L’incendio sul Monte Serra si sposta verso Uliveto. Fiamme anche ad Avane. Case evacuate. Confesercenti apre un conto corrente. Foto e video

CALCI – Personale dei Vvf del comando di Pisa è intervenuto sul Monte Serra intorno alle ore 9.30 di lunedì 24 settembre, sopra Calci per un grosso incendio di bosco.

L’incendio sul Monte Serra visto dai Lungarni a Pisa

L’incendio visto dalle case a Zambra

Ore 21.45. Sul posto hanno operato inizialmente  cinque squadre e l’incendio è alimentato dal forte vento le fiamme sono ancora alte. Alcune case sono state evacuate in un primo momento ma intorno alle ore 00.45 alcune famiglie hanno fatto rientro nelle proprie case. Secondo le indiscrezioni raccolte dalla nostra redazione l’incendio sembra sia di natura dolosa.

Ore 22.30. Le zone interessate sono quelle di San Bernardo, Tre Colli e Montemagno. Sul posto sono arrivate intorno alla mezzanotte, squadre dai comando di Livorno, Pistoia, Lucca, Massa, Firenze Grosseto e Arezzo in supporto alle squadre che stanno operando in zona insieme ai volontari.

Ore 5. La zona più interessata è Montemagno che è stata evacuata. Il vento continua ad essere molto forte.

Ore 6: I Vvf fanno sapere che se permangono queste condizioni climatiche con forte vento nè elicotteri e Canadair possono operare nella zona interessata all’incendio.

Ore 7.20. L’incendio sta camminando ancora grazie al forte vento che cambia continuamente direzione rende quasi impossibile operazioni di spegnimento le squadre di vigili del fuoco e dei volontari si schierano principalmente a presidio delle zone abitative e produttive. Attualmente l’incendio si trova sopra l’isolato di Caprona e si sta spingendo verso la zona della verruca. Stanno giungendo anche squadre dei vigili del fuoco ed altre regioni e è previsto l’arrivo dei CANADAIR. Da stanotte sono circa 80 i vigili del fuoco impegnati con 30 auto mezzi che stanno operando in zona.

Ore 8. Primo Canadair è arrivato sul Monte Serra.

Ore 8.15. Chiuse per sicurezza le scuole a Zambra visto il protrarsi delle fiamme nel. Cascinese

Ore 9. Il presidente Enrico Rossi ha raggiunto Calci, sul cui territorio dalle dieci di ieri sera, 24 settembre, sta divampando un vasto incendio boschivo, alimentato da forti venti di tramontana, che sta interessando la zona dei monti Pisani alle porte di Pisa.Sul posto anche gli assessori regionali Federica Fratoni e Marco Remaschi. La Protezione civile regionale, assieme al Comune di Calci, ha provveduto all’evacuazione e alla messa in sicurezza di numerose abitazioni minacciate dalle fiamme. Al momento sono state evacuate le frazioni di Montemagno, Fontana Diana, San Lorenzo, Nicosia e Crespignana per un totale di 70 famiglie cioè 500 sfollati. Da questa notte, inviate dalla Protezione civile regionale, stanno operando 180 squadre antincendio, 50 uomini del volontariato e operai forestali, coordinate dal Comune di Vicopisano. Presenti sul posto anche numerose squadre dei Vigili del Fuoco. Sono stati attivati tre punti di accoglienza alla palestra della parrocchia di Calci, al circolo ricreativo di Campo e alla palestra di Vicopisano. Il vento soffia fortissimo, in media a circa 30 chilometri orari, con raffiche che superano i 40 all’ora. Due Canadair sono già operativi, mentre 4 elicotteri antincendio della Regione non possono decollare al momento a causa del troppo vento. Inoltre dall’aeroporto di Napoli Capodichino è in partenza un elicottero S64 in dotazione alla Forestale, si tratta del mezzo aereo con la massima capienza d’acqua.

Ore 9.50 il fuoco a Zambra ha superato l’Arno ed è lungo l’argine

10.30. Sono oltre 600 ettari che stanno andando in fumo. Un incendio devastante partito da San Bernardo è arrivato a Zambra ai confini con il Cascinese. Sono oltre 500 gli sfollati.

11.00. I Sindaci di Calci e Vicopisano annunciano la chiusura delle scuole anche per domani mercoledì 26 settembre. Massimiliano Ghimenti Sindaco di Calci afferma: “Vogliamo la sicurezza totale della cittadinanza, la gente non potrà rientrare nelle proprie case fino a domani per ragioni di sicurezza. Siamo quasi certi che si tratti di un incendio doloso”.

Ore 12.30: “Il monte pisano avvolto dalle fiamme, un disastro per il nostro territorio – inizia così il discorso del Sindaco Michele Conti, che afferma inoltre – Ho chiamato il sindaco di CalciMassimiliano Ghimenti, per assicurargli tutto il nostro sostegno: il Comune di Pisa è a disposizione per qualsiasi necessità».Il Sindaco di Pisa Conti ringrazia inoltre i vigili del fuoco, i volontari e tutte le risorse dell’antincendio boschivo regionale che sono al lavoro da stanotte per far fronte alla terribile situazione che si è creata nel comune calcesano. La Protezione Civile di Pisa è impegnata nelle attività di supporto a corollario della gestione dell’emergenza nell’area pisana. Al momento sul territorio pisano non ci sono particolari criticità – anche l’aeroporto sta operando regolarmente. L’unico intervento da segnalare sul territorio del Comune di Pisa è un principio di incendio sulla via Emilia a Montacchiello, attualmente in fase di spegnimento, grazie al tempestivo intervento dell’elicottero dei vigili del fuoco. Non si segnalano conseguenze sulla viabilità della Via Emilia

Ore 13.30. Il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, ha firmato a Firenze, appena rientrato dal sopralluogo sul Monte Serra, il decreto che attiva lo stato di emergenza regionale a seguito del gravissimo incendio che ha distrutto 600 ettari di lo e costretto oltre 700 persone ad abbandonare le proprie abitazioni in frazioni dei Comuni di Calci e Vicopisano. Con il provvedimento sono stati anche stanziati 200. 000euro per coprire le spese di soccorso e assistenza

Ore 14. È sotto controllo l’incendio in Località Montacchiello ad Ospedaletto. Confermato dai Vvf di Pisa, ma sotto controllo, incendio sterpaglie anche in Via delle Cascine (semaforo incrocio con Aurelia) vicino alla clinica di San Rossore.

Ore 15. Proseguono le operazioni di spegnimento da parte dei Vvf  In campo 81 vigili del Fuoco a terra supportate dalla flotta aerea del corpo. Prosegue dalla sera del 24 settembre l’azione di spegnimento da parte dei Vigili del fuoco dei numerosi fronti di incendio che stanno interessando il monte Serra, in provincia di Pisa. Vigili del fuoco in azione con 109 unità via terra e, nonostante il forte vento e la non piena visibilità a causa delle nubi di fumo, 5 Canadair e un elicottero S64 Erickson “Nuvolarossa”. Evacuate centinaia di persone: maggiori criticità nelle località Calci, Zambra, Caprona, San Lorenzo, Montemagno e Noce.

Ore 15.10: Le 81 unità VF indicate sono quelle provenienti dalla Toscana, mentre le 109 unità indicano il numero totale, compreso le 27 unità provenienti da Lombardia, Emilia Romagna ed Umbria.

I 6 poni allontanati dai Vvf a Calci

Ore 15.20 Allontanati sei pony in località Noce

Ore 15.25 “Di fronte a un simile disastro ognuno, per quel che può, deve fare la sua parte. Per questo ho già chiesto al presidente Eugenio Giani, e formalizzerò la richiesta all’ufficio di presidenza del Consiglio regionale, che anche da parte nostra vengano stanziate risorse da poter destinare ai Comuni di Calci e Vicopisano per far fronte ai danni prodotti da questo drammatico incendio. Così il consigliere regionale PD Antonio Mazzeo che dalle prime ore del mattino si trova a Calci per seguire da vicino l’evoluzione dell’incendio che sta devastando da ieri sera il Monte Serra. Abbiamo un fondo destinato alle emergenze ambientali – prosegue Antonio Mazzeo – alimentato con i soldi risparmiati grazie alla abolizione dei vitalizi in Regione e sarebbe doppiamente significativo poter attingere da lì per dare un primo aiuto concreto al territorio. Ai sindaci Massimiliano Ghimenti e Juri Taglioli, alle decine di famiglie che da ieri sera hanno dovuto abbandonare le loro abitazioni e agli agricoltori e agli allevatori della zona così duramente colpiti da quanto accaduto vanno tutta la nostra vicinanza e tutto il nostro sostegno. Alle centinaia di persone che in queste ore si sono messe a disposizione e si stanno adoperando per prestare soccorso e provare a fronteggiare le fiamme va invece la nostra gratitudine, la nostra riconoscenza e il nostro ringraziamento più profondo. Nei momenti di difficoltà la Toscana dimostra ancora una volta di avere al suo interno delle risorse straordinarie”.

Ore 15.30. “Esprimo tutta la mia vicinanza alle comunità colpite dall’incendio sulle colline di Calci in provincia di Pisa. Siamo a loro fianco”.  Così il deputato toscano della Lega Manfredi Potenti. Quello che sta accadendo in queste ore va assumendo la drammatica rappresentazione di un disastro che solo per poco – grazie ai valorosi uomini dello Stato, ai Vigili del Fuoco e ai volontari – non ha comportato conseguenze ancor più tragiche”.

Ore 15.31. “La natura dolosa dell’incendio che sta divorando il Monte Serra ed altri crinali limitrofi, in provincia di Pisa, se confermata, è un atto di guerra nei confronti della comunità. Chi è capace di una simile azione non si rende conto del danno che sta facendo ad un sistema di biodiversità molto prezioso per tutti. Sono vicino alle famiglie e agli sfollati che stanno vivendo ore di paura e sgomento”: è il commento del Senatore Massimo Mallegni (Fi) in merito all’incendio in provincia di Pisa. “Servono pene più severe per i piromani ma anche più manutenzione e cura dei nostri boschi che sono abbandonati e più controlli anche attraverso i presidi agricoli. La frequenza di questi eventi, soprattutto anche a causa della siccità che sta caratterizzando i mesi estivi da un po’ di anni, impone di trovare rimedi al più presto se non vogliamo disperdere il nostro patrimonio boschivo e naturale”.

Ore 16.20Leonardo Cosentini, assessore alla pubblica istruzione di Cascina, relativa parla dell’incendio che ha interessato il Monte Pisano e parte del territorio di Cascina. «L’Amministrazione Comunale di Cascina ha seguito con grande partecipazione ed attenzione la tragica vicenda di queste ultime ore che hanno visto un vastissimo incendio colpire i Comuni del lungomonte pisano ed esprime la propria vicinanza e la totale solidarietà a tutte le popolazioni interessate» scrive Cosentini. «Ove venisse confermata la natura dolosa dell’incendio, l’Amministrazione Comunale condanna coloro che compiono gesti così scellerati da mettere a rischio la vita di persone inermi, oltre che a distruggere il nostro bellissimo territorio». «Il fronte del fuoco ha interessato, da ultimo, anche il nostro Comune ed in particolare la frazione di Zambra -prosegue l’assessore- dove sono state minacciate anche le abitazioni in prossimità del fiume Arno. Per questa ragione si è ritenuto doveroso far allontanare i cittadini dalle proprie abitazioni e provvedere con ordinanza del sindaco, alla chiusura della scuola primaria di Zambra. Nel superiore interesse degli alunni e della loro incolumità, si è deciso di mantenere aperte le altre scuole poiché i ragazzi erano già arrivati attraverso il servizio di trasporto scolastico. Il forte vento, infatti, ha iniziato ad interessare anche una parte del territorio del nostro Comune nel momento in cui i servizi scolastici erano già attivi e avviati. L’apertura dei plessi scolastici ha consentito poi di disporre, in caso di emergenza come quello di oggi, di spazi pubblici quali palestre ed altre aree sportive per rifugiarvi, oltre che gli alunni già presenti, la popolazione in caso di necessità». «Nonostante la grandezza del fronte del fuoco che non ha precedenti e la situazione di forte criticità che si è venuta a creare, fortunatamente non si sono registrati né vittime né feriti. Si ringraziano le associazioni che hanno fin da subito fornito la disponibilità all’apertura delle strutture delle aree sportive. Un sentito e doveroso ringraziamento va alle squadre di volontari, alla Protezione civile e ai Vigili del fuoco che, come sempre, hanno garantito il loro fondamentale e prezioso supporto per mantenere il nostro territorio e gli abitanti in sicurezza». «Ci scusiamo per i disagi che inevitabilmente, in questi casi, si sono venuti a determinare conclude Cosentini- dovendo conciliare da un lato la garanzia dei servizi ordinari e dall’altra la sicurezza e l’incolumità della popolazione in una situazione di grave emergenza. Allo stato attuale, si conferma per mercoledì 26 settembre l’apertura delle scuole di ogni ordine e grado del Comune ed il regolare svolgimento di tutti i servizi scolastici».

Ore 16.23. In relazione all’incendio che ha interessato questa mattina il Monte Serra, Toscana Aeroporti annuncia la chiusura del traffico aereo commerciale dell’aeroporto di Pisa al fine di favorire il traffico dei mezzi antincendio impegnati nello spegnimento del rogo. Il traffico aereo riprenderà alle 19.40, ora in cui cesseranno le operazioni aeree di spegnimento dell’incendio. Per informazioni su ritardi e cancellazioni dei voli, si prega di contattare la propria compagnia aerea.

Ore 17. In visita a Calci il Ministro Centinaio

Ore 17.25. “Il Consiglio è vicino alle comunità di Calci e Vicopisano, in queste ore minacciate da un vasto rogo che sta divorando centinaia di ettari di bosco. Garantiremo la nostra presenza con spirito di servizio e senso di responsabilità. Saremo uniti nel contrastare atti che mettono a repentaglio la sicurezza di intere famiglie, delle loro case e del nostro splendido territorio boschivo”.
Così si è pronunciato il presidente dell’Assemblea toscana Eugenio Giani ad apertura dei lavori d’Aula di questo pomeriggio, 25 settembre, a commento del gravissimo incendio che ha distrutto 600 ettari di bosco e costretto oltre 700 persone ad abbandonare le proprie abitazioni nelle frazioni dei Comuni di Calci e Vicopisano, in provincia di Pisa. E anticipa come primo atto del Consiglio una mozione unica e solidale, informando l’assemblea toscana degli ultimi aggiornamenti ricevuti dai sindaci dei due Comuni colpiti e da lui stesso contattati. “La situazione è drammatica e non ancora risolta visto il vento annunciato delle prossime ore”, ha aggiunto, “il nostro più profondo ringraziamento e la nostra sentita vicinanza a chi è impegnato in prima linea”, dai vigili del fuoco alla protezione civile, dai volontari alle squadre di operai forestali e agli amministratori locali. Il presidente Giani ha poi invitato l’intera Assemblea a osservare un minuto di silenzio per le due vittime sul lavoro di Arezzo, decedute a causa di una fuga di gas nella locale sede dell’Archivio di Stato.

Ore 18.05. Il Movimento 5 stelle esprime vicinanza alle popolazioni coinvolte dal dramma dell’incendio che sta divampando nel Pisano. “Stiamo vivendo – spiega il consigliere M5S Irene Galletti – momenti drammatici. L’avanzare delle fiamme ha messo in ginocchio la terra da cui provengo e in cui ho le radici del mio cuore. Questa notte, io come molti altri miei concittadini, ci siamo letteralmente barricati nelle case, impauriti e scoraggiati dall’avanzare del fumo. Uno scenario apocalittico con oltre 700 evacuati”. Ora si va verso la richiesta di stato di calamità naturale. Intanto la Regione si è subito mobilitata con un atto – approvato all’unanimità – che mira a offrire aiuti concreti e immediati al territorio pisano. “Sono in stretto e continuo contatto – prosegue Galletti – con il ministero di Sergio Costa. Arriveranno iniziative per una messa in sicurezza del territorio con azioni lampo per tamponare l’emergenza e strutturali per far sì che l’area colpita e quella circostante possano risollevarsi da questo disastro. Dovesse essere appurata la natura dolosa della vicenda chiederemo il massimo della pena per il piromane. A tutti i soccorritori che anche in questo momento stanno lottando per proteggere l’ambiente e la popolazione anche a rischio della propria vita – conclude Galletti – va la nostra più profonda gratitudine”.

Ore 18.11. “Chi non ha trovato ospitalità presso amici o parenti stasera dormirà in albergo”. Il presidente della Toscana Enrico Rossi, in continuo contatto da Firenze, anche nel pomeriggio, con i tecnici e responsabili della protezione civile impegnati nell’incendio dei Monti Pisani, fa il punto, con un quadro aggiornato alle 17.15. “La situazione – dice – è sicuramente migliorata rispetto alla fase più intensa della nottata e della mattina, ma ancora il rogo non è domato”. A Vicopisano il fuoco è attivo e prescritto. Sul fronte opposto, nel comune di Calci, si era ridotto ma adesso è quello più a rischio: se il fuoco si allarga infatti potrebbe attaccare una nuova vallata. Lì si stanno concentrando così in questo momento gli interventi del Chinook e degli elicotteri del servizio antincendio regionale di Massa e Firenze. “A preoccupare è soprattutto, ancora, il vento – racconta Rossi – Era diminuito ma ora, come atteso, si sta di nuovo rialzando”. Il consorzio Lamma conferma le previsioni già fatte stamane, che prevedono infatti un peggioramento delle condizioni in serata. Dalle 22 ci saranno venti con una media di 25 km/h e con raffiche fino a 50 km/h. Dalle 5 di domattina il fenomeno si attenuerà. “I canadair e gli elicotteri – dice ancora Rossi – hanno migliorato la situazione, ma la vastità dell’incendio è tale che il lavoro da fare è ancora tanto. Prosegue dunque al massimo sforzo l’impegno del sistema regionale anticendio”. In questo momento sono operativi sette mezzi statali (5 canadair, 1 S64, e 1 chinook) oltre a due elicotteri del servizio anticendi della Regione Toscana, che però possono operare parzialmente per il forte vento in zona e continueranno ad operare finché la situazione lo consentirà. I punti critici sono due: uno sotto le antenne del Monte Serra, gestito dagli operatori a terra, e uno in località Noce nel comune di Vicopisano al confine con il comune di Calci, dove stanno operando i mezzi nazionali. Per tutti gli sfollati è stata individuata una situazione autonoma. Trenta saranno sistemati negli alberghi. Resta aperta la palestra vicina alla chiesa di Calci per le emergenze. Ho già firmato la dichiarazione di stato emergenza regionale. Gli sfollati, prevalentemente di Calci, hanno già trovato un posto dove passare la notte: in genere si tratta di una sistemazione autonoma, trenta saranno sistemati negli alberghi. Nella palestra di Calci, dove rimangono disponibili una cinquantina di posti, stato rafforzato il presidio sanitario: ora ci sono un mezzo medicalizzato e sette ambulanze. L’ultima notizia riguarda gli abitanti della frazione di Noce nel comune di Vicopisano. Erano stati preallertati ed ora è stata decisa l’evacuazione. Gli sfollati diventano dunque complessivamente settecento. I mezzi aerei continueranno il loro lavoro fino a sera, quando per motivi di sicurezza cesseranno le attività di volo. Il presidente, che ha firmato nel pomeriggio la dichiarazione di stato di emergenza regionale, sottolinea anche qualità e tempestività del personale da ieri al lavoro. “Anche in questo caso si è dimostrata la capacità di intervento delle nostre squadre, nonché la preparazione del nostro volontariato – ricorda Rossi – Non a caso la Toscana conta una struttura come il centro di Monticiano, a Siena, l’unico in Italia dedicato specificamente all’addestramento antincendi boschivi, in grado di formare ogni anno qualcosa come 1.300 operatori, con l’obiettivo di garantire efficacia degli interventi, sicurezza, integrazione tra le varie strutture operative”. La Toscana, tra l’altro, è la regione più boscata di Italia insieme al Trentino. “Un patrimonio verde – spiega ancora il presidente – che abbiamo voluto tutelare anche con la nostra legge sul paesaggio, unica a prevedere un divieto di edificabilità nelle superfici boscate”.

Ore 18.17Un conto corrente di solidarietà presso la Cassa di Risparmio di Volterra dove far confluire un sostegno economico di cittadini e imprenditori nei confronti delle comunità dei Monti Pisani, in particolare di Calci e Vicopisano, colpite dal devastante incendio. Questo il primo passo concreto di Confesercenti Toscana Nord per lanciare un segnale di vicinanza a quanti si sono trovati loro malgrado “vittime di una immane tragedia frutto della follia umana – dicono il presidente Toscana Nord Alessio Lucarotti e la presidente Monti Pisani Laura Grassi -. Siamo vicini ai cittadini, agli imprenditori, alle istituzioni, ai vigili del fuoco, alle decine di volontari che in queste ore hanno lottato per arginare il disastro”. Per Confesercenti Toscana Nord adesso si deve solo pensare a mettere in sicurezza le persone. “Poi ci sarà il tempo doloroso della stima dei danni – dicono ancora Lucarotti e Grassi -. La nostra associazione si rende disponibile a venire incontro alle esigenze di imprenditori che sono rimasti danneggiati dalla furia del fuoco mettendo a disposizione i propri uffici. Ma abbiamo pensato anche ad una raccolta fondi per aiutare in concreto le imprese e le popolazioni, con le modalità che saranno condivise con le amministrazioni comunali per il rilancio del territorio e dell’economia. I nostri soci inoltre – concludono i due presidenti – si sono subito messi in contatto con la nostra sede per fornire supporto concreto”. Confesercenti Toscana Nord invita quindi tutti i soci a contribuire alla raccolta fondi utilizzando il codice Iban IT82A0637014000000010009646 del conto dedicato presso la Cassa di Risparmio di Volterra con la causale “Monte Serra”; i bonifici effettuati presso gli sportelli della Cassa di Risparmio di Volterra, presentando un documento e la tessera sanitaria, saranno senza costi di commissione.

Ore 18.33. I consiglieri regionali pisani Antonio MazzeoAlessandra Nardini e Andrea Pieroni commentano la notizia dell’arrivo del ministro della Politiche agricole Centinaio e il dibattito in aula per la sospensione dei lavori. “Non comunicare al presidente della Regione l’arrivo del ministro sul territorio, soprattutto in una situazione d’emergenza è una gravissima scorrettezza istituzionale che non si può giustificare in alcun modo. Tanto più che il presidente Rossi è stato presente fin da subito, in prima linea, per coordinare gli interventi di somma urgenza offrendo la piena disponibilità della Regione alle amministrazioni e ai cittadini colpiti. Solo poche ore fa, in aula, abbiamo approvato una mozione unitaria, sottoscritta da tutti i gruppi politici, con la quale ci impegniamo ad offrire un sostegno concreto a questi territori anche come Consiglio regionale, poi la notizia della visita di Centinaio, arrivata quasi per caso. Allora viene da chiedersi: c’è davvero bisogno di strumentalizzare quello che sta succedendo per meri fini politici? No, decisamente no. In circostanze come questa del tremendo incendio che sta devastando i monti pisani ciascuno di noi è prima di tutto rappresentate delle istituzioni, senza distinzione di colore politico e questo vale, ancora di più, per un ministro della Repubblica. La sua visita deve essere un’occasione per mostrare da vicino a Centinaio, al sottosegretario e ai tecnici del ministero, la drammatica situazione che stanno vivendo i nostri territori affinché anche il Governo possa muoversi al più presto per sostenere il recupero, le bonifiche e ogni altra azione necessaria. Non è e non deve diventare una passerella politica o un’occasione, l’ennesima, per scattarsi un selfie da postare sui social. L’obiettivo adesso è stare vicino alle comunità, offrendo loro il massimo supporto possibile, tutto il resto è marginale e, quando si stratta di strumentalizzazione, addirittura dannoso”.

Ore 19.33. Massimiliano Sonetti segretario provinciale pd  esprime vicinanza e solidarietà alle famiglie colpite dal tragico evento iniziato la notte del 24 settembre e a tutti gli operatori coinvolti nelle varie operazioni. Sonetti: “E’ davvero un fatto dalla portata impressionante da cui ne è derivato lo sfollamento di centinaia di persone ed il coinvolgimento di molti uomini, professionisti e operatori per salvaguardare la vita delle famiglie ed arginare l’avanzata delle fiamme, favorita tra l’altro da una giornata ventosa. Siamo tutti ancora scioccati dalla gravità dell’accaduto e dall’imponenza delle fiamme visibili anche a grande distanza. A nome del Partito Democratico un sentito ringraziamento a tutti coloro che sono in queste ore impegnati in prima linea nelle varie operazioni di risoluzione sia a terra che in volo e le più sentite vicinanze ai concittadini coinvolti”.

Ore 19.37. L’incendio si è allontanato dalla zona di Calci e sta interessando la zona di Uliveto e la Piana di Noce. L’intervento dei cinque aerei della flotta del corpo nazionale Vvf ed elicotteri della regione hanno contenuto all’espansione dell’incendio. Sul posto permangono i vigili del fuoco che lavoreranno tutta la notte a protezione dell’abitazione e degli insediamenti produttivi. Per domani mattina presto è previsto nuovamente l’intervento dei mezzi aerei. Al momento non ho altre informazioni ci aggiorniamo domani mattina per fare il punto sulla notte trascorsa.

Ore 20.07. Inizia a bruciare anche nella zona di Avane, Vecchiano e S. Martino Ulmiano

Ore 21.14 Aggiornamento incendio ad Avane. Il fronte dell’incendio si sta ampliando alimentato dal forte vento sul posto le squadre dei vigili del fuoco sono a presidio delle abitazioni che gradualmente vengono evacuate. Ci sono difficoltà di comunicazione. Al momento non ho altre informazioni.

HANNO DETTO

“Stiamo seguendo l’evolversi dell’incendio – dice il VicePrefetto Valerio Romeo – la prima cosa è mettere in sicurezza le persone”.

Il Sindaco di Calci Massimiliano Ghimenti afferma: “La raccomandazione è quella di lasciare libere le strade e di abbandonare le case se il fuoco si avvicinasse alle abitazioni. Abbiamo aperto il Comune e la palestra della Vbc Calci accanto alla Chiesa, per far trascorrere ai cittadini di Calci la notte in sicurezza. Inviteremo i cittadini che sono circa un centinaio, a lasciare le abitazioni se in situazioni di pericolo”.

Il Comandante dei Vvf Ugo D’Anna afferma: “Abbiamo già allertato i Canadier che si alzeranno per le operazioni di spegnimento alle prime luci dell’alba. Siamo di fronte ad un incendio di grosse dimensioni. Sembra che si tratta di un incendio di origine dolosa? Forse. Vediamo”.

Foto di Luca Labonia

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