Il Prefetto Tagliente fa il punto sulla sicurezza cittadina e si appella alla sensibilità degli studenti

PISA – Punto di situazione sulle misure organizzative disposte in occasione di precedenti riunioni del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica per garantire la vivibilità, il decoro e la sicurezza, conciliando le aspettative dei residenti, degli esercenti, degli studenti e degli altri fruitori delle Piazze del centro storico cittadino.

Questa la tematica oggetto di una nuova riunione del Comitato, allargata a tutte le componenti direttamente o indirettamente interessate alla movida cittadina, alla salvaguardia e all’incolumità del patrimonio artistico-culturale, al decoro e alla vivibilità, con particolare attenzione a piazza dei Cavalieri, piazza delle Vettovaglie e piazza della Stazione.

Il Prefetto Francesco Tagliente, alla luce degli ultimi episodi verificatisi in piazza dei Cavalieri, che hanno provocato il deturpamento di beni architettonici, oltre al disturbo della quiete e del riposo degli abitanti della zona, ha, infatti, condiviso con il Sindaco Marco Filippeschi l’opportunità di riunire le Forze e i Corpi di Polizia, il Rettore della Chiesa di S. Stefano dei Cavalieri, i responsabili degli Uffici dell’Amministrazione comunale e provinciale, della Sovrintendenza ai Beni Culturali, dell’Università Statale e della Scuola Normale Superiore, ma anche le associazioni delle categorie economiche, i rappresentanti dei residenti ed i vertici provinciali delle organizzazioni sindacali CGIL-CISL-UIL.

L’obiettivo è quello di adottare provvedimenti urgenti per risolvere le problematiche che affliggono in particolar modo quella piazza, luogo di alto valore storico e artistico recentemente riportato al suo antico splendore, e programmare interventi strutturali, auspicando un patto di civile convivenza.

Nell’immediato, sentite le valutazioni del Sindaco, del Vicario del Questore, e dei rappresentanti del Comando Provinciale dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, nonché delle altre Amministrazioni, Enti ed Aziende presenti all’incontro, il Prefetto ha ritenuto di prevedere alcune aliquote di risorse, interforze, da dedicare ai controlli notturni finalizzati alla verifica del rispetto delle disposizioni impartite. Il Prefetto ha, inoltre, ribadito la ripartizione della responsabilità sulla vigilanza delle tre principali piazze cittadine, confermando l’affidamento di piazza della Stazione alla Polizia di Stato, di piazza delle Vettovaglie ai Carabinieri e di piazza dei Cavalieri alla Polizia Municipale.

Per quest’ultima piazza, in particolare, Tagliente ha evidenziato l’opportunità che la Polizia Municipale, ove non sia in condizioni di operare autonomamente, in presenza ad esempio di fatti che impongano l’azione della Forza pubblica, possa richiedere l’ausilio delle altre Forze di Polizia per i conseguenti interventi. Qualora, nella flagranza, sia sconsigliabile l’intervento delle Forze di Polizia, per il contesto ambientale, lo stesso dovrà essere comunque effettuato appena le condizioni lo consentano, identificando gli autori e sequestrando gli eventuali strumenti utilizzati, come piatti e tamburi, causa di disturbo del riposo delle persone, oltre a procedere alla conseguente denuncia all’Autorità Giudiziaria.

“Vi è la necessità – ha ribadito il Prefetto – che nell’immediato futuro le piazze, e in particolare proprio piazza dei Cavalieri, vengano rioccupate da tutti i soggetti, pubblici e privati, interessati ad intraprendere iniziative compatibili con la loro destinazione di bene culturale. Per questo motivo si ritiene di fondamentale importanza, oltre al coinvolgimento dei rappresentanti dei residenti, l’invito agli Atenei a sollecitare anche la partecipazione degli studenti”. Il Prefetto si appella, quindi, alla sensibilità di tutti gli studenti e dei fruitori delle piazze del centro storico, che vivono con orgoglio la città, affinché si facciano essi stessi promotori di iniziative dirette alla tutela del patrimonio culturale e ambientale pisano, al rispetto di chi ha diritto al riposo, ma anche di sé stessi, quali componenti di una comunità civile.

“In questo senso – ha concluso Tagliente al termine della riunione – mi auspico che le diverse proposte e iniziative, indirizzate alla diffusione della cultura del rispetto della città, possano trovare immediata propagazione attraverso la rete dei social network, coinvolgendo la maggior parte dei soggetti possibili”.

SOTTO IL PREFETTO FRANCESCO TAGLIENTE (foto tratta da adnkronos)

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