Il ritorno della Locomotiva del Trammino “Dante Alighieri” a Marina di Pisa

MARINA DI PISA – Una cerimonia dal sapore della correlazione fra passato e futuro quella che si è svolta lunedì 2 agosto 2021 presso Piazza delle Baleari a Marina di Pisa per il “ritorno a casa” di una delle sei Locomotive del trammino che per circa 40 anni e sino a metà degli anni ’20 del secolo scorso congiungeva dapprima Pisa a Pontedera e, successivamente, Pisa a Boccadarno.

di Giovanni Manenti


Una cerimonia festosa, con una Piazza delle Baleari colma di cittadini e turisti che non si sono voluti perdere questa occasione di rivivere un particolare periodo storico della nostra città e che è coinciso con la crescita di Marina di Pisa sino a divenire luogo di villeggiatura preferito per l’epoca, alla quale hanno presenziato il Sindaco Michele Conti ed il vice Presidente del Consiglio Comunale Riccardo Buscemi, assieme agli Assessori Raffaele Latrofa e Paolo Pesciatini – i quali si sono personalmente incaricati del “recupero” della Locomotiva nei mesi scorsi – mentre per i riferimenti storici ha preso la parola il Prof. Fabio Vasarelli, oltre a Luciano Duè, al quale va riconosciuto il non trascurabile merito di aver rintracciato la locomotiva, così da dare avvio al successivo iter per il ritorno a Marina.

Un risultato importante, quello ottenuto per l’Amministrazione Comunale, come tiene a sottolineare il Sindaco Michele Conti: “Riportiamo a casa la Locomotiva “Dante Alighieri” che faceva servizio qui nei primi anni del ‘900 consentendo di giungere al mare i bagnanti dalla città e che poi venne sostituita per effetto dell’elettrificazione degli anni ’30, a conclusione di un progetto a cui tenevamo tantissimo e che si inserisce nella complessiva riqualificazione di tutto il litorale. Oggi siamo qui”, conclude il primo cittadino, “l’altro giorno eravamo all’inaugurazione della nuova Piazza Gorgona, continueremo con Piazza Viviani e quindi vi sarà il completamento della pista ciclabile, con l’augurio altresì che anche il Porto Turistico possa ripartire al più presto, così che piano piano questo litorale, da un luogo abbandonato, ne divenga uno importante ed attrattivo per gli investimenti, al quale forniremo il nostro ulteriore contributo attraverso, come già detto, l’ampliamento della pista ciclabile oltre ad altri studi attualmente in corso di esame per la costruzione di nuovi parcheggi”.

UN PO’ DI STORIA. La locomotiva venne costruita in Germania nel 1883 dalla ditta Henschel & Sohn, per le nascenti tramvie a vapore della provincia di Pisa. Le prime sei locomotive, per tradizione dell’epoca, ebbero tutte nomi importanti: “Vittorio Emanuele”, “Galileo Galilei” e “Dante Alighieri”, “Leonardo Fibonacci”, “Alfredo Cappellini” e “Camilla del Lante”. Questa prima dotazione di macchine entrò in servizio nel 1884 sulla tratta tramviaria Pisa-Pontedera, nel 1887 nella diramazione Navacchio-Calci-Uliveto e nel 1892 nel tratto completato fino a Boccadarno. La “Dante Alighieri” fu attiva per 37 anni a Pisa, fino al 1921, quando fu ceduta, per entrare in servizio sulle locali linee emiliane, e dal 1932 al 1960 fu sostituita, nel tratto da Pisa verso il litorale, da una linea elettrica. Fu poi utilizzata nello zuccherificio di Rieti fino al 1973, mentre tutte le altre locomotive pisane, terminato il servizio tramviario, vennero demolite. La macchina nei primi anni Duemila fu messa in mostra in un deposito rotabili storici di Bologna e ad una mostra di locomotive storiche a Rimini. Divenuta di proprietà del dott. Mauro Ferrato della ditta Ferrato Davide S.a.s. di Padova, la locomotiva, che si ritiene la più antica d’Italia, nel 2021 viene richiesta in comodato d’uso dal Comune di Pisa per metterla in mostra in piazza Baleari. A metà degli anni ’80 finito il servizio, era destinata alla demolizione ma finì nelle mani dell’attuale proprietà e da allora è apparsa in qualche esposizione storica. La macchina pesa a vuoto circa 14 tonnellate, è lunga 6,7 metri e larga 2,65 metri. Con la ciminiera installata raggiunge oltre 3 metri di altezza da terra.

Ma è sin troppo logico che il più felice sia l’Assessore al Commercio ed al Turismo Paolo Pesciatini, vero artefice di questo rimpatrio: “Sia per me una grande soddisfazione quella di aver dapprima ritrovato e quindi riportato quest’oggi sul suo tracciato originario la Locomotiva del trammino “Dante Alighieri”, la più antica d’Italia nonché l’unica superstite delle sei che svolgevano il servizio da Pisa a Boccadarno nei primi anni ’20 del secolo scorso, e ciò avviene nella stagione in cui ricorrono i 700 anni dalla morte del Sommo Poeta, circostanza per nulla casuale in quanto durante la ricerca è stato un elemento da me tenuto in considerazione allorché si è pensato di riportarla a Pisa” …
Si tratta quest’oggi“, prosegue l’Assessore, “di un momento quanto mai importante poiché un pezzo della nostra Storia torna qui nel suoi luoghi originari, ragion per cui dobbiamo essere determinati nel conservare la bellezza dei nostri siti sentendoci altresì politicamente responsabili della stessa così da essere in grado di portarla in dono alle prossime generazioni“.

Non va inoltre sottaciuto“, conclude Paolo Pesciatini, “come la presenza della Locomotiva in Piazza delle Baleari possa divenire un richiamo per un turismo diverso, ovvero tecnico ma anche scolastico, quale occasione per approfondire gli studi, visto che durante la ricerca che ho effettuato per ritrovare il luogo dove la stessa era custodita – vale a dire a Padova, per merito della Ditta Ferrato che l’ha conservata come meglio non avrebbe potuto e che voglio ringraziare per averla generosamente concessa in comodato gratuito alla nostra città – è risultato determinante l’amore e la passione che avevamo per la nostra terra ed i nostri luoghi, nonché per questa Locomotiva, cosa di cui si è accorto il Dr. Paolo Ferrato per convincerlo a stipulare il citato contratto“.
By