Il saluto di Da Prato, Lumini e Sabatini. Il Cus Pisa volley riparte dalla B2 con i giovani

PISA – La scorsa settimana era arrivato l’annuncio che il Cus Pisa volley, per la prossima stagione, parteciperà alla serie B2 con l’idea di continuare da una categoria più bassa per cercare di riorganizzare le file dirigenziali e tornare così più forte e a breve nelle categorie che competono ai gialloblu.

INNAMORATI – “Oggi è il momento di salutare tre ragazzi che lasceranno la squadra per accasarsi a Santa Croce: Da Prato, Lumini e Sabatini. Quest’ultimo resterà al Cus Pisa in veste di allenatore del settore giovanile. La scelta è stata fatta martedì 25 Giugno quando S.Croce ha avanzato una proposta formale. Abbiamo ritenuto dunque, anche nell’interesse degli atleti stessi, di assecondare la richiesta restando coerenti con il progetto perseguito negli anni, ovvero portare il vivaio in prima squadra dando ai ragazzi le possibilità che molte altra società non concedono, per poi lanciare i più richiesti verso realtà in grado di lavorare, al momento, con prospettive di categoria superiori. Siamo contenti per questi ragazzi, anche se resta il classico dispiacere di chi vede andar via un figlio da casa. Due di loro sono cresciuti pallavolisticamente tra le mura cussine e Matteo continuerà a farlo come allenatore. A loro vanno i nostri migliori auguri. Adesso l’attenzione tornerà su coloro che sono rimasti e ai “nuovi giovani”. A tutti loro sarà dato il giusto spazio per affermarsi e per cercare di percorrere le orme degli ex compagni.” Queste le parole del presidente del Cus Pisa Denny Innamorati.

DA PRATO – Il primo a parlare è il centrale Francesco Da Prato, che saluta così: ”Sono cresciuto nel Cus, per me Santa Croce sarà un’ambiente nuovo dove non sono abituato. Vorrei ringraziare Lazzeroni per ciò che ha fatto in questi ultimi anni; mi ha indubbiamente aiutato a crescere. Spero di rivedere i miei ex compagni sul campo anche come avversari, con altri faremo una cena per salutare il gruppo e continueremo a vederci.” Da Prato poi ha proseguito ricordando i suoi anni cussini: “Ho iniziato giovanissimo, poi ho fatto tutta la trafila delle giovanili qui al Cus. Ho giocato in D e poi sono arrivato alla prima squadra. Piano piano mi sono ritagliato uno spazio importante. Gli ultimi due anni sono stati indimenticabili, sono felice per ciò che ho fatto. Oggi mi sento più sicuro in campo e sono conscio dei miei mezzi.”

LUMINI – A parlare poi è Federico Lumini, che porta dentro un ricordo particolare della sua esperienza gialloblu: “Sono stati 4 anni indimenticabili, sono arrivato che avevo 17 anni e grazie all’aiuto di Lazzeroni ho cambiato ruolo, mi sono fatto una certa esperienza, mi sono formato e adesso Santa Croce sarà una tappa che mi metterà a dura prova. Fortunatamente avrò due compagni, Sabatini e Da Prato, con i quali cercheremo di aiutarci a vicenda. Gli ultimi due anni li porterò particolarmente nel cuore. La forza del Cus è il gruppo, augurando che la squadra prosegua e possa avere in futuro altri gruppi uniti come è stato il nostro.“

SABATINI – Infine anche Matteo Sabatini saluta la squadra, con grande affetto: “Vorrei in primis salutare la squadra, un motore che ha girato sempre ai massimi regimi fino all’ultima giornata, a dispetto d’infortuni malattie ed eventi sfortunati. I risultati li abbiamo conquistati col sudore di ogni singolo allenamento, con la voglia di rimanere attaccati a ogni partita, con il potere del gruppo a fare da collante. Anche il tifo ha fatto la sua parte, nei 2 anni passati qui a Pisa abbiamo avuto il PalaCus sempre gremito. L’esperienza al Cus ha aggiunto al mio curriculum da sportivo la promozione in B1 e un secondo anno da protagonista nella categoria dove mi sento più a mio agio; rimangono nel mio cuore i fantastici festeggiamenti dentro e fuori dal campo per entrambi i traguardi raggiunti. Andrò a Santa Croce con un buon bagaglio di esperienza e cercherò di sfruttare questi anni a venire per raggiungere altri importanti traguardi. Mi piacerebbe poter lottare per la promozione in A2.” Sabatini ha deciso di rimanere da allenatore nel settore giovanile, segno di grande attaccamento al Cus, ed è la dimostrazione che il progetto giovani continua più forte che mai: “Nonostante da agosto prenda il domicilio nella zona del cuoio, rimarrò all’interno del Cus a far parte dello staff di allenatori delle giovanili. Farò da pendolare circa 15 volte al mese, a dimostrazione del fatto che questa nuova esperienza da allenatore, iniziata 2 anni fa, mi sta trasmettendo forti emozioni e sono felice di poterla portare avanti.”

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