Inaugurato il nuovo Pisa Store in Borgo Largo

PISAMercoledì 18 agosto è stata inaugurato il nuovo “Pisa Store” in via Oberdan, 22 a Pisa. L’apertura ha coinciso con l’inizio della vendita dei biglietti per la partita PISA-SPAL di domenica 22 agosto ore 20.30 all’Arena Garibaldi – Stadio Romeo Anconetani, con un numero sostanzioso di tifosi in ordinata fila per non farsi sfuggire il prezioso tagliando.

di Giovanni Manenti


Alla classica inaugurazione di uno store che, oltre ad essere attrezzato per la vendita delle maglie e di altri gadget della Società nerazzurra, è altresì dotato di una vetrinetta in cui sono conservati cimeli di Storia del Pisa Sporting Club messi a disposizione dall’Associazione Cento, hanno presenziato il Presidente Giuseppe Corrado, il Direttore Sportivo Claudio Chiellini, oltre al Direttore Area Comunicazione Riccardo Silvestri, mentre in rappresentanza dell’amministrazione comunale è intervenuto l’Assessore al Commercio ed al Turismo Paolo Pesciatini.

Ed è proprio quest’ultimo a manifestare la sua piena soddisfazione per l’iniziativa: “Questa nuova apertura di un Pisa Store non può che rappresentare un segno di ripartenza ed, in modo particolare, di rinascita in quanto evidenza il profondo attaccamento che la città ha verso la propria squadra del cuore, come confermato dalla presenza di molti tifosi che hanno fatto la fila da più di un’ora per dimostrare questo stretto legame, oltre a doversi altresì sottolineare come si tratti di un’attività così prestigiosa che apre proprio nel cuore della nostra città, una circostanza quanto mai importante e che ci inorgoglisce tutti quanti“. Sulla stessa lunghezza d’onda anche le dichiarazioni del Presidente Giuseppe Corrado, il quale non ha mancato di sottolineare: “L‘idea di questa location è nata per soddisfare le esigenze dei nostri tifosi, in quanto ci sembrava strano che in una città come Pisa, con un centro storico così bello ed una via commercialmente importante come questa, il Pisa non fosse presente, così da indurci a cogliere questa opportunità ed allestire un punto vendita del nostro materiale perfettamente all’altezza della situazione come ci sta testimoniando l’affettuosa presenza dei tifosi, sul cui attaccamento non dubitiamo mai, salvo rammaricarsi per dovere fare i conti con i numeri dei biglietti disponibili, oltre a situazioni legate ai protocolli d’entrata come il controllo del Green Pass, tutte circostanze che ci costringono a limitare tutto quello che vorremmo fare, ma che non ci fanno rassegnare poiché speriamo in ciò che ha detto il Presidente Gravina circa le possibilità di aprire totalmente lo Stadio dopo la sosta per gli impegni delle Nazionali. In vista della stagione che sta per iniziare”, prosegue Giuseppe Corrado, “mi auguro che sia un’annata positiva, innanzitutto libera da intralci relativi all’emergenza sanitaria purtroppo ancora in corso, perché la Serie B ormai rappresenta un Campionato di secondo livello a tutti gli effetti rispetto alla Massima Divisione, come dimostra l’interesse mediatico anche da parte di Paesi stranieri che ne hanno acquisito i relativi diritti televisivi, e pertanto dovremo prepararci per affrontare una competizione difficile che intendiamo onorare nel miglior modo possibile, tra l’altro avendo internazionalizzato un po’ la squadra, cosa che sta già comportando degli effetti positivi visto che giungono richieste di maglie dalla Norvegia e dall’Oriente dove l’israeliano Cohen è famosissimo“.

Il Presidente Corrado si è infine soffermato su aspetti più propriamente sportivi, in vista dell’ormai prossimo inizio del campionato: “Per ciò che concerne le operazioni di mercato ci riteniamo soddisfatti, sia per aver rispettato i programmi che, soprattutto, per il fatto di avere una Società sana, che programma bene, che non si trova costretta a fare delle vendite forzate ed a correre rischi per l’iscrizione perché dobbiamo imnparare iad interpretare il Calcio in termini molto più aziendali avendo visto come gli esempi di questi ultimi anni siano drammatici, riguardando anche molte società di Serie A, a dimostrazione che talora la vittoria raggiunta con moltissimi sforzi può poi costringere la stagione successiva a dover smantellare la squadra, ragion per cui desideriamo essere coerenti con il nostro programma, avere una solidità gestionale poiché quando vi sono le idee poi le risorse finanziarie è più facile trovarle, sperando anche di aver un po’ di fortuna sotto questo aspetto, visto che il Covid ci ha privato talmente di tante risorse, sia commerciali ed economiche che della forza aggregante e di spirito che ci fornisce la nostra tifoseria“.
Per quanto riguarda la scelta di determinati giocatori“, conclude Corrado, “la stessa riflette la volontà di una Società che intende garantire la continuità al proprio pubblico, alla propria città ed alla propria squadra, così che le operazioni di mercato fatte in prospettiva dovrebbero essere quelle più garantiste e noi sappiamo che quasi sempre le squadre che si sono aggrappate ad una vittoria hanno poi rischiato di non iscriversi e di fallire, esperienze purtroppo vissute anche dal Pisa, ed ecco quindi perché noi stiamo cercando di continuare un percorso iniziato cinque anni fa e, chiaramente, abbiamo cominciato a costruire l’edificio dopo aver avuto la garanzia che le fondamenta erano solide, così che dopo due anni fra i Cadetti, con una struttura portante ed un tecnico confermato, oltre a 7/8 giocatori che rappresentano il collante tra vecchi e nuovi, ovviamente con maggiori costi poiché investire su giocatori giovani rappresenta un maggior onere rispetto a calciatori affermati ed ormai in una fase di conversione della propria carriera, ci sentiamo in grado di poterci considerare una Società prospettica che vuole guardare al futuro e garantire ai propri tifosi di avere sempre una squadra capace di competere ai massimi livelli“.
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