“Il Sindaco partecipi alla cabina di regia”

PISA – Il Coordinamento dei Comitati Cittadini scrive al Sindaco di Pisa Michele Conti.

Signor Sindaco, nel corso del Consiglio comunale dello scorso 14 aprile, di fronte alle gravi ricadute in termini economici e sociali derivanti dalla pandemia in atto,  Lei ha fatto un appello a tutte le forze politiche e associative della città per superare, con una nuova fase, questa situazione di criticità e per lavorare insieme e dare risposte concrete ai cittadini. Per rafforzare questa visione di collaborazione ha evocato il periodo postbellico “unitario”, ricordando il Sindaco della ricostruzione Italo Bargagna. Ha quindi annunciato la volontà di istituire “una cabina di regia di cui facciano parte anche la Camera di commercio e tutte le associazioni di categoria per delineare le strategie di intervento a sostegno dei diversi settori della nostra economia”, in particolare quelli del commercio e del turismo, senza trascurare il problema degli affitti, per i quali l’Amministrazione comunale ha deciso contributi straordinari per l’impoverimento in atto di molte famiglie. Il Coordinamento condivide pienamente questo tentativo di trovare una soluzione “corale” alla difficile situazione non solo economica, ma anche sociale, culturale e di modifica della qualità della vita dei cittadini pisani. Ed è per questo che Le chiediamo di entrare  nella “cabina di regia”, dove potremo portare le nostre proposte costruttive, nel segno di quella cittadinanza attiva che ha caratterizzato la nascita e lo svolgimento delle nostre attività e che rappresenta la voce dei cittadini che, soprattutto in questo caso, va ascoltata. Il Coordinamento ha apprezzato il Suo impegno nella fase di emergenza, accogliendo anche le richieste di chiusura degli spazi di assembramento prima del Governo, come Lei ha ricordato in Consiglio comunale ringraziando i Comitati delle sollecitazioni fatte in tal senso. In precedenza, Lei ha contribuito alla nascita del Tavolo di osservazione sul fenomeno della mala movida, istituito dal Prefetto, con il nostro coinvolgimento, in rappresentanza dei cittadini.Siamo sicuri che vorrà anche in questa situazione aprire alla partecipazione del Coordinamento dei Comitati cittadini.Siamo consapevoli che “niente sarà più come prima” e si rende necessaria una riflessione sul futuro della città per individuare nuove forme di vita e di convivenza, “strategie di intervento”, appunto, come Lei dice. Si tratta di ripensare un miglioramento condiviso in tutti i settori in cui abbiamo una specifica competenza, dalla salute al commercio, dalla mobilità alla sicurezza, dal turismo sostenibile alla cultura, dal ripopolamento della città alle agevolazioni fiscali e tributarie.  Senza trascurare i temi più sentiti dai nostri aderenti come la qualità della vita in un contesto urbano rigenerato e la collaborazione diretta dei cittadini alle scelte dell’Amministrazione”.

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