Illuminazione di Natale, nessuna posizione unitaria. Pisa rischia di restare senza

PISA – Nessuna posizione unitaria, né sulle luci di Natale, né su ogni altra questione rilevante.
A parlare è Federico Pieragnoli, direttore di ConfcommercioPisa, in replica alle considerazioni “sconsiderate” dell’altra associazione:“ConfcommercioPisa assume le proprie decisioni in assoluta autonomia e responsabilità e abbiamo ripetuto in mille occasioni che non vogliamo niente a che fare con l’altra associazione, sia sulle luci di natale, sia su ogni altra questione. Riusciranno a capirlo, prima o poi?

Il direttore entra nel merito dell’illuminazione: “Mentre le festività natalizie si avvicinano inesorabilmente e noi siamo impegnati a tentare di risolvere un problema per la città coinvolgendo direttamente l’amministrazione comunale, l’altra associazione non solo ha tempo da perdere nella ricerca di una fantomatica “posizione unitaria”, ma addirittura anticipa una “presunta” risposta negativa della stessa amministrazione. Dove attinga queste informazioni il signor Micheletti noi non lo sappiamo, non certo alla riunione ufficiale in cui lui non era neppure presente! Proprio per questo atteggiamento polveroso, sterile, passatista e in ultima analisi tafazzista, una posizione unitaria è impossibile. La differenza è tutta qui: c’è il rischio concreto che Pisa non abbia l’illuminazione natalizia, noi ci attiviamo e sollecitiamo l’amministrazione per evitare una penalizzazione del commercio della città. Al contrario di noi, l’altra associazione si preoccupa di scrivere che un eventuale contributo del comune all’illuminazione natalizia è incompatibile con il bilancio. Chi fa gli interessi dei commercianti e più in generale della città?”

“Altro che spot promozionale, la nostra azione si chiama rappresentare davvero gli interessi imprenditoriali” – conclude Pieragnoli: “A noi poco importa che Micheletti e l’altra associazione si rassegnino a non chiedere e non ottenere mai niente per i commercianti pisani. Confcommercio va serena e convinta per la propria strada, costellata di problemi da risolvere e opportunità da offrire alle imprese, e come dice correttamente il proverbio: sempre meglio soli, che male accompagnati”.

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