Il Silp Cgil: “No alla privatizzazione dei rilevamenti degli incidenti stradali”

PISA – Nello schema di disegno di legge sul pubblico impiego varato dal Consiglio dei Ministri si pongono le basi per una futura “privatizzazione del rilevo degli incidenti stradali” che di fatto esautora le forze dell’Ordine, e la Polizia Stradale in particolare, di una prerogativa a favore di tutti i cittadini che riteniamo essenziale in chiave di garanzia della terzietà rispetto alle Parti coinvolte nei sinistri.

In tale materia la chiarezza non è un fattore trascurabile ed in un Paese gravato da un serio deficit di legalità le forze dell’Ordine devono rimanere sicuramente un baluardo rispetto alla richiesta di trasparenza di comportamento a fronte all’accertamento di responsabilità personali e patrimoniali di tutti i cittadini. Altro motivo, non secondario, di preoccupazione è rappresentato dal progressivo contributo allo smantellamento del sistema sicurezza, che detto passo potrebbe rappresentare.

Si preferisce da parte dello Stato non modernizzare le Forze di Polizia con mezzi e strumenti ma di privatizzare alcuni servizi, facendone di conseguenza ricadere gli effetti sulla sicurezza della collettività. Riteniamo quindi che il rilievo degli incidenti stradali debba necessariamente rimanere in mani pubbliche ed autorevoli.

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