Il punto sul campionato di Giovanni Manenti

PISA – Rallenta ancora la Spal, al secondo pari consecutivo, ne approfittano Maceratese ed Ancona per ridurre le distanze dal vertice, mentre Carrarese e Pisa si tolgono punti a vicenda nel derby apuano. imageRisale il Pontedera di Super Scappini e torna alla vittoria l’Arezzo; in coda sempre più in crisi la Lucchese, nuovamente sconfitta tra le mura amiche, mentre annulla la penalizzazione anche il Savona. Sono questi, in sintesi, i verdetti di una settima giornata che ha visto riaprirsi i giochi in testa alla classifica.

Non riesce alla capolista Spal l’impresa di superare l’organizzata barriera difensiva del Siena e gli uomini di Mister Semplici raccolgono pertanto il secondo 0-0 consecutivo, peraltro prevedibile laddove si consideri che si affrontavano le due squadre con il minor numero di reti (appena due in sette partite) subite a testa. Di tale rallentamento ne approfitta la Maceratese, ora sola al secondo posto grazie al successo casalingo contro il Teramo maturato a cavallo tra la fine del primo tempo e l’inizio della ripresa grazie alla doppietta di Buonaiuto ed alla stoccata di Fioretti e difeso dal ritorno di un Teramo mai domo che, dopo aver accorciato le distanze con Moreo e Scipioni per il definitivo 3-2, ha sfiorato la clamorosa rimonta nel recupero. Torna prepotentemente in lizza per la lotta al vertice anche l’Ancona, corsara a Lucca con un 2-1 che non rende giustizia ai “dorici”, assoluti dominatori della gara sino alla sciocchezza di Dramane che, commettendo un ingenuo fallo in area, ha lasciato i compagni in 10 a mezz’ora dal termine e ridato linfa alla Lucchese che, trasformato il relativo penalty con Pozzebon, ha rischiato nel finale di riequilibrare le sorti dell’incontro. Non sono mancati i classici ingredienti di un derby agonisticamente combattuto quello andato in scena allo “Stadio dei Marmi” di Carrara, dove gli apuani ed il Pisa si sono divisi la posta con un 2-2 finale che può far recriminare sia la Carrarese per aver dilapidato il vantaggio di due reti maturato nel primo tempo grazie all’iniziale spunto di Infantino (al suo esordio stagionale) ed al raddoppio di Sbraga prima della mezz’ora, che il Pisa, bravo a rimettersi in carreggiata con una ripresa tutta cuore e slancio, in quanto dopo la consueta prodezza di Mannini su punizione ed il pareggio di Peralta, ha avuto le occasioni per far suo l’incontro contro un’avversaria ridotta in 10 uomini e con un giocatore di movimento tra i pali. Trascinato da un super Scappini, il Pontedera travolge la sempre più derelitta Lupa Roma (ben 18 reti subite in sole sette giornate ..!!) e si riaffaccia nei quartieri alti della classifica, nel mentre scaccia i venti di crisi l’Arezzo del funambolico Eziolino Capuano che, grazie ad un rigore trasformato da Capese, rimanda sconfitto il Prato sulla cui prestazione pesano non poco alcune indecisioni difensive.

Una rete nel recupero del solito Sinigaglia, complice una difettosa respinta di Anacoura, regala il pareggio alla Pistoiese sul campo del Rimini, portatosi in vantaggio con Ragatzu a metà ripresa, e rovina il debutto di Brevi sulla panchina dei romagnoli al posto dell’esonerato Alessandro Pane, e con l’identico punteggio di 1-1 si conclude anche la sfida tra il Tuttocuoio e L’Aquila, con i neroverdi di Mister Lucarelli che, passati in vantaggio a meno di venti minuti dal termine con un gran goal di Shekiladze dal limite dell’area, si sono fatti raggiungere da un colpo di testa sotto misura di De Sousa appena tre minuti dopo, così consentendo agli abruzzesi di interrompere l’emorragia di sconfitte che durava dalla terza giornata. Torna, infine, a riveder la luce del +1 in classifica il Savona (che, ricordiamo, ha però ben due gare da recuperare ed entrambe in casa con Carrarese ed Arezzo …) in virtù del successo interno per 2-1 con cui regola il Santarcangelo – alla prima sconfitta stagionale dopo cinque pareggi in altrettanti incontri – grazie alla rete decisiva del solito Virdis a metà ripresa.

IL GOAL DELLA SETTIMANA

Per una volta, abbiniamo alla più bella rete di questo settimo turno anche un’impresa “storica”. Se, difatti, sia per la pregevolezza della realizzazione che per la vitale importanza della stessa, la palma di giornata va al giovane talentuoso Diego Peralta diciannovenne esterno d’attacco del Pisa, la cui conclusione d’interno sinistro a giro appena da fuori area, forte e precisa, ha consentito ai nerazzurri di Mister Gattuso di riequilibrare in extremis il derby con la Carrarese, non può non essere degnamente celebrata  la “cinquina” messa a segno dall’ex nerazzurro Stefano Scappini sul campo della Lupa Roma (di cui ben quattro nella sola prima frazione di gioco), con ciò stabilendo un nuovo record per la Categoria, avendolo strappato, guarda caso, ad un altro ex nerazzurro, Rachid Arma, che aveva messo a segno tutte e quattro le reti dell’allora sua squadra – la Spal – nel successo interno contro il Pavia nel 2011.

LA SQUADRA DELLA SETTIMANA

Questa settimana risulta gioco forza doversi evidenziare il gran momento del PONTEDERA di Mister Indiani, capace di realizzare ben 11 reti nell’arco di otto giorni a Rimini e Lupa Roma e portarsi, con 11 punti in classifica, a ridosso della zona play-off. Come sempre, partita con l’obiettivo di una tranquilla salvezza, la squadra granata del duo Indiani-Giovannini supera le più rosee aspettative ed in questo momento può altresì godersi con legittimo orgoglio anche il ruolo di Scappini – autore di sette delle citate undici marcature – quale Capocannoniere del torneo a quota nove reti. Niente male davvero ….

IL FLOP DELLA SETTIMANA

Non può non destar sorpresa la crisi in cui sembra essere sprofondata la LUCCHESE, nuovamente sconfitta tra le mura amiche e giunta al terzo “stop” consecutivo. D’accordo, le prospettive non erano quelle di un Campionato di vertice, ma le prestazioni dell’ultimo mese che vedono una squadra fragile in difesa (se ci si mette pure Di Masi, incerto nell’occasione del raddoppio dei marchigiani …) ed inconcludente in attacco non inducono certo all’ottimismo ed alle porte vi è la trasferta di sabato prossimo a Santarcangelo – appaiato a quota cinque al quint’ultimo posto in classifica con i rossoneri – il cui esito potrà risultare determinante per il prosieguo del torneo.

Giovanni Manenti

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