Il premier Letta a “Puntonotte” parla di Europa: “Rischiamo di rimanere rinchiusi e divisi tra di noi”

PISA – Un Enrico Letta pragmatico e parso molto ottimista, ha riposto in modo pacato ed obiettivo alle domande del direttore del TG5 Clemente J. Mimun nel corso della prima puntata della trasmissione “Puntonotte” sulla principale rete Mediaset.

Il premier  ha parlato di Europa, giovani, disoccupazione e anche del lungo colloquio telefonico avuto nella giornata di ieri con il presidente degli Stati Uniti Barak Obana, senza far mancare frecciate a Beppe Grillo e al suo Movimento a 5 Stelle: “Nel nostro paese c’è chi fa e chi parla”, ha detto Letta aggiungendo: “Sono a palazzo Chigi, determinato a far bene, spero che i risultati del mio Governo si vedano in futuro“.

Il presidente del Consiglio Enrico Letta

EUROPA. “Dobbiamo stare al passo con l’Europa e questo è il nostro obiettivo, ma è altrettanto vero che l’Europa deve capire quali sono i problemi che stiamo attraversando. Nelle case delle famiglie europee si parla di disoccupazione e soprattutto di assenza di lavoro per i giovani. L’Italia in passato ha fatto troppi debiti – continua il Premier – e questo è vero, ma l’Europa si deve occupare dei problemi essenziali e non vogliamo stare in linea con l’Europa“.

GIAPPONE E USA. “Attualmente ci sono due fenomeni: il Giappone che sta molto bene ed è un paese in grande espansione e l’America delle grandi tecnologie“. Letta parla della novità che sta nascendo proprio in questo periodo negli States: “Il “Gas di Scisto” potrebbe cambiare il modo di fare energia. Si parlava come l’unica risorsa dell’America potesse essere il petrolio ed invece gli Usa stanno svoltando verso l’energia“.

RISCHIO EUROPA. Il premier italiano mette in guardia l’Europa: “Rischiamo di rimanere rinchiusi e divisi tra di noi. Dobbiamo trovare insieme unità di intenti, perché divisi non si va da nessuna parte“.

COLLOQUIO LETTA-OBAMA. Un lungo colloquio telefonico ha caratterizzato la giornata del premier italiano con quello degli States Obama: “Il legame di amicizia che ci lega all’America è forte. Con il presidente Obama si è parlato anche della situazione in Libia che è molto preoccupante e della crescita che ci dovrà essere nei rapporti transatlantici“.

DISOCCUPAZIONE. Il premier è deciso su una piaga che ha colpito molte famiglie in questi ultimi anni. “I disoccupati in Italia sono tanti. La prima preoccupazione di questo Governo, quando si è insediato è stato quello di chi è rimasto senza lavoro. Noi dobbiamo essere vicini a loro e anche le piccole e medie imprese devono al più presto ripartire. Letta in fatto di disoccupazione ha ancora un pensiero per i giovani: “Vorrei che si fermasse al più presto la disoccupazione giovanile e che si ricominciasse pian piano a trovare lavoro. Sarebbero contenti i giovani, ma anche i 60enni, che a sua volta sono preoccupati che i loro figli e i loro nipoti non abbiano un occupazione. Questo che io ritengo un Governo di servizio si concentrerà molto sul tema disoccupazione“.

I GIOVANI VANNO ALL’ESTERO. Molti giovani se ne vanno dall’Italia perché nel nostro paese c’è difficoltà nel trovare un occupazione: “Voglio dedicare loro un pensiero perché dispiace avere persone molto preparate e vedere portare la propria intelligenza e professionalità al servizio di altri

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