In occasione del 22esimo anniversario della strage di Capace le Forze di Polizia rendono omaggio a Giovanni Falcone

PISA – In occasione del 22° anniversario della strage di Capaci le Forze di Polizia rendono omaggio a Giovanni Falcone con l’analisi dei risultati ottenuti fino ad ora ed un Nuovo impulso all’attività Gruppo Interforze attivato in Prefettura.

Prevenire e contrastare la criminalità di stampo mafioso negli appalti pubblici: è stato questo il tema posto all’attenzione del Gruppo Interforze Antimafia riunito dal Prefetto. Erano presenti il Questore Bernabei, il Comandante Provinciale dei Carabinieri, Col. Andrea Brancadoro, il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza, Col. Marcello Montella, la Dr.ssa Anna Maria Venezia, Direttore dell’Ufficio Territoriale del Lavoro e la dott.ssa Donata Seravalle della Direzione Investigativa Antimafia di Firenze. L’incontro si inserisce nella più ampia strategia di lotta alla criminalità mafiosa avviata dal Prefetto Francesco Tagliente nel settore degli appalti, con particolare riguardo agli Enti Locali, sin dal suo insediamento.

francesco tagliente prefetto

Dalle verifiche effettuate sono emersi elementi di interesse investigativo riconducibili a società risultate aggiudicatarie di appalti, riguardanti lavori e forniture. Il Prefetto ha evidenziato come l’attività di prevenzione svolta dal Gruppo Interforze antimafia ha consentito l’adozione di provvedimenti interdittivi nei confronti di ditte che operavano sul territorio, risultate legate ad ambienti della criminalità di stampo mafioso. A garanzia della correttezza e del rispetto della legalità – ha sottolineato il Prefetto Tagliente – l’attività del Gruppo Antimafia della Prefettura proseguirà nell’azione di prevenzione e contrasto con la consueta incisività e con un impegno rinnovato grazie agli esiti registrati, in un quadro che necessariamente deve vedere una forte sinergia tra la Prefettura e gli Enti Locali, a cui sono riconducibili l’80% degli appalti esistenti nel territorio provinciale. “La soglia di attenzione è sempre molto alta – ha dichiarato il Questore – come anche la recente vicenda dell’edicola della legalità, gestita da un ex pentito arrestato per spaccio di droga e poi confiscata, ha dimostrato ” Allo scopo di garantire una maggiore azione di contrasto a possibili tentativi di infiltrazione mafiosa nei pubblici appalti, il Prefetto ha chiesto al Gruppo Provinciale Interforze di procedere anche a verifiche e controlli sulle ditte affidatarie di lavori in somma urgenza. Significativo anche l’impegno dell’Ufficio antimafia della Prefettura affidato da Tagliente al suo Vicario, il Vice Prefetto Valerio Massimo Romeo. L’accertata presenza di soggetti implicati in procedimenti penali per associazione a delinquere di stampo mafioso, ha comportato la negazione della comunicazione antimafia necessaria per l’avvio dei lavori.

Ufficio Stampa Prefettura di Pisa

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