Il Pisa spicca il volo verso le semifinali. Espugnato il “Fattori” (1-0) con un colpo di testa di Goldaniga

L’AQUILA – Con un colpo di testa di Goldaniga al 41′ il Pisa passa a L’Aquila (1-0) e accede alle semifinali play-off. Una gara sofferta, con un Pisa vittorioso, che ha saputo soffrire ed è stato aiutato dalla dea bendata.

Per questa importante sfida Mister Leonardo Menichini deve rinunciare ad Aiman Napoli squalificato. Rispetto alle indicazioni della vigilia il tecnico nerazzurro preferisce Cia a Parfait. In difesa Pellegrini torna a destra con Sabato a sinistra. La coppia centrale difensiva e’ composta da Goldaniga e Rozzio. A centrocampo opereranno in mediana Sampietro e Favasuli. Sugli esterni spazio a Mannini a destra e appunto Cia a sinistra. Davanti la coppia Giovinco – Arma

Giovanni Pagliari recupera l’acciaccato Dallamano. In attacco il tecnico degli abruzzesi propone il pericoloso Claudio De Sousa come boa centrale con Frediani e Inacio Pià A sostegno. A centrocampo Pagliari opta per Agnello in mediana con Corapi e Del Pinto che vince il ballottaggio con Maltese. Davanti a Testa in difesa sugli esterni spazio a Pedrelli, Pomante, Zaffagnini e appunto Dallamano. Sugli spalti pieno il settore dove sono sistemati gli oltre 700 tifosi del Pisa arrivati a supportare i nerazzurri al “Fattori” in una giornata di sole, con un terreno in perfette condizioni. L’Aquila con la maglia a strisce verticali rossoblù, Pisa che scende in campo con la seconda maglia, bianca, a strisce verticali nerazzurre.

Pronti via e dopo 20″ gira a rete di sinistro, palla abbondantemente a lato. Ma la prima vera azione pericolosa e’ della formazione locale. Fallo di Rozzio al limite. Corapi si incarica della battuta e costringe alla deviazione in angolo Provedel. Il corner non ha esito per la squadra abruzzese che parte fortissimo costringendo il Pisa sulla difensiva. Dopo un inizio a spron battuto da parte de L’Aquila, il match torna equilibrato e il Pisa conquista metri di campo, anche se non è quasi mai preciso, quando l’azione arriva ai quindici metri. Al 18′ Giovinco ha la palla del vantaggio ma il suo diagonale è ribattuto con il corpo da Pedrelli. Poi un paio di azioni pericolose dei nerazzurre vengono sventate dalla abruzzese. L’Aquila sembra in difficoltà ma in tre minuti crea due grandi occasioni. Pia’ solo davanti a Provedel (19′) si fa ipnotizzare la conclusione dal portiere nerazzurro che respinge. Due minuti più tardi su azione d’angolo Pomante salta più in alto di tutti, palla deviata da Provedel, che sbatte sulla traversa e torna in campo. Due grandi occasioni per i rossoblù locali. Pisa salvo per due prodezze del suo portiere. Al 25′ viene in avanti il Pisa. Cross da destra di Pellegrini, colpo di testa di Arma con palla che termina sul fondo. La partita vive di sussulti. Giovinco (31′) calcia sul fondo dai 25 metri anziché servire Arma che si stava portando verso l’area. Lo stesso Giovinco (40′) costringe Testa alla parata con un tiro a giro pericoloso appena dentro l’area dopo un azione sull’asse Favasuli – Giovinco sul settore sinistro d’attacco nerazzurro. Nel finale di primo tempo (43′) ci prova dal limite Sampietro che di controbalzo calcia verso Testa che blocca. Prima della fine della prima frazione cambio ne L’Aquila, fuori l’acciaccato Inacio Pia’ e dentro Ciciretti. Le due squadre vanno al riposo sullo 0-0 dopo un minuto di recupero.

La ripresa parte subito con un corner per il Pisa conquistato da Giovinco fermato in extremis. Il tiro dalla bandierina però non ha esito. Pochi istanti dopo Mannini perde una brutta palla a centrocampo, Frediani scappa via fino al limite dell’area di rigore batte con il destro con palla che viene deviata in corner da Goldaniga. La palla lambisce il palo con Provedel ormai battuto. Ancora un grande pericolo per i nerazzurri che anche questa volta si salvano. E’ un Pisa impreciso che soffre soprattutto sugli esterni. Sabato mette giù Pedrelli al 6′ e finisce sul taccuino del Sig. Sacchi. Sul susseguente calcio piazzato da destra, Mannini si fa sovrastare in area nerazzurra da Pomante che di testa mette ancora i brividi a Provedel: palla di poco sopra la traversa. Pochi istanti dopo viene ristabilito la parità nei cartellino: finisce nella lista dei cattivi anche Corapi per L’Aquila. Al 18′ cambio anche nel Pisa. Dentro Kosnic al posto di Pellegrini (in non perfette condizioni) con la difesa nerazzurra che viene modificata. Goldaniga va a prendere il posto di Pellegrini a destra. Kosnic invece si piazza in mezzo al pacchetto arretrato accanto a Rozzio. Al 20′ stesso cambio per L’Aquila che perde Pedrelli (uno dei migliori fino a quel momento), al suo posto entra Scrugli. Pochi minuti dopo Ciciretti calcia dal limite: palla alta sopra la traversa. La formazione è sfortunata, anche Pomante getta la spugna al 27′ e mister Giovanni Pagliari è costretto ad esaurire i cambi: dentro Ingrosso. La partita non offre molte emozioni. Si gioca a scacchi. Al 32′ mister Menichini richiama in panchina Daniele Mannini, fa il suo ingresso in campo Martella che si va a piazzare a sinistra del fronte d’attacco nerazzurro. Le due squadre mostrano una certa stanchezza. Molti gli errori da una parte e dall’altra. Al 40′ il Pisa rischia grosso. Del Pinto serve in contropiede De Sousa, che è poco lucido davanti a Provedel. Il suo tiro di sinistro termina tra le braccia dell’estremo difensore nerazzurro. E al 42′ come spesso accade nel calcio il Pisa passa: punizione di Sabato da sinistra, Goldaniga solo al centro dell’area di testa mette alle spalle del portiere abruzzese che non ci può arrivare: 1-0 ed esplode la gioia degli oltre 700 tifosi pisani giunti a L’Aquila. Per L’esultanza viene ammonito Goldaniga e successivamente anche Provedel per perdita di tempo. L’Aquila ci chiude nella nostra metà campo, si soffre, Nel finale la punzione di Corapi (50′) e deviata da Provedel sulla traversa da due passi Dallamano non riesce a sospingere in rete per l’opposizione di Favasuli e Goldaniga. Salvataggio epico. La semifinale e’ nerazzurra. Vamos Pisa!

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