Il punto di Luca Guiducci: “Cozza buona la prima, con il Frosinone test verità”

PISA – Dopo il nubifragio un pallido sole oggi pomeriggio illumina Pisa. Lo stesso tiepido sole che torna a illuminare la domenica calcistica del Pisa. Primo turno del girone di ritorno e partita dalle grandi aspettative e attese tra i tifosi nero-azzurri.

di Luca Guiducci

Questo avviene dopo il turbinio di eventi negativi che sono culminati nella sconfitta con il Viareggio e il conseguente esonero del tecnico Pagliari. Oggi era richiesto al nuovo mister Francesco Cozza e al suo rinnovato staff una vittoria senza se e senza ma, dopo sei turni consecutivi di digiuno.

La vittoria e’ arrivata con un classico due a zero. Appare da subito un Pisa diverso che cerca più di costruire e che fa meno lanci lunghi per gli attaccanti, ma che predilige l ‘azione che parte dalla difesa e piu’ “costruita” del gioco dell’ex tecnico Pagliari. Si notano dialoghi e scambi di prima iinteressanti tra Arma e il redivivo Giovinco, lanciato dal nuovo mister subito da titolare. Il Pisa crea tanto ma non sembra al top della condizione fisica tanto che molte azioni vengono interrotte da un Barletta meno dotato tecnicamente ma con piu’ benzina nelle gambe.

Squadra bianco rossa che riesce anche a rendersi pericolosa in un paio di occasioni neutralizzate da un sempre attento Provedel. Il primo tempo scivola verso la conclusione in un equilibrato 0-0, complice anche errori sotto porta di un ancora impreciso Arma, che si trova spesso al posto giusto nel mometo giusto ma che sbaglia clamorosamente il gol, cosa che fino a poco tempo fa non accadeva.

E’ proprio da un liscio dell ‘attaccante marocchino che arriva il primo gol del Pisa firmato Bruno Martella, che bissa la rete realizzata nella prima partita di campionato proprio contro i pugliesi. Il vantaggio sblocca i nervi del Pisa e la partita, facendo anche tirare un sospiro di sollievo ai tifosi dell’Arena Garibaldi.

Il Barletta d ‘altro canto accusa il colpo e malgrado una rete annullata in netto fuorigioco, sembra tirare i remi in barca dimostrando di meritarsi la classifica che ha e abdica totalmente dopo il colpo di testa di Goldaniga che da solo schiaccia sicuro a rete. Come si sente spesso dire tra i luoghi comuni calcistici di tutti i livelli, “il tecnico ha ancora molto da lavorare” questo si adatta molto bene alla situazione attuale del Pisa; si, perché se sono arrivati i tre punti non vuol dire che siamo tornati quelli che eravamo ad inizio campionato, meriti e demeriti quindi si dividono in questa partita odierna.

Meriti perche e’ sempre difficile vincere quando lo “devi fare ad ogni costo”, demeriti perché questa vittoria e’ avvenuta non giocando bene, con molti errori, e (da non dimenticare) con una squadra di bassa classifica.

Quindi da domattina alle undici si torna immediatamente a lavorare a San Piero agli ordini del motivato Francesco Cozza in vista dell’importantissima partita di venerdi sera contro il Frosinone. Quella sera capiremo veramente chi siamo e dove vogliamo andare, vedendo inoltre se veramente il sole e’ tornato a splendere su Pisa e..sul Pisa.

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