Il TAR Regionale accoglie il ricorso della comunità islamica e blocca l’approvazione della Variante Stadio

PISA – Doccia gelata dopo l’euforia di venerdì 29 maggio. Il TAR Regionale ha infatti accolto il ricorso della Comunità islamica contro il no alla costruzione della Moschea e del Centro culturale nell’area di Via del Brennero e quindi bloccato l’approvazione della Variante Stadio definita appena poche ore fa.

Esulta dunque il PD che aveva votato contro: “L’atteggiamento discriminatorio dell’amministrazione Conti ha perso: il TAR ha accolto il ricorso presentato dalla Comunità islamica a proposito del diniego a poter costruire la Moschea e il centro culturale nell’area individuata in Via del Brennero. La Giunta Conti, a trazione leghista, ha fatto del no alla moschea una battaglia ideologica per corteggiare certe pulsioni anti-islamiche presenti nella società: una operazione culturalmente e politicamente vergognosa, contraria a un diritto costituzionalmente riconosciuto come è quello della libertà di culto. Non a caso anche altre autorità religiose sono scese in campo affinché ai fratelli e alle sorelle musulmane non fosse negato l’esercizio comunitario della propria fede, una battaglia che ha coinvolto anche la società civile e la politica. È una vittoria del diritto, della libertà e del rispetto delle differenze culturali”, afferma in una nota la Consigliera PD Alessandra Nardini.

La notizia al contrario non può essere accolta positivamente dalla presidenza nerazzurra e dalla parte politica del centrodestra che governa la città ed ovviamente dai tifosi che attendono da molti anni la costruzione del Nuovo stadio a Porta a Lucca.

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