Inaugurata a Latignano piazza Paolo Bonomi

LATIGNANO – Inaugurata proprio di fronte alla Parrocchia Pietro e Paolo, Piazza Paolo Bonomi dedicata al fondatore e storico primo presidente di Coldiretti. Foto Inaugurazione Piazza Bonomi Cascina 2 Coldiretti Pisa 2013Una scelta non certo casuale quella della frazione del comune di Cascina che ha intrapreso – come ricordato dal suo primo cittadino, Alessio Antonelli intervenuto alla cerimonia insieme all’Assessore Giovanni Greco – una vera e propria “green revolution” puntando tutto su ruralità, “porta a porta” e sostenibilità ambientale come elementi di competitività e sviluppo. “La presenza di una piazza intitolata a Paolo Bonomi – ha spiegato il Sindaco – sarà utile a ricordarci che bisogna pensare in maniera differente, così proprio come aveva fatto lui, immaginando e poicreando il movimento di cui è stato artefice. Questa comunità gli renderà onore”. Ad ispirare l’idea di una piazza che porta il nome di Bonomi era stato Luciano Pattaro, un altro bel pezzo della storia di Coldiretti sul territorio cascinese: “questo è lo spazio adatto – ha confidato – per ricordarlo”. Forza sociale dirompente allora, forza sociale straordinaria ancora oggi con 1milione 627mila 608 di agricoltori associati, il 66% degli imprenditori agricoli attivi nel nostro paese, Bonomi è per la storia, e non solo per ilmondo agricolo, uno dei grandi “protagonisti del nostro Paese” dal dopoguerra in poi. Un percorso, dal trattore a Palazzo Rospigliosi, sede storica di Coldiretti a Roma, condiviso per un tratto con un pisano doc, Pier Luigi Filippi, allora, nel 1977, giovane Presidente provinciale: “ho avuto la fortuna di conoscerne le doti umane e di vivere per molti anni al suo fianco l’esperienza della vice presidenza nazionale. – ha portato la sua testimonianza Filippi – Era un uomo caparbio che ha fondato tutto il suo operato sui valori sociali della Chiesa, sulla famiglia e sulla solidarietà”. All’inaugurazione era presente la figlia Mirjam che non ha nascosto la sua “commozione” guardando un documentario dedicato al padre e ricordando alcuni dei tanti bei momenti vissuti al suo fianco: “si, ricordo bene quando Papa Giovanni XXIII, dopo un Congresso, ricevendo mio padre confessò che se non avesse fatto il prete, poi vescovo e pontefice, sarebbe stato uno di loro, un contadino”. Nato in Provincia di Novara, precisamente a Romentino, il 6 giugno 1910, Bonomi appartiene ad una famiglia di agricoltori. Laureato in scienze economiche ecommerciali, manifesta sin da giovane interesse e passione per le problematiche sociali. Si accosta al settore organizzativo dei contadini nel settembre del 1943, quando viene nominato Commissario della Federazione Coltivatori Diretti. Bonomi è stato uno dei principali attori dell’Associazione Cattolica Rurale; il 2 giugno 1946 viene eletto deputato della Costituente nelle file della Democrazia Cristiana. Sarà rieletto nella prima legislatura del nuovo Parlamento Repubblicano e riconfermato sempre con larghi consensi del mondocontadino sino al 1980, anno in cui passò il testimone divenendo presidenteonorario. Fu Presidente Nazionale per 34 anni. A tratti commosso, la cerimonia si è consumata tra un momento religioso con il ricordo del consulente ecclesiastico Don Dario Gherardi, le sfide del futuro con l’intervento del Presidente Provinciale, Fabrizio Filippi e del Direttore Provinciale, Aniello Ascolese. All’inaugurazione sono intervenuti, insieme a tanti agricoltori, presidenti e direttori delle Federazioni della Toscana, il Dirigente Servizio Politiche Rurali della Provincia di Pisa, Andrea Acciai e il Direttore del Consorzio Agrario di Pisa, Michele Conti.

 

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