Inacio Pià in esclusiva a Pisanews: “Chi fra le due squadre avrà meno timore di rischiare farà sua la partita”

PISA – E’ arrivato a L’Aquila nel Gennaio scorso in punta di piedi dopo una breve parentesi in Grecia nel Larissa Joao Batista Inacio Pià, attaccante di nazionalità brasiliana, che ha alle spalle molti anni tra A e B, fratello di Joelson, ex attaccante del Pisa. Il centrocampista carioca e’ nato a Ibitinga il 22 marzo 1982 ed è uno degli uomini più pericolosi della squadra di mister Giovanni Pagliari.

LA SCHEDA. Pià ha delle credenziali calcistiche di tutto rispetto. 297 presenze, sessantuno reti all’attivo, tra serie A, B e Prima Divisione. Da gennaio con la maglia de L’Aquila ha collezionato dodici gettoni con un gol realizzato L’Atalanta lo ha portato in Italia, poi ha vestito la prestigiosa maglia del Napoli. Con la maglia azzurra affronto’ il Pisa nella stagione 2005-06 che venne sconfitto per 3-0 dai partenopei con doppietta di Calaio’ e un gol di Montervino nel finale. Ma non fu l’unica volta che Pia’ affrontò i nerazzurri infatti dopo la promozione con Braglia il Pisa ritrova il giocatore nella stagione 2007-2008 con la maglia del Treviso (girato in Veneto Via Napoli) nella vittoria dei nerazzurri per 3-2 all’ultimo respiro con gol di Castillo. Da settembre a gennaio con la maglia biancazzurra Pia totalizzo’ sedici presenze e tre reti. A Gennaio infatti passa al Catania in massima serie, ma con la maglia degli etnei non va altrettanto bene con nove presenze all’attivo e zero gol cosicché ritorna al Napoli dove rimane per due stagioni prima di approdare al Torino. Poi per Pia due anni consecutivi in Prima Divisione a Portogruaro e Pergocrema, poi il Lecce e la parentesi greca con il Larissa da settembre a dicembre 2013, prima di approdare appunto alla corte di mister Giovanni Pagliari.

Ciao Inacio, grazie di aver accettato il nostro invito, cominciamo dal tuo fratello Joelson,nche è un ex nerazzurro: ti ha parlato di Pisa ?

“Al di là della città di Pisa che è bellissima, mio fratello mi ha sempre parlato bene della piazza pisana che calcisticamente ed a livello di tifo merita altri scenari più prestigiosi”.

Attualmente cosa sta facendo tuo fratello?

“Adesso è libero ed in attesa di qualche sistemazione e sta valutando alcune situazioni. Certo che questa regola dell’età media è stata penalizzante per lui e per i giocatori più grandi di età. E’assurdo che un calciatore, già a 27 anni possa essere considerato “vecchio”ed è un peccato che ci sia questa regola”.

Passiamo alla partita di domenica prossima, dove ricevete il Pisa al “Fattori” nella gara playoff: che avversario ti aspetti?

“Al di là di tutto il Pisa è un’ottima squadra, con giocatori di grande esperienza come Mingazzini che è stato mio compagno di squadra a Bergamo, nell’Atalanta, come Mannini con il quale ho giocato insieme nel Napoli,bcome Sabato,con cui sono stato per qualche mese nel Catania e con Ciccio Favasuli, mio compagno nell’Ascoli”.

Tra l’altro Ciccio, da buon capitano nelle partite ultime con Lecce e Viareggio ha preso per mano la squadra…

“Si,Ciccio è un ottimo giocatore lo conosco benissimo fin da quando era un ragazzo però direi che del Pisa è forte tutto il gruppo”.

Tu sei un attaccante, puoi dirci quali sono le tue caratteristiche?

“Diciamo che ho sempre giocato da seconda punta anche se col modulo 4-3-3 che è adottato dalla mia squadra, mi sto trovando bene e gioco largo a sinistra”.

Che squadra è l’Aquila?

“Siamo un gruppo unito che vuole raggiungere la serie B e ci teniamo veramente anche per i nostri tifosi. Qui c’è entusiasmo e dopo il terremoto, vogliamo fare un regalo alla nostra gente che li possa far sognare”.

Quali fattori saranno determinanti per risolvere il risultato del match da una parte o dall’altra?

“Il Pisa e noi dell’Aquila siamo due squadre a cui piace giocare noi in attacco siamo forti come anche il Pisa lo è. La squadra che ha meno timore di rischiare può far sua la partita”.

E riguardo a questa lotta in chiave playoff c’è qualche squadra che vedi più avantaggiata di altre?

“Altre gare playoff le ho già fatte e ti dico che tutte le squadre hanno la stessa possibilità, tutte partono da zero. Vincerà questi playoff chi avrà più fame”.

NELLA FOTO SOTTO INACIO PIA’ CENTROCAMPISTA DE L’AQUILA CON LA MAGLIA DEL NAPOLI (foto tratta da wikipedia)

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