Incendio sul Monte Serra. Verso la bonifica e la messa in sicurezza. La visita di Eugenio Giani

PISA – “Faremo tutto il possibile  per aiutare le comunità locali così duramente colpite dal vasto rogo che in questi giorni ha ridotto in cenere oltre mille ettari di bosco e provocato centinaia di sfollati, minacciato abitazioni rurali, alcuni agriturismi e compromesso il raccolto di numerose aziende. Ci addolora assistere a un tale danno economico e ambientale. La nostra è, e sarà, una vicinanza all’insegna della concretezza”.

Il presidente dell’Assemblea toscana Eugenio Giani, recatosi questa mattina, 28 settembre, al centro operativo di Calci per un ennesimo sopralluogo, esprime senza mezzi termini il suo pensiero, e non ha dubbi: “Le istituzioni, tutte, faranno la loro parte. Sono questi i momenti in cui bisogna agire ed essere uniti. Noi lo faremo come Regione Toscana e non lasceremo sole le comunità così duramente provate. Metteremo in pista una serie di interventi per contenere i danni e contribuire alla messa in sicurezza di un territorio messo così a dura prova”. Martedì scorso, 25 settembre, il Consiglio regionale ha infatti approvato all’unanimità una mozione che va in questa direzione.

Sempre stamani, il presidente Giani ha incontrato presso il centro operativo di Calci le massime autorità cittadine dei Comuni colpiti da tale calamità, i volontari, i vigili delle fuoco e gli operatori della protezione civile, ringraziandoli ancora una volta, a nome dell’intero Consiglio regionale, del lavoro svolto, mai interrotto da lunedì scorso.

Il suo pensiero va anche al più recente incendio di queste ultime ore nel territorio diMassa e Cozzile (Pistoia), a questa nuova emergenza provocata per distruggere e arrecare danni incalcolabili a intere famiglie, al paesaggio toscano, amato nel mondo, alle piccole e medie imprese che vivono di turismo, di agricoltura, di ciò che offrono i boschi.

La presumibile natura dolosa di questi incendi pone molti interrogativi su chi ne è la causa, ma una sola certezza: non è giustificabile in alcun modo, conclude Giani

By