Inaugurato a Pisa l’Innovation Hub di Enel. Spazio per start up e partner tecnologici

Pisa – S’intitola Innovation Hub di Enel ed è uno spazio dedicato ad ospitare i partner tecnologici e le start up che collaborano con il Gruppo per favorire l’evoluzione della generazione termoelettrica del futuro. Cogliere l’innovazione dove nasce e prende forma: questo è l’obiettivo della rete globale degli Enel Innovation Hub, creata per intercettare le start-up e i partner ad alto potenziale tecnologico e trasformare le idee in soluzioni di business.

Ad aprire l’evento Enrico Viale responsabile Global Thermal Generation di Enel ed Ernesto Ciorra, responsabile Innovability di Enel insieme ad Eugenio Giani, Presidente del Consiglio della Regione Toscana e  Giuseppe Forte, Assessore del Comune di Pisa.

L’Innovation Hub&Lab di Pisa è il luogo dove Enel collaborerà con start-up e partner per la messa a punto, il test e l’implementazione di tecnologie innovative di interesse per la generazione termica come l’Industrial Internet of Things (IoT), i Big data, l’Artificial intelligence, la robotica, le tecnologie a supporto della safety e dell’ambiente.

Il nostro Gruppo collabora già con le start-up più innovative, per essere in contatto con tecnologie e idee all’avanguardia e, allo stesso tempo, per supportare queste aziende con le nostre tecnologie e competenze e trovare il modo di integrare le loro innovazioni tecnologiche nel tessuto del nostro business – sostiene Enrico Viale, responsabile Global Thermal Generation di Enel – L’Innovation Hub&Lab di Pisa costituirà una porta di ingresso per nuovi partners e soluzioni da introdurre nella flotta degli impianti Enel per aumentare la nostra competitività e sostenibilità”  .

Enel è presente nei più importanti ecosistemi di innovazione del mondo: Tel Aviv, San Francisco, Rio de Janeiro, Mosca, Santiago, Catania, Madrid e adesso anche Pisa, da sempre città vocata all’innovazione con un tessuto di università, enti di ricerca e start-up capaci di aprire nuove vie di sviluppo.

“In questo ecosistema di ‘Innovability’, l’Italia rappresenta un importante bacino di innovazione, su cui Enel continua ad investire con iniziative finalizzate a supportare l’imprenditorialità e la ricerca tecnologica – afferma Ernesto Ciorra, responsabile Innovazione e Sostenibilità di Enel – Nel corso del 2018, nella sola Italia, Enel potrà contare su 3 Innovation Hub attivi, il cui scopo è quello di stimolare le collaborazioni con le migliori startup sul territorio nazionale. Gli Hub italiani saranno inoltre interconnessi con la rete di Innovation Hub internazionali che il Gruppo ha creato nelle aree ad alto tasso di innovazione nel mondo, con l’obiettivo di favorire l’internazionalizzazione e lo scambio costante di idee”.

Attraverso gli Innovation Hub Enel collabora con fondi di venture capital, acceleratori, incubatori, università, grandi player industriali e istituzioni governative nella costante ricerca di partner per rendere più efficiente il proprio business e supportare la crescita industriale facendo leva sull’innovazione. L’Innovation Hub&Lab di Pisa comunicherà con gli ecosistemi di innovazione e lavorerà sulle principali sfide della Divisione globale Thermal Generation, collaborando direttamente con le start-up e con i partner di Enel e mettendo a disposizione competenze, asset industriali e risorse.

Due i partner di Enel che hanno preso parte all’evento raccontando la collaborazione di successo intrapresa con l’utility energetica. 

D AIR LAB, start up innovativa collegata alla DAINESE che ha sviluppato un dispositivo di protezione individuale basato sulla tecnologia D-AIR®, l’airbag per la protezione dell’uomo già commercializzato da DAINESE per il mondo del motociclismo e dello sport e adesso impiegato anche per la protezione dei lavoratori dal rischio di cadute durante attività in altezza.

Rotork Instruments Wireless, società del gruppo Rotork, leader mondiale nella produzione di attuatori e sistemi per il controllo dei fluidi che recentemente ha acquisito la start up Israeliana Eltav, inizialmente partner di Enel per l’integrazione di sensori wireless per il monitoraggio e controllo da remoto di valvole in impianto.

Due testimonianze diverse, ma che in comune hanno il successo: D AIR LAB, un esempio di cross fertilization e trasferimento di un prodotto vincente da un settore completamente diverso da quello in cui Enel opera e che adesso, sotto la guida della funzione Health, Safety, Environment and Quality, è in fase di deployment su tutto il gruppo; ed Eltav, una piccola start up israeliana intercettata tramite l’hub di Enel di Tel Aviv, cresciuta sul mercato con successo grazie ad un prodotto unico nel suo genere fino all’acquisizione da parte della multinazionale Rotork.

“Siamo molto felici – ha detto l’assessore Giuseppe Forte – della scelta di Enel di realizzare Pisa un hub strategico dell’innovazione in un settore fondamentale per lo sviluppo, quello della generazione termica. Quella di Enel a Pisa è una storia lunga e importante, fatta di lavoro quotidiano, di persone impegnate in settori strategici e importantissimi, dove l’innovazione pensata e immaginata qui ha avuto spesso una rilevanza generale. Sapremo accogliere al meglio nella nostra città tutti coloro i quali arriveranno impegnati sui temi dell’innovazione nel settore specifico. Siamo altresì convinti che Pisa, il mondo della ricerca e delle università, le grandi imprese e le piccole aziende innovative, le startup, sapranno cogliere questa opportunità di crescita.”

“Pisa – ha detto il presidente del Consiglio regionale Eugenio Giani – sta diventando sempre di più la Silicon Valley del nostro Paese perché qui si combinano e si incontrano formazione, con un tessuto importantissimo di università, sperimentazioni sul campo e contemporaneamente un sistema di imprese pubbliche e private che si fondano sull’innovazione, come Enel che promuove uno sviluppo sostenibile in sinergia con le Istituzioni e con il tessuto economico e sociale dei territori della nostra regione. L’hub inaugurato oggi da Enel è un ulteriore passo in questa direzione che contribuirà a rendere ancora di più la Toscana e Pisa luogo fertile per l’innovazione”.

By