Il Sindaco Filippeschi incontra la comunità bengalese: “Siamo e saremo al vostro fianco nel chiedere giustizia”. Individuata l’auto dell’aggressore

PISA – Il Sindaco di Pisa Marco Filippeschi ha incontrato a Palazzo Gambacorti questo pomeriggio la comunità bengalese: “Vi esprimo il dolore e la vicinanza di tutta la città per la tragedia che colpito la vostra comunità: saremo al vostro fianco

nella manifestazione pacifica di venerdi pomeriggio per chiedere giustizia e anche nel sostegno che, insieme, decideremo di dare alla famiglia di Zakir Hossain, il ragazzo deceduto per le conseguenze dell’aggressione assurda subita domenica sera in Corso Italia. Nell’immediato – ha spiegato il primo cittadino alla fine dell’incontro – abbiamo offerto il nostro sostegno per l’organizzazione della manifestazione di venerdi pomeriggio al quale, ovviamente, parteciperò in prima persona, ma anche per quanto riguarda la ricerca di un supporto legale e il trasporto della salma da Pisa a Roma dato che, stando a quanto ci hanno spiegato i rappresentanti della comunità, le spese per il trasporto dalla nostra a capitale a quella del Bangladesh sono sostenute dalla compagnia di bandiera bengalese – ha spiegato il primo cittadino -. In prospettiva futura, invece, siamo disponibili a dare il nostro contributo per tutte le iniziative che s’intendessero intraprendere per sostenere la famiglia di Zakir, siano esse qua in Italia piuttosto che in Bangladesh: sarà la comunità bengalese stessa, dopo essersi confrontata con i figli e la moglie, a farci sapere il tipo di sostegno più opportuno e utile. Il tutto auspicando che le indagini giungano quanto prima a scoprire i responsabili: so che la Polizia di Stato e l’autorità giudiziaria stanno profondendo il massimo sforzo e spero, quindi, che quanto prima sia fatta piena luce su quanto accaduto domenica sera in Corso Italia”.

INDIVIDUATA L’AUTO DELL’AGGRESSORE. La Polizia sa quale è l’auto usata dall’aggressore e dai suoi amici per allontanarsi dal centro di Pisa domenica notte, dopo l’uccisione, con un pungo, del cameriere bengalese, Zakir Hossain. Lo si apprende da fonti investigative. Gli investigatori, infatti, sono in possesso di moltissime immagini, non solo quelle girate dalla telecamera di videosorveglianza posizionata sul luogo dell’aggressione, ma anche quelle girate da tante altre telecamere di sicurezza dislocate nel centro città. Gli inquirenti hanno potuto ricostruire il percorso seguito dal gruppo di amici, tra loro anche colui che ha sferrato il cazzotto mortale, subito dopo l’aggressione. I quattro sono stati costantemente ripresi dalle telecamera di sicurezza urbana, finché sono saliti in auto per allontanarsi dal centro. Dalle immagini non è possibile risalire alla targa, ma i video sembrano sufficienti a rendere i poliziotti fiduciosi di individuare il responsabile dell’aggressione. Da quanto si è appreso, l’auto era parcheggiata in una zona non molto distante da dove è avvenuta l’aggressione. La direzione imboccata dall’auto farebbe ritenere agli investigatori che il gruppo sia giunto dall’hinterland pisano o dalle zone più periferiche della città. (Fonte: ANSA)

NELLA FOTO SOTTO IL SINDACO INCONTRA LA COMUNITÀ BENGALESE

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