In provincia la mostra “Vita, morte e miracoli di Ranieri, santo e patrono della città di Pisa”

PISA – “Vita, morte e miracoli di Ranieri, santo e patrono della città di Pisa”. Questo il titolo e il tema dell’originale mostra allestita, nel ‘clima’ delle iniziative del Giugno Pisano, nell’atrio del palazzo della Provincia in piazza Vittorio Emanuele. L’inaugurazione è avvenuta con l’ideale “su il sipario” da parte dell’assessore alla cultura Silvia Pagnin. L’esposizione – che resterà visitabile, con ingresso ovviamente gratuito (l’orario d’apertura è quello degli stessi uffici: lunedì-venerdì ore 8-19), fino a tutto il mese di luglio – consiste in un’interessante raccolta di opere grafiche selezionate dai volumi della collezione Zampieri (di cui la stessa Provincia è proprietaria): il “cuore” dell’allestimento è costituito da sei tavole dell’incisore Carlo Lasinio (realizzate su disegni di Giuseppe Rossi) tratte dal suo “Pitture a fresco del Campo Santo di Pisa”, pubblicato a Firenze nel 1833. Altro documento iconografico d’importanza storica in visione è “L’Etruria pittrice, ovvero storia della pittura toscana. Tomo I” (Firenze 1791), nelle cui pagine ove è rappresentata la “Morte di San Ranieri”. Di grande rilievo, ancora, la presenza, all’interno della mostra, di un libro di Giovanni Rosini, “Le lettere pittoriche sul Campo Santo di Pisa” (leggibili on line sul sito della Provincia al link http://issuu.com/provinciapisa/docs/rosini1), contenente una missiva al cavalier Giovanni Gherardo De Rossi, nelle cui righe l’autore illustra e ‘racconta’ i sei grandi “quadroni” del Camposanto stesso (risalenti alla metà del XIV secolo), con notazioni fra l’altro sulla vita del patrono. Completano la mostra il  “Compendio della vita di San Ranieri” del Canonico Benincasa (1826); e “San Ranieri, esposto alla pubblica devozione”, del Frosini, opera stampata a Lucca nel 1717. Per informazioni: 050-929.980.

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