Pisa, obiettivo raggiunto. Secondo posto mantenuto. Con autorevolezza i nerazzurri portano a casa un punto

PISA – Il secondo posto per il momento è salvo. Il Pisa conquista un ottimo 0-0 a Macerata e resta davanti ai biancorossi in classifica a due giornate dalla fine.

di Antonio Tognoli

PRE-GARA. Mister Gattuso deve fare a meno dello squalificato Crescenzi e dell’infortunato Polverini. Il tecnico nerazzurro si affida alla difesa a quattro con la coppia centrale formata da Rozzio e Lisuzzo con Golubovic a destra e il ritorno di Fautario a sinistra del pacchetto arretrato. La grande novità però è rappresentata dall’inserimento dal primo minuto di Andrea Tabanelli con Mannini riportato nel suo ruolo di ala destra rispetto alla posizione di terzino occupata contro il Pontedera. Il sacrificato di turno a centrocampo per la prima volta in stagione e’ Matteo Ricci mentre il tecnico nerazzurro decide di fare a meno anche di Peralta. In attacco spazio a Varela un passo indietro a Cani in una sorta di 4-4-1-1. Il tecnico della Maceratese deve fare a meno del terzino Imparato squalificato, al suo posto gioca Altobelli. A centrocampo invece Gioffrida viene preferito a Togni con D’Anna e Bonaiuto che fungono da esterni in un 4-3-3 mascherato che in corso di Match spesso e’ diventato un 4-4-2 con Kouko e l’ex Spal Fioretti a comandare l’attacco biancorosso. Pisa in completo nerazzurra, Maceratese nella classica tenuta biancorossa. All’interno dello stadio “Helvia Recina” che prende il nome dai vecchi scavi archeologici ci sono circa 2.500 persone, di cui oltre 260 provenienti da Pisa. La gara è affidata all’esperto Morreale della sezione di Roma 1.

IL PRIMO TEMPO. Gran tifo sugli spalti al momento dell’ingresso in campo delle due formazioni, con le molte bandierine biancorosse che sventolano al cielo, ma anche i circa 260 tifosi del Pisa fanno la sua parte con cori di incitamento alla squadra. Gattuso squalificato, in panchina va il suo secondo Luigi Riccio, decide di seguire il big-match nel settore ospiti dove sono sistemati i tifosi del Pisa. Passando al campo la gara ha inizio con grande intensità. Kouko dopo un fallo su Fautario sulla tre quarti nerazzurra, non rilevato dall’arbitro mette in mezzo ma viene chiuso in angolo. Sul corner dei biancorossi, però la difesa nerazzurra spazza bene. I nerazzurri non stanno a guardare e rispondono subito e su capovolgimento di fronte Varela conquista un corner e poi sulla battuta del calcio d’angolo di Msnnini gira una palla pericolosa in mezzo che in qualche modo Forte smanaccia, poi l’arbitro fischia un fallo di confusione e l’azione sfuma. Peccato. Ma è un buon Pisa, messo bene in campo e che viene ancora in avanti (6′) con Varela che dalla destra fa partire ancora un traversone che Cani devia sul fondo, ma oltre la linea dei difensori. Azione dunque da fermare. Un minuto più tardi l’arbitro Morreale ignora un fallo su Varela al limite dell’area biancorossa. L’arbitro nei primi minuti da l’impressione di essere casalingo. Ma il Pisa risponde bene agli attacchi biancorossi, con Bindi che al 14′ è costretto ad uscire con i pugni per anticipare l’intervento aereo di Kouko. Un minuto più tardi scambio ripetuto Tabanelli-Fautario, con il numero tre nerazzurro che va al Cross per la testa di Cani, ma la difesa marchigiana spazza via. Il Pisa si fa ancora pericoloso all’alba della mezz’ora, con Di Tacchio che si conquista un calcio di punizione dal limite. Mannini va alla battuta del tiro franco dai venti metri, con la palla che però si alza abbondantemente sopra la traversa. Tiro da dimenticare per Daniele Mannini. Al 36′ la difesa del Pisa ha un attimo di distrazione su un fallo laterale dalla destra che pesca Bonaiuto che prova un tiro cross che termina alto sopra la traversa. Un minuto più tardi viene ammonito Francesco Di Tacchio che si becca il primo giallo del match. E’ un buon momento per la squadra di mister Bucchi, ma è il Pisa che al 40′ si fa pericoloso in contropiede con Mannini che scambia con Fautario che mette in mezzo ma la difesa biancorossa spazza. Al 43′ il Pisa ha la grande occasione di passare in vantaggio: angolo da destra di Di Tacchio, palla in area, ma Capitan Rozzio solo davanti a Forte non riesce a deviare la palla alle spalle dell’estremo difensore marchigiano. Nel frattempo al 43′ Giuffrida pareggia il conto degli ammoniti dopo un brutto fallo su Cani. È un Pisa propositivo nel finale di primo tempo (l’arbitro concede due minuti di recupero) con Tabanelli che cerca al 45′ l’incursione in area, ma viene fermato forse fallosamente al momento del suo ingresso in area. Il primo tempo si chiude a reti bianche.

IL SECONDO TEMPO. Pronti via ed è il Pisa che si fa subito pericoloso con Cani (20″) che serve Varela, che al limite dell’area è fermato forse in maniera irregolare, ma l’arbitro lascia correre. La Maceratese non sta a guardare e al 2′ la formazione biancorossa parte in azione di ripartenza con Bonaiuto che pesca Fioretti che va al cross dalla destra, troppo sul portiere Bindi che non ha difficoltà a bloccare. La squadra di mister Bucchi in questo inizio ripresa alza il ritmo, ma è ancora il Pisa ad avere una bella occasione (4′) con Tabanelli che dalla destra lascia partire un cross sul primo palo per la testa di Cani che non arriva per un non nulla alla deviazione a rete. Peccato. È una partita vibrante con continui capovolgimenti di fronte, le due squadre se la giocano a viso aperto. Bonaiuto (7′) calcia dal limite una punizione che la barriera nerazzurra respinge per ben due volte. Poco prima del quarto d’ora un cambio per parte: dentro Eusepi per Cani per i nerazzurri, mister Bucchi risponde con l’inserimento di Orlando al posto di Bonaiuto. Al 17′ è la Maceratese a farsi pericolosa con uno scambio in area nerazzurra fermato all’ultimo momento da Lisuzzo, che evita anche il calcio d’angolo e poi un fallo di mestiere conquistato da Mannini placa il mini forcing dei padroni di casa dando modo ai nerazzurri di rifiatare. Al 26′ Bindi compie la prima vera parata su una conclusione di Fioretti. I biancorossi spingono alla ricerca della rete del vantaggio, il Pisa soffre rispetto alla buona autorevolezza del primo tempo, ma nonostante tutto tiene bene il campo. Al 35′ Eusepi conquista una palla in contropiede e serve Varela che da destra costringe Forte alla deviazione in corner. Sul corner calciato da Mannini colpo di testa di Tabanelli che termina di un soffio a lato. Nell’ultimo scorcio di gara vien fuori la grinta del Pisa che prova ad attaccare e a salire con i due esterni, Golubivic e Mannini e a creare qualche grattacapo alla difesa biancorossa. A tre dal termine ancora un doppio cambio: per il Pisa entra Montella al posto di Tabanelli, mentre per la Maceratese Colombi rileva Fioretti. Prima dell’annuncio dei tre minuti di recupero esce anche Mannini entra Avogadri. Il Pisa prova a venire in avanti e Montella ha anche una occasione provando a saltare sulla linea di fondo Forte ma scivola. È l’ultima occasione prima del fischio finale che decreta la parità e consente al Pisa di rimanere davanti ai biancorossi in classifica a due giornate dalla fine.

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