Il punto di Luca Guiducci: “Credere in un sogno certo. Non può piovere sempre”

PISA – In una domenica di tempesta sulla citta’ di Pisa, metereologicamente parlando, la Pisa sportiva vive anch’ essa una brutta giornata.

Che sarebbe stata difficile si e’ capito da subito al fischio di inizio, quando la “curva nord”o una parte di essa ha svolto uno duro scriscione di contestazione al presidente Battini accusandolo essenzialmente di essere attaccato al suo ruolo e di non avere aperture per nessuno. Striscione che dimostra, consentitemelo, come basta poco per illudere le persone, come nella vicenda Terravision e le sue mirabolanti aspettative nei confronti di Pisa e del Pisa.

Resta il fatto che il Pisa ad oggi non ha programmi di serie A ne ha obbiettivi fantastici. Certo la speranza di vedere un grande Pisa rimane in tutti noi, ma persone che arrivano illudendo ne abbiamo gia’ viste, evidentemente siamo di memoria corta. Trovo anche inutile continuare a parlare di Terravision quando non c’e’ nulla di cui parlare se non l’ennesima pubblicita’ gratuita a tale azienda. Per ora l’unica cosa che ha fatto tale societa’ e’ dividere i tifosi.

Motivo per questo oggi e mai piu’ di oggi era necessario la grande prestazione, quella partita perfetta che fa dimenticare a tutto e tutti il mal di pancia per una situazione di classifica mediocre. E nel primo tempo sotto ad una tempesta d’acqua sembra avvenire il miracolo. Al terzo minuto un ispirato Cia imbecca alla perfezione Rozzio che schiaccia sicuro a rete. Il Pisa continua a spingere e offre molti dialoghi interessanti che coinvolgono anche l’ottimo debuttante di oggi Louise Parfait che dimostra di trovarsi benissimo nel modulo di Cozza e crea tanto movimento in mezzo al campo. L’Aquila sembra spaesata e non riesce a costruire gioco ed e’ al trentesimo che torna al goal Arma’ di testa su cross di Martella. Tutto perfetto, troppo. Il primo tempo si conclude con le squadre che vanno negli spogliatoi e difatto il Pisa ci rimane.

Inizia la seconda parte della partita e sembra di vedere un altro Pisa, anzi non si vede proprio. L’Aquila ci mette subito in difficolta con veloci ripartenze e riesce subito ad accorciare le distanze quando la difesa nerazzurra si fa scappare Agnello che crossa in mezzo trovando Libertazzi che schiaccia in rete di fronte all’incolpevole Provedel, che in piu’ di un occasione riesce a salvare altre brutte situazioni. Mister Cozza si accorge delle difficolta’ della sua squadra e cerca di arginare le folate offensive degli abruzzesi togliendo Martella al sessantanovesimo per Simoncini. Ma senza risultati tangibili. Al 75′ l’Aquila pareggia con un goal di Pomante su cross di Carcione. C’e ancora tempo per vedere in campo Forte che rileva uno stanco Favasulli e di assistere al secondo debuttante della giornata Crescenzi. Ingiudicabile la sua prestazione. Il Pisa termina la sua partita difendendosi e rischia pure di perdere ingloriosamente la partita che finisce sul 2-2 sotto i fischi di una bagnata e stanca Arena Garibaldi.

Si conclude cosi’ l’infausta giornata della Pisa neroazzurra. La bella prestazione del primo tempo ci ha illuso un po’ tutti facendoci credere che l’arcobaleno che stava splendendo avesse cancellato il buio dei giorni più difficili per ripiombare poi nel buio profondo del secondo tempo. C’e’ ancora molto da lavorare su questa squadra, ma bisogna impegnarci tutti per portare a termine la stagione con la migliore posizione possibile, senza polemiche sterili e senza contestazioni per altro adesso inutili. Crederci e’ l’appellattivo rivolto a tutti, credere in un sogno certo…del resto non potra’ piovere per sempre.

SOTTO LO STRISCIONE DI CONTESTAZIONE ALLA SOCIETÀ (foto pisanews.net)

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