Inaugurato il Museo delle Navi Antiche a Pisa. Le foto

PISA – Non poteva esserci inaugurazione migliore per un evento lungamente atteso dalla nostra città, vale a dire l’apertura al pubblico del Museo delle Navi Antiche di Pisa, avvenuta domenica 16 giugno presso gli Arsenali Medicei.

di Giovanni Manenti 

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Presenti il Sindaco Michele Conti, i componenti dell’attuale Giunta e Consiglieri vari al Prefetto Dr. Giuseppe Castaldo, al pari del Procuratore della Repubblica Dr. Alessandro Crini e del Questore Dr. Paolo Rossi, così come non hanno voluto mancare il Presidente dell’Opera della Primaziale Pisana Dr. Pierfrancesco Pacini e gli ex Sindaci Paolo Fontanelli e Marco Filippeschi, sotto le cui Amministrazioni le opere di scavo e successivo restauro sono iniziate e quindi proseguite.

A presenziare all’evento è giunto da Roma il Ministro per i Beni e le Attività Culturali, Alberto Bonisoli, altresì accolto dalla Vice Presidente della Regione Toscana, con delega alle Politiche Culturali, Dr.ssa Monica Barni, dal Sovrintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Pisa e Livorno Andrea Muzzi e dal Responsabile del Progetto per la Sovrintendenza, Andrea Camilli, i quali, al pari del Primo Cittadino, hanno intrattenuto il foltissimo pubblico presente sulla genesi ed i vari passaggi avvenuti nel corso di oltre 20 anni per addivenire alla definitiva realizzazione del Museo oggi inaugurato, prima di procedere al classico rito del taglio del nastro.

Rivolgendosi alla stampa presente, il Ministro Bonisoli ha evidenziato: “Quest’oggi per Pisa è una giornata che posso definire storica in quanto stiamo parlando di un ritrovamento probabilmente unico nel suo genere, visto il numero elevato di navi venute alla luce in accettabili condizioni, tutte nello stesso luogo e che coprono un arco di tempo che va dalla Repubblica all’Impero, senza trascurare il lavoro di restauro ed anche la narrazione fatta, poiché oltre alle barche sono mostrati anche reperti e descritta la storia, tenendo altresì conto delle persone che vivevano all’epoca e del mondo circostante, ed infine poiché si sta parlando di un Museo importante in un luogo altrettanto attraente quale gli Arsenali Medicei, tanto più significativo poiché trovasi all’interno di una città che ha rappresentato una delle più famose Repubbliche Marinare del Mediterraneo”.

“Di particolare soddisfazione”, prosegue il Ministro, “il fatto che quest’oggi mettiamo a disposizione della città di Pisa un Museo in più, tale da rappresentare un’ulteriore occasione per superare l’aspetto della concentrazione dei turisti esclusivamente in Piazza dei Miracoli, offrendo loro una valida alternativa in modo che possano vivere la città per un maggior lasso di tempo, ammirare qualcosa di diverso rispetto al passato e quindi lasciare Pisa con un’esperienza ancora più positiva che non limitata alla solita foto della Torre Pendente”.

“In risposta a quello che mi si chiede in merito alla chiusura del Museo di San Matteo”, conclude Bonisoli, “tengo a precisare che quando ho parlato di Musei cittadini mi riferivo anche a quello da voi citato oltre al Museo di Palazzo Reale, che anch’esso custodisce una collezione di opere non indifferente, e non posso negare che in passato, a seguito di scelte a mio avviso scellerate, vi sia stata presso i Musei statali una riduzione progressiva di personale che ha portato mano a mano nell’impossibilità materiale di aprirli, una situazione alquanto seria e della quale ce ne stiamo occupando da mesi e posso garantire come sia oramai questione di giorni l’emissione di un bando per un concorso pubblico che prevede l’assunzione di 1.250 addetti specifici su tutto il territorio nazionale, così da permettere ai Musei statali di rimanere aperti”.

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