Il punto sul campionato di serie B dopo il 14esimo turno

PISA – Il Benevento vola, portando a 9 i punti di vantaggio sulle immediate inseguitrici,  e le altre galleggiano, con appena quattro punti a separare la zona Playoff da quella Playout in una giornata che ha visto il riscatto di Perugia e Frosinone ed il contestuale crollo di Pescara ed Empoli, con anche il Pisa a respirare aria di vertice a spese di un Pordenone che spreca l’occasione di isolarsi al secondo posto della classifica.

di Giovanni Manenti

In zona salvezza importanti successi di Entella e Trapani, così da lasciare al Livorno lo scomodo ruolo di fanalino di coda.

Il rovescio di fine ottobre a Pescara si è dimostrato quanto mai salutare per la capolista, che da allora ha infilato una serie di quattro vittorie ed un pari che la stanno proiettando in fuga solitaria verso la Serie A, come conferma il franco successo di Venezia grazie ad un Coda ritrovato (al terzo centro negli ultimi cinque turni) ed a Caldirola. Alle spalle del Benevento, si dividono la posta Crotone e Cittadella nel big match di giornata, con i padroni di casa a portarsi in vantaggio ad inizio ripresa con Marrone su azione di calcio d’angolo e raggiunti a 3′ dal termine da una rete del subentrato Luppi appena 60″ dopo essere rimasti in 10 per l’espulsione per doppia ammonizione di Molina, Non approfittano del citato pareggio né il Chievo, che subisce a Trapani quella che per i padroni di casa è la prima vittoria interna del Torneo, complice il ritorno al goal del 37enne Evacuo, che, tantomeno, il Pescara che crolla a Perugia con la formazione di Oddo a ritrovare i tre punti dopo due sconfitte consecutive, in una gara incanalatasi in proprio favore già poco dopo la mezzora grazie ai centri di Iemmello e Capone ed il cui risultato definitivo di 3-1 è frutto di due calci di rigore trasformati da Pepin per gli abruzzesi ed ancora da Iemmello, che con questa doppietta si isola a quota 11 in vetta alla Classifica dei Marcatori. Tocca ancora al “baby” Scamacca salvare l’Ascoli, impattando con un preciso colpo di testa la rete del vantaggio della Salernitana siglata da Lombardi con una precisa conclusione da fuori area in una sfida su cui pesa come un macigno l’annullamento (sull’1-0 per i padroni di casa …) di una rete di Gondo per un fuorigioco inesistente, mentre il Frosinone conclude la sua rincorsa alla zona Playoff seppellendo sotto un 4-0 che non ammette repliche un Empoli a digiuno di vittorie da ben 8 turni ed a cui anche il cambio di allenatore non ha portato fortuna.

Sceso all’Arena Garibaldi nel posticipo di lunedì sera con la prospettiva di portarsi da solo al secondo posto della Classifica, il Pordenone viene viceversa abbattuto da un micidiale uno-due di Marconi nell’arco di soli 20′, così che l’attaccante nerazzurro risponde a distanza ad Iemmello portandosi a quota 10 in Classifica Marcatori, ad una sola lunghezza dal perugino, che ha però trasformato ben sei calci di rigore. Di particolare pregio la rete che dopo 9′ sblocca il risultato, con Marconi a salire in cielo a raccogliere un traversone dalla destra di Gucher per imprimere alla sfera una potenza straordinaria, indirizzando la stessa nell’angolo basso alla sinistra di Di Gregorio. Unico neo, il fatto che, ricadendo, si sia procurato un danno ad un ginocchio che lo costringe ad uscire poco dopo la mezzora, non prima però di aver messo al sicuro il risultato finalizzando un’azione corale ed un sapiente tocco smarcante di Masucci, con Gori ad essere stato in precedenza graziato dall’ex Strizzolo che, solo davanti a lui, colpisce il montante alla sua sinistra. Ed è lo stesso Gori, in avvio di ripresa, a frenare le speranze di rimonta friulane sventando da par suo una punizione velenosa da sinistra, così da tornare a concludere una gara senza subire reti a distanza di tre mesi esatti, ovvero dal 2-0 a Castellammare di Stabia dell’1 settembre alla seconda giornata. Per la squadra di D’Angelo, viceversa, note positive dai centrali difensivi, che stanno sempre più cementando l’intesa, dai “soliti”, preziosissimi Lisi e De Vitis, così come conforta la prestazione di Gucher, delle cui geometrie il Pisa non può fare a meno, al pari di un Minesso rivelatosi importante confermando la buona prova di Cittadella. Ora sguardo rivolto a domenica prossima quando a far visita ai nerazzurri giungerà un’altra neopromossa, ovvero l’Entella, riuscire a bissare il successo di ieri sera porterebbe a sognare, hai visto mai.

Per il resto, detto del successo del Trapani sul Chievo che consente ai siciliani di raggiungere al terz’ultimo posto il Cosenza, raggiunto dallo Spezia nell’anticipo casalingo del venerdì resta, resta da dire del convincente ritorno alla vittoria, dopo tre turni si assenza, dell’Entella che ha dominato la Juve Stabia ben oltre il 2-0 (fissato con un goal per tempo di De Luca ed Eramo) con cui si è conclusa la sfida, mentre il Livorno, ancorché uscito indenne da Cremona con l’unico 0-0 di giornata (e ringraziando un prodigioso intervento di Plzzari nel recupero su colpo di tacco ravvicinato di Ciofani …), riveste ora solitario la quanto mai scomoda posizione di fanalino di coda, ancorché la zona Playout disti solo tre punti.

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