Il punto sul campionato di serie BKT dopo la sedicesima giornata

PISA – Non conosce ostacoli la marcia del Benevento in vetta alla classifica, giunto alla quarta vittoria consecutiva, ma anche alle sue spalle accelerano il passo il Pordenone, corsaro a Cosenza per confermare il secondo posto solitario, nonché Frosinone ed Entella, entrambe al terzo successo consecutivo, mentre lo scontro diretto tra le outsider va all’Ascoli sul Cittadella. In coda, inizia a farsi drammatica la situazione di Cosenza, Trapani e Livorno, tutte e tre sconfitte tra le mura amiche, mentre l’impresa di giornata la firma la Juve Stabia andando a vincere a Verona contro il Chievo.

di Giovanni Manenti

Non c’è storia nel match dell’ Armando Picchi tra i due estremi della Classifica, troppo netta la superiorità della Capolista, che si impone per 2-0 con un goal per tempo a firma Kragl e Letizia, con gli amaranto (a cui non è servito il cambio in panchina tra Breda e Tramezzani) a dover ringraziare Plizzari se il passivo non ha assunto dimensioni maggiori. Con il Benevento a fare un Campionato a sé, la lotta per il secondo posto si infiamma grazie alle prodezze di due neopromosse, ovvero il Pordenone che, grazie ad una doppietta dell’ex nerazzurro Strizzolo, espugna Cosenza e mette in dubbio la panchina di Mister Braglia, e l’Entella che, con il terzo 2-0 consecutivo, rimanda sconfitto (di Morra e De Luca le reti in chiusura di primo tempo) un Empoli che si sta confermando la più grossa delusione di questo Girone di andata, alle quali si aggiunge il ritrovato Frosinone che fa sua la gara interna con il Pescara e si accinge, sabato prossimo, a far visita al Benevento nella sfida tra i due Campioni del Mondo ed ex rossoneri Inzaghi e Nesta. Perde, viceversa, una favorevole occasione per insediarsi da solo al terzo posto il Chievo che, avanti 2-0 all’intervallo nell’anticipo del venerdì sera al “Bentegodi”, si fa incredibilmente rimontare dalla Juve Stabia che, grazie alla rete di Addae in avvio di ripresa ed alla doppietta di Forte su calcio di rigore (di cui il primo alquanto dubbio), coglie il secondo successo esterno stagionale e si rilancia in zona salvezza, mentre il confronto diretto tra Ascoli e Cittadella va ai bianconeri marchigiani che ringraziano ancora una volta il 20enne Scamacca, giunto al sesto centro personale.

Nel posticipo serale del lunedì, un Pisa incerottato viene ridisegnato da mister D’Angelo ad “Albero di Natale” con Moscardelli unica punta ed i rientri di Ingrosso in difesa e Verna a centrocampo, ma è soprattutto il ritorno di Pinato dopo la giornata di squalifica ad indirizzare il match sui canali favorevoli ai nerazzurri, visto che l’orologio non ha ancora compiuto il suo primo giro di lancetta che il 24enne scuola Milan trafigge Carnesecchi con un preciso rasoterra da fuori area. La reazione dei padroni di casa si infrange sull’attenta retroguardia nerazzurra, con Gori sempre sugli scudi, per poi subire il colpo del potenziale knock out allorché Capitan Moscardelli estrae dal cilindro delle sue qualità una delle specialità della casa, arpionando in splendida coordinazione un cross da sinistra di Marin per esibirsi in una rovesciata che strappa applausi anche al pubblico di casa. Sullo 0-2 va dato merito ai ragazzi d Baldini di crederci ancora, anche se oltre a qualche mischia e calcio piazzato non creano, ed è proprio da un batti e ribatti in area che Pettinari riesce a trovare la zampata giusta per battere Gori quando oramai si attendeva il fischio arbitrale per il riposo. Una rete che avrebbe potuto far vivere una ripresa ad alta tensione ed invece è proprio nei secondi 45′ che i nerazzurri danno prova di grande maturità, sfiorando per due volte la terza rete, dapprima con una punizione di Gucher che esalta le qualità di Carnesecchi e quindi, sul successivo corner, toccare a Benedetti imprecare alla mala sorte, vedendo il suo colpo di testa cogliere la traversa. Il pericolo scampato ridà coraggio al Trapani che al 20′ confeziona la più ghiotta occasione da rete dell’intero incontro, con una conclusione da fuori di Moscati che trova pronto alla respinta un Gori che poi si esalta sulla ribattuta a colpo sicuro di Biabiany, il quale vede un suo secondo tentativo sventato da Aya, prima che tocchi ancora all’Highlander Moscardelli chiudere i conti finalizzando al meglio l’ennesima percussione di Lisi dalla sinistra e quindi meritarsi la “standing ovation” da parte del pubblico allorché D’Angelo lo fa uscire a poco più di un quarto d’ora al termine. Un successo, quello di Trapani, che cancella il passo falso casalingo di domenica scorsa e proietta i nerazzurri in zona Playoff, sopratutto in vista del prossimo impegno all’Arena Garibaldi contro un Cosenza affamato di punti.

Per il resto, non va oltre lo 0-0 interno il Venezia contro lo Spezia, nonostante i liguri fossero rimasti in inferiorità numerica nell’ultima mezzora per l’espulsione di Maggiore, mentre la miglior Cremonese di stagione riesce ad avere ragione per 2-1 di un Perugia cui non basta l’oramai abituale sigillo di Iemmello (sempre più solitario tra i Marcatori con 13 reti all’attivo) per uscire imbattuto dallo “Zini”, complici le reti di Claiton in avvio e di Piccolo a 15′ dal termine, quest’ultima raccogliendo di testa un preciso assist di Migliore, ed infine la più rocambolesca sfida di giornata, quella tra Salernitana e Crotone all’Arechi, va ai padroni di casa che, sotto di una rete messa a segno da Golemic dopo un quarto d’ora, beneficiano dell’espulsione dello stesso difensore sloveno alla mezzora per poi trovare con Jallow e Gondo le reti del sorpasso nella ripresa, prima di essere raggiunti nel finale da un’autorete di Jaroszynski e quindi festeggiare al 94′, ancora con Gondo, una vittoria che in casa campana mancava da inizio novembre.

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