Il Teatro Verdi riparte con quattro appuntamenti “Bel Mortale canta ancora”

PISA – Il Teatro Verdi di Pisa riapre i battenti con una programmazione costituita da quattro appuntamenti facenti parte di un contenitore cui è stato assegnato il titolo “Bel Mortale canta ancora“, il 24 e 25 giugno.

di Giovanni Manenti

Ma la sua particolarità è costituita dal fatto che a salire sul palco non saranno attori consumati, bensì un nutrito gruppo di adolescenti (mediamente tra i 15 ed i 25 anni) scaturito dai Corsi di Formazione tenuti presso lo stesso Teatro, pur con le enormi difficoltà legate alla pandemia, forse il modo migliore per rispondere lle difficoltà che stanno caratterizzando il nostro vivere quotidiano, visto che le quattro rappresentazioni sono contraddistinte da un denominatore comune, ovvero la coltivazione della fantasia e della creatività proprio nel momento in cui la stessa è stata maggiormente attaccata.

Un tema, quest’ultimo, messo in particolare evidenza dall’Assessore alla Cultura, Pierpaolo Magnani: “Questa riapertura ha un significato fortissimo, in primis perché rappresenta la degna cornice di ciò che che abbiamo programmato per tutta l’estate al Giardino Scotto e che, appunto, inizia con questi spettacoli, tre dei quali si svolgono al Teatro Verdi, con un cartellone che si propone stavolta come una vera ripartenza, in quanto i dati relativi all’emergenza sanitaria sono incoraggianti, il che ci rende moderatamente ottimisti, e poi, nello specifico, questa iniziativa mi consente di ribadire un concetto a me caro, vale a dire che tutto ciò che è formazione, nel senso di attività che indirizza i giovani verso una passione sana quale l’arte e lo spettacolo, deve essere aiutato ed incentivato il più possibile poiché, a prescindere di quello che ognuno poi farà nella vita, qualora non sfondi come attore, questi Corsi servono a sviluppare coscienza di sé, sicurezza, capacità di parlare in pubblico, nonché a far maturare una passione a cui i giovani possono aggrapparsi anche nei momenti difficili“.

Ma la più felice di tutti per questa riapertura, non poteva che essere la Presidente della Fondazione Teatro di Pisa, Patrizia Paoletti Tangheroni, che afferma: “Non posso che essere più che contenta che la riapertura avvenga con spettacoli i cui protagonisti sono i giovani, poiché per me la formazione rappresenta il fiore all’occhiello del Teatro, in quanto anche nei momenti più bui non hanno mai smesso di proseguire nel loro percorso di apprendimento ed è oltretutto bellissimo il fatto che questa passione per l’attività teatrale venga tramandata di generazione in generazione“.

Non va poi dimenticata, conclude Patrizia Paoletti, l’importanza che l’arte, attraverso la sua ricerca della bellezza, del bene e della tensione verso l’infinito, riveste nella formazione del singolo ed è ciò che questi ragazzi cercano di mettere in pratica allorché fanno teatro, ed in più vi è un’ulteriore, fondamentale componente costituita dal senso di comunità e di complicità che si crea fra di loro, dovendo necessariamente divenire una squadra poiché altrimenti lo spettacolo non funziona e, di questi tempi, se ne sente un grande bisogno, così che essere riusciti a farlo online e poi riprodurre in scena la riferita complicità viene espressa è stata una meravigliosa sfida che sono sicura vinceranno“.

Elenco eventi in programma:

LABORATORIO PRIMO LIVELLO – “La Grande ricerca”, di Federico Guerri e Franco Farina, da “La Storia Infinita” dM. Ende – Giardino Scotto, 5 e 6 giugno, ore 21,00


LABORATORIO UNIVERSITARIO ED ADULTI – “Ti prego bel mortal canta ancora”, di Luca Biagiotti e Franco Farina, da “Sogno di una notte di mezza estate” di W. Shakespeare – Teatro Verdi, 24 e 25 giugno, ore 21,00


LABORATORIO SECONDO LIVELLO – “Gli ultimi giorni di Giuda Iscariota”, di Stephen Adly Guirgis, Teatro Verdi, 10 e 11 luglio, ore 21,00LABORATORIO TERZO LIVELLO – I Giganti della Montagna”, di Luigi Pirandello, Teatro Verdi, 17 e 18 luglio, ore 21,00     

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