In aiuto agli Homeless. A Porta a Mare il nuovo PAAS è realtà

PISA – Aria nuova, potenziamento delle postazioni, un piccolo FabLab con stampante 3D e tante idee per punto il PAAS di Porta a Mare collocato all’interno della struttura di accoglienza per persone senza dimora del Progetto Homeless di via Conte Fazio, che continua a crescere e si rinnova.

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P.A.A.S. è l’acronimo di “Punto di Accesso Assistito ai Servizi e ad internet” ed è un luogo dove esiste un servizio di assistenza gratuita offerto ai cittadini per il reperimento di servizi on-line dell’amministrazioni locali, o, meglio, un luogo, dotato di strumentazione e risorse tecnologiche e telematiche, dove il cittadino può accedere gratuitamente ai servizi offerti ed avere assistenza alla navigazione. I PAAS sono presidiati da associazioni dove i cittadini possono trovare attività d’animazione e formazione di base. Il PASS Porta a Mare è stato realizzato grazie al contributo della Fondazione Pisa con 18.000 euro che già aveva contributo per un milione di euro alla ristrutturazione dell’immobile poi destinato al progetto Homeless. “La nostra mission – ha sottolineato Maurizio Sbrana, della Fondazione Pisa – è anche quella di andare incontro ai soggetti fragili, con quest’ulteriore realizzazione è stato messo un altro punto a favore della città nel suo insieme”. Il finanziamento ha inoltre consentito l’acquisto di una stampante 3D e di numerosi kit arduino (una scheda elettronica di piccole dimensioni utile per creare rapidamente prototipi e per scopi hobbistici e didattici).che saranno al centro di specifici laboratori. L’idea di fondo è quella di creare occasioni di socializzazione che consentano di vivere la struttura come luogo di incontro e di apprendimento aperto a tutti .

All’inaugurazione era presente anche Giuseppe Cecchi, direttore della Società della Salute di Pisa che ha messo in risalto come il centro homeless, nato tra critiche e paure, sia diventato un punto di riferimento per il quartiere e sia un ottimo esempio di integrazione perché “vi è stata la valorizzazione della responsabilità collettiva, le istituzioni da sole non avrebbero potuto raggiungere tali risultati. Il punto PASS è un ulteriore servizio che potrà essere utile a tutti i soggetti in difficoltà ma anche ai cittadini del quartiere in una logica di reciproco scambio. Un grazie particolare va alla memoria di Luciano Turini, al quale è stata dedicata una targa, volontario di quartiere che ha sempre sostenuto il progetto homeless con umanità e competenza”. “Un punto che fa innovazione – afferma Sandra Capuzzi – soprattutto da un punto di vista sociale e partecipativo. Qui in questa struttura è stato valorizzato anche il lavoro di Luciano Turini grazie alla continuità che gli abitanti, gli utenti del centro e i volontari hanno saputo mettere in atto”.

Il punto Paas 440, giunto ormai al quarto anno di attività, è aperto tutti i lunedì e giovedì dalle 14.00 alle 18.30 e ha oltre 300 utenti iscritti che utilizzano il centro per navigare su internet, rispondere ad annunci di lavoro e mantenere i contatti con le famiglie d’origine, offrendo anche servizio di assistenza per l’accesso alle pratiche on line offerte da Regione Toscana e Comune di Pisa come per le iscrizioni scolastiche e l’accesso ai CUD per i pensionati.

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