Incendio in una palazzina del centro. Crolla una parte del tetto. Famiglie allontanate

PISA – Personale dei VVF della sede centrale di Pisa con quattro automezzi sta intervenendo a Pisa via Sesia per un incendio in un appartamento al terzo piano di una palazzina.

L’incendio alle ore 12 circa era sotto controllo. Sono in corso le operazioni di spegnimento e bonifica. Per quanto potuto verificare al momento le cause sono da attribuirsi ad una pentola lasciata sul fuoco della cucina. L’incendio ha interessato anche una porzione del tetto che è parzialmente crollato. Le famiglie che abitano all’interno della palazzina sono state allontanate nell’attesa di ulteriori verifiche sulle condizioni degli appartamenti.

Sul posto il responsabile della Protezione civile del Comune di Pisa per l’eventuale sistemazione degli occupanti.

SDS INTERVIENE. Pronto intervento sociale della Società della Salute della Zona Pisana in azione a Porta Nuova, accanto alle famiglie della palazzina di via Sesia andata a fuoco a causa di una pentola lasciata sul fuoco della cucina. Allertate dalla Protezione Civile, sul posto, coordinate dalla responsabile Maria Atzeni, sono state presenti per tutta la mattina un’assistente sociale e un’operatrice dell’emergenza abitativa. Un intervento che, in primo luogo “ha consentito di trovare un’albergazione d’emergenza a una studentessa fuori sede che non aveva soluzioni alternative e a cui abbiamo assicureremo anche sostegno psico-sociale pure per i prossimi giorni perché molto provata dall’evento” ha fatto il punto a fine mattinata la Presidente della SdS Pisana Gianna Gambaccini. “Abbiamo avuto colloqui anche con le altre cinque famiglie residenti nell’edificio e verificato che, come comprensibilmente capita spesso in questi casi, tutte preferivano appoggiarsi provvisoriamente da parenti o amici – ha proseguito -: una signora invalida si è trasferita provvisoriamente nell’abitazione di un parente del marito e in questo caso abbiamo provveduto prontamente a spostare nella nuova residenza provvisoria l’assistenza infermieristica di cui beneficiava e verificato che tutte le altre quattro famiglie avessero trovato una sistemazione idonea ad ospitarli da parenti o amici. In ogni caso – ha concluso Gambaccini – i sei nuclei familiari coinvolti saranno visitati a domicilio già prossima settimana per valutare eventuali altre necessità di sostegno e accompagnamento”.

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