Incendio Monte Serra. Il Ministro Centinaio firma il decreto e sblocca i soldi per i danni

PISA – Il Ministro dell’Agricoltura e del Turismo della Lega Gian Marco Centinaio ha firmato un decreto che autorizzerà la Regione Toscana ad avviare degli investimenti, dal piano rurale 2014-2020, per il ripristino dei terreni agricoli e del patrimonio forestale danneggiati dall’incendio del Lungomonte pisano.

di Antonio Tognoli 

Le imprese e gli enti pubblici grazie a questo provvedimento, potranno chiedere risorse per ripartire nel più breve tempo possibile.

 

Per molti era una mission impossible e noi amiamo le sfide – dice il Ministro Centinaio sulla propria pagina Facebook – l’avevamo promesso, in queste settimane siamo stati accusati di non fare nulla; hanno scritto; hanno twittato; hanno ironizzato e ci hanno detto di vergognarci. Noi abbiamo subito passivamente in silenzio convinti che il lavoro paga. Sempre e oggi è arrivata la mia firma che autorizza la Regione ad utilizzare i fondi del PSR per questo evento eccezionale. Voglio ringraziare pubblicamente i miei collaboratori al Ministero che credendoci hanno portato a termine questo progetto. Una risposta a un territorio devastato dalle fiamme“, conclude il Ministro dell’Agricoltura e del Turismo.

Caro Gian Marco non posso far altro che ringraziarti per l’enorme impegno e vicinanza che hai dimostrato alla nostra gente. Ti aspettiamo a breve nel pisano. Grazie davvero di cuore. Non lo dimenticheremo“, queste le prime parole dell’On. Edoardo Ziello dopo la firma apposta dal Ministro.

Nel tardo pomeriggio il presidente della Regione Enrico Rossi aveva anticipato la notizia ringraziando il Governo nazionale. Ci risulta che per l’incendio dei Monti pisani, a breve, il ministro Gian Marco Centinaio ci autorizzerà a spendere alcune risorse del nostro Piano di Sviluppo Rurale per i danni in agricoltura. Pertanto fin da adesso, nell’attesa, ringraziamo il Governo“. Lo dice il presidente Enrico Rossi dopo aver appreso le intenzioni del ministro alle attività agricole riguardo l’evento che ha distrutto 1500 ettari di bosco a settembre scorso. In seguito al riconoscimento della calamità nazionale da parte del Governo, il Piano di sviluppo rurale della Toscana prevede infatti di attivare alcune misure strettamente legate al ripristino del bosco danneggiato. Avendo la Regione già censito i danni, adesso gli imprenditori agricoli e gli enti pubblici potranno chiedere il ristoro dei danni subiti. “Zero risorse invece da Roma – prosegue Rossi – per il riconoscimento dell’emergenza nazionale e quindi per le strutture che questo incendio ha distrutto, con motivazioni già esposte e argomentate. E’ arrivato invece il milione e mezzo di euro stanziato con l’ordinanza di Protezione civile 558 per le spese di soccorso e per le somme urgenze dopo gli eventi calamitosi che hanno devastato le nostre coste a fine ottobre. Ringraziando, domani andrò a Piombino a condividere con i sindaci il piano di azione per dare una prima risposta in termini economici e operativi alle attività di soccorso e somma urgenze messe in campo dagli enti locali e dalle autorità marittime nazionali e regionali“.

 

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