembrano attendere l’errore o l’episodio per sbloccare l’incontro. Al 37′ mister Pagliari si gioca anche la carta Forte che rileva Napoli. Al 40′ il Grosseto va vicino al gol con Gioe’ che da pochi passi manda incredibilmente sul fondo. Nei minuti di recupero il Pisa ha l’occasione per portare a casa i tre punti, ma Martella tutto solo imbeccato dalla punizione di Cia mette di pochissimo sul fondo. Finisce con un pareggio giusto.

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