Il punto della situazione sulla convenzione della Piscina Comunale tra Comune e Canottieri Arno

PISA – Nei cinque giorni trascorsi dalla tragedia della piccola Rachele, scomparsa mercoledi scorso durante un campo solare della Canottieri Arno alla piscina comunale di Barbaricina, la città intera, inclusa l’amministrazione comunale, ha vissuto con sgomento e partecipazione l’immane dolore provocato dalla scomparsa di una bambina di cinque anni.

La vicenda che riguarda la convenzione fra Comune di Pisa e la Canottieri Arno, gestore dell’impianto, ha rilevanza riguardo agli aspetti amministrativi e non ha legame alcuno con la tragedia.

LA NOTA DEL SEGRETARIO GENERALE DEL COMUNE DI PISA ANGELA NOBILE

La convenzione fra Comune di Pisa e Canottieri Arno per la gestione della piscina comunale di Barbaricina, approvata nel 2002, è scaduta il 31 dicembre 2010 e risulta aver continuato a produrre i suoi effetti pur in assenza di proroga formale da parte degli uffici. In tale contesto le attività estive nel corso delle quali si è verificato il tragico evento risultano gestite direttamente dalla società Canottieri Arno. Nel corso dell’anno 2011 è stato avviato un processo di ricognizione delle varie convenzioni in essere al fine di procedere alla razionalizzazione e ottimizzazione della gestione degli impianti sportivi, ivi compresa la piscina comunale.

Con specifico riferimento alla piscina nel corso del 2012 è stata altresì approvata la variante urbanistica che prevede la riqualificazione dell’intera area sportiva a cui sono collegate le scelte dell’amministrazione comunale neoeletta. Per quanto riguarda le questioni connesse con la regolarità delle procedure amministrative sono in corso gli accertamenti necessari.

Fonte: Ufficio Stampa Comune di Pisa

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