Il Premier Conte presenta il nuovo decreto di Rilancio

PISA – Il Premier Giuseppe Conte ha presentato in diretta TV il decreto legge di Rilancio. Aiuti pari a 55 miliardi. Confermato il bonus Vacanza, il rilancio per il turismo e il bonus baby sitter. Prorogati i congedi parentali per chi lavora nel settore privato.

di Antonio Tognoli

Il decreto legge di Rilancio è un testo complesso, importante, con coperture per 55 miliardi, pari a due finanziarieesordisce il Premier Giuseppe Conteringrazio tutti, gli staff tecnici che hanno lavorato incessantemente per mettere a punto questo testo, su cui l’ultima parola spetta al parlamento. La situazione del Paese è complessa ed allarmante, una fotografia dolorosa del paese che ci ha spinto a mettercela tutta per sostenere adeguatamente. Con questo decreto velocizzeremo tutti i processi di accredito ed erogazione dei benefit fiscali”

È un aiuto globale, per le famiglie e le imprese, che tocca tutti i settori e tutti gli aspetti economici e sociali: 25,6 miliardi solo per i lavoratori. C’è la cassa integrazione, erogata in modo semplice e rapido. Siamo al corrente dei problemi nell’erogazione della cassa integrazione in deroga, che per essere richiesta è un processo lungo e farraginoso. Grazie alle Regioni ed al loro supporto abbiamo lavorato per snellire questa procedura. Le ulteriori 9 settimane di cassa integrazione in deroga che le imprese potranno richiedere fino a ottobre saranno gestite direttamente dall’INPS. L’impresa farà domanda all’INPS che, in 15 giorni dall’arrivo dell’istanza, erogherà un anticipo dell’assegno del 40%”

Il Premier a fine conferenza ha risposto anche ad alcune domande dei giornalisti.

La regolarizzazione dei 600mila lavoratori punta ad un contrasto attivo del lavoro in nero, del caporalato e porta sicurezza sanitaria sui luoghi di lavoro di quelle persone. Negli anni, il centrodestra ha regolarizzato 877 mila migranti ed il centrosinistra 500 mila: questa non è una “sanatoria”, ma una misura imprescindibile“.

Proporrò ai ministri uno stop ai Dpcm, per la fase 2 a partire dal 18 maggio passeremo ai decreti legge, coinvolgendo il Parlamento

Sul turismo non accettiamo corridoi condizionati da bilaterali europei. Il ministro Franceschini è al lavoro per scongiurare questa evenienza” .

Sulla circolazione interregionale – ha detto Conte – siamo d’accordo con le Regioni per mantenere congelati gli spostamenti“.

Abbiamo detto sì alle visite dei congiunti, ma attenzione nelle visite ai nonni: fondamentale adottare tutte le misure di sicurezza, come le mascherine*

PROFESSIONISTI ED IMPRESE. “Per professionisti ed autonomi, 600 euro immediati erogati da subito a chi ha già preso il bonus. Verrà poi erogato un ristoro aggiuntivo sino a 1000 euro. Per le imprese, specie medie e piccole, c’è un aiuto concreto, anche a fondo perduto. Ci sarà un taglio delle tasse per 4 miliardi. Rinvio delle scadenze a settembre ed aiuti per gli affitti delle attività“.

BABY SITTER E DISABILITÀ. “Prorogato il bonus baby sitter che potrà essere usato anche per pagare i campi solari nei centri estivi e verrà raddoppiato a 1.200 euro per chi ancora non ne ha beneficiato. Estesi anche i congedi parentali per altri 30 giorni per i lavoratori del settore privato. Attenzione per le persone affette da disabilità: per loro svariati milioni per provvedere alle loro esigenze“.

EDILIZIA E RISTRUTTURAZIONI. “Grande attenzione è stata posta anche al mondo dell’edilizia, numerosi i bonus per rendere le case degli italiani più green. Non si spenderà un soldo per queste opere”

SANITÀ E SCUOLA. “Soldi sulla sanità e sulla scuola. Ci assicureremo massima attenzione alla ripartenza in sicurezza e allo svolgimento degli esami di maturità.
Stabilizziamo anche il corpo docente: 16.000 assunzioni pronte. A pieno regime arriveremo a 78.000. Aiuti economici anche al mondo universitario ed alla ricerca: è un importante investimento sul futuro, con 4000 ricercatori in più
“.

VACANZE. “C’è il bonus vacanze, per tutte le famiglie con ISEE inferiore a 40.000 euro. Svariate le iniziative di promozione e rilancio per le imprese turistiche. Diciamo stop, grazie all’ANCI, alla tassa di occupazione del suolo pubblico per le attività di bar e ristorazione, la Tosap“.

SPETTACOLO. “Indennità di 600 euro per chi lavora nel mondo dello spettacolo, anche per i precedenti mesi. Numerosi gli interventi sulla cultura ed il mondo dell’arte” .

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