Il progetto Indoor/Outdoor per concepire il rapporto tra writing e istituzioni

PISA – Arte pubblica, arte in galleria e spazi “liberi” per la crescita delle nuove generazioni trovano ospitalità in un unico evento, per far conoscere alla città quale sia il valore culturale e sociale di questa forma d’espressione. L’Indoor e l’Outdoor forme per fa concepire il rapporto tra writing ed istituzioni.

Il progetto si divide in tre parti:

1. La delibera con la quale il Comune di Pisa mette a disposizione di tutti i writers sette pareti sulle quali è consentito dipingere: “palestre” dove comporre opere complesse o semplicemente affinare le proprie abilità, trovandosi con gli amici a realizzare qualcosa di creativo. Questa possibilità c’era anche prima a Pisa, così come in altra città italiane, ma era regolata da una ordinanza (quindi un provvedimento quasi di “emergenza”) a tempo determinato, e filtrata (almeno sulla carta) dalla mediazione di un’associazione culturale. Adesso viene riconosciuto ufficialmente che la comunità dei writers, che ha un buon rapporto con la città, è in grado di autoregolarsi e autogestire questi posti, a tempo indeterminato.

2. Evento OUTDOOR (24-25 maggio): sei artisti provenienti dal writing (Francesco Barbieri, Etnik, LineaPiatta, Giorgio Bartocci, Soap, The Wizard) realizzano su parete sei interventi site specific che rimarranno come dono permanente alla città.

3. Gli stessi sei artisti espongono al centro SMS (dal 13 giugno al 13 luglio 2014) la loro produzione INDOOR (tele, disegni e installazioni) più recente. INDOOR OUTDOOR racconta una storia attuale, ovvero quello che può essere definito “post-graffitismo”: l’evoluzione di artisti che, nati e maturati come writer, hanno sviluppato sensibilità e necessità espressive tali per cui il solo lettering applicato alle infrastrutture è diventato – col tempo – incapace di raccontarli in pieno, spingendoli verso poetiche nuove. Per la prima volta a Pisa sei artisti che hanno fatto questo tipo di cammino, dalla strada alla galleria, vengono riconosciuti in una mostra istituzionale.

E’ importante notare che questo progetto nasce dal basso ed è il coronamento di un percorso lungo e collettivo intrapreso dalla città stessa e dai suoi molteplici soggetti, fatto di collaborazioni, dialogo e molta passione: quella dei curatori, delle associazioni culturali e degli artisti che per 25 anni hanno dipinto i muri di Pisa e organizzato eventi (mostre, convention, presentazioni di libri, murate) per tenere alto il livello di questo tipo di cultura in città.

20140523-092229.jpg

By