Il Sindacato di Polizia di pari passo con le parole del Sindaco: “Gli organici sono carenti”

PISA – Dopo l’appello che il Sindaco di Pisa Marco Filippeschi ha rivolto al ministro dell’Interno Angelino Alfano sulla carenza di organico delle forze dell’ordine, anche il sindacato di Polizia Silp-Cgil interviene sulla questione della carenza di organici delle forze di Polizia a Pisa.
“La grave carenza di organico ha prodotto che i Commissariati di Pontedera e Volterra, per poter garantire la vigilanza del territorio nei turni serali e notturni, dovranno impiegare sull’unica volante l’operatore del centralino che peraltro è anche il medesimo che dalla sala operativa, dopo aver raccolto le telefonate del 113, coordinava l’intervento delle pattuglie – afferma il segretario provinciale generale Silp Claudio Meoli – per recuperare un uomo in più, necessario per formare l’equipaggio della volante, si dovrà ricorrere a chiudere i Commissariati, lasciando i cittadini, che potrebbero trovarsi nella necessità di chiederci un servizio, privi di tale punto di riferimento”.

“La Questura di Pisa non è messa meglio – prosegue Meoli – a causa della solita carenza di organici spesso deve rinunciare alla figura dell’Ispettore che coordina l’operato delle volanti sul territorio e che nei turni serali e notturni raccoglie anche le denunce dei cittadini. Cosa si rischia? Se in Questura manca l’Ispettore si rischia di dover fermare una volante per raccogliere le denunce, e allora siamo daccapo: che senso ha mettere più macchine sul territorio se poi si devono fermare perché mancano gli uomini negli uffici? Stiamo ‘grattando’ il fondo del barile per recuperare qualche uomo in più da impiegare per strada”.

Il sindacato attribuisce le responsabilità di questa situazione al Ministero dell’Interno che nell’incremento degli organici ha ignorato la provincia di Pisa. “Quei pochi operatori di Polizia che sono arrivati erano solo il reintegro di altri trasferiti – precisa Meoli – non siamo neanche andati in pareggio rispetto a quelli andati in pensione”.

“Come sindacato di Polizia – prosegue il segretario provinciale Silp – non possiamo ignorare le preoccupazioni per un territorio come quello pisano che si contraddistingue anche per essere luogo di origine di due rilevanti figure di governo e che per tale ragione potrebbe contraddistinguersi quale città ideale per le future mobilitazioni dei lavoratori e degli studenti. Siamo pertanto certi che il quadro appena delineato che si inserisce in un momento storico come quello attuale, caratterizzato da una recrudescenza di episodi criminosi particolarmente cruenti – conclude Meoli – richieda un intervento non più rinviabile da parte del Ministero dell’Interno volto a dare una risposta all’appello che è partito dal sindaco di Pisa, ma che auspichiamo nei prossimi giorni venga seguito anche da quello di altri amministratori comunali della nostra provincia”.

You may also like

By