Il punto sul campionato di serie BKT 2019-20 dopo la ottava giornata

PISA – Nella giornata della riscossa delle formazioni di bassa classifica, il big match tra Benevento e Perugia favorisce i campani che ora provano una mini fuga in vetta alla graduatoria, visti i tre punti di margine sulla coppia formata da Crotone ed Empoli, entrambi costretti al pareggio da Pisa e Cremonese rispettivamente, mentre cade anche la Salernitana a Venezia e si fa sotto il Chievo, autorevole al “Bentegodi” contro l’Ascoli. Classifica quanto mai corta grazie al secondo successo consecutivo della Juve Stabia ed ai colpi esterni del Cosenza a Cittadella e dello Spezia a Pescara, mentre il posticipo del lunedì arride al Frosinone che così lascia al Livorno il quanto mai scomodo fanalino di coda.


E’ sufficiente una rete di Armenteros dopo 20′ di gioco affinché il Benevento abbia ragione del Perugia nello scontro diretto caratterizzato dalla sfida in panchina tra gli ex Campioni del Mondo Inzaghi ed Oddo, successo che rafforza la posizione di leader della Classifica da parte dei campani, unica squadra ancora imbattuta di tutto il Torneo, approfittando del rallentamento sia del Crotone, fermato sull’1-1 all’Arena Garibaldi, che dell’Empoli, con la formazione di Mister Bucchi incapace di chiudere la partita dopo l’iniziale vantaggio di Stulac (con la complicità dell’estremo difensore lombardo Agazzi …), per poi farsi raggiungere nella ripresa da una girata sotto misura di Soddimo che regala così la prima soddisfazione al neo allenatore Marco Baroni, subentrato a Rastelli sulla panchina della Cremonese. Segna il passo anche la Salernitana, che paga a Venezia la giornata sfortunata del proprio attaccante Giannetti (traversa al 4′, rete annullata per dubbio fuorigioco al 7′) prima di essere trafitta in chiusura di primo tempo da una rete dell’ex Bocalon, risultato che permette ai lagunari, in serie positiva da 5 turni, di raggiungere a quota 12 un Ascoli, incappato viceversa nel terzo stop consecutivo, sconfitto 2-0 a Verona da un Chievo (di Meggiorini e Vignato le reti) che sembra oramai essere riuscito a prendere le misure alla categoria.

La Curva Nerazzurra contro il Crotone

Per il resto, salomonico pareggio nella sfida tra le due neopromosse Entella e Trapani, con i siciliani a rispondere con un rigore trasformato da Taugourdeau all’iniziale vantaggio ligure di De Luca nel finale della prima frazione di gioco, cui fa riscontro la goleada di una ritrovata Juve Stabia (ancora a segno l’ex nerazzurro Forte …), che in meno di mezzora rifila quattro reti ad un frastornato Pordenone incapace di replicare in trasferta il rendimento interno, mentre si registra la prima vittoria stagionale da parte del Cosenza di Mister Braglia che, sotto all’intervallo a Cittadella e dopo aver rischiato lo 0-2 per la traversa colpita da Luppi, ribalta il risultato nella ripresa grazie ad una doppietta di Bruccini (il secondo centro su rigore) ed ad una magistrale conclusione dal limite dell’uruguaiano Baez a 20′ dal termine. Si rimette in corsa anche lo Spezia, che a Pescara coglie il secondo successo esterno della stagione, anche in questo caso ribaltando, nello spazio di soli 120″, lo svantaggio con cui le due squadre erano andate al riposo, per merito di una precisa conclusione a fil di palo di Bartolomei cui ha fatto seguito un altrettanto chirurgico colpo di testa da parte del subentrato islandese Gudjohnsen, mentre al Frosinone sono stati necessari due calci di rigore – il primo neutralizzato da Zima, il secondo messo a segno da Ciano nei minuti finali – per tornare a riassaporare la gioia di una vittoria che mancava da inizio settembre ed, al contrario, far sprofondare il Livorno solitario all’ultimo posto della Graduatoria.

All’Arena Garibaldi è andata in scena una partita gagliarda, con da un lato la superiorità tecnica di un Crotone che ha dimostrato di avere tutte le carte in regola per puntare alla Promozione, e dall’altro la generosità di un Pisa attento a sfruttare ogni opportunità che gli venisse concessa, lottando su ogni pallone e sino a portarsi in vantaggio con un azzeccato colpo di testa di De Vitis su azione di calcio d’angolo calciato da Pinato. Nerazzurri che, a metà ripresa, hanno sul piede di Gucher la palla del 2-0, ma la conclusione del Capitano si perde sul fondo, così consentendo agli ospiti, pochi minuti dopo, di cogliere il, peraltro meritato, pareggio con Golemic, pronto a sfruttare una corta respinta di Gori su cross dalla sinistra, per poi provare anche a vincere, fermati nei loro assalti da un incrocio dei pali colpito da Messias e da un prodigioso intervento da parte dell’estremo difensore di Mister D’Angelo. Una prestazione confortante, quella dei nerazzurri, contro una delle migliori formazioni del Torneo e che fa ben sperare in vista del doppio impegno ravvicinato di sabato prossimo a Livorno e del successivo martedì all’Arena contro la Salernitana, con la maggiore preoccupazione costituita dalle condizioni di De Vitis, uscito acciaccato a metà ripresa ed il cui recupero sarebbe fondamentale.

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