Inceneritore a Ospedaletto. Secondo Articolo 1 Mdp la chiusura non è più rimandabile

PISA – I sottoscritti Consigliere Comunali di Articolo 1 Mdp, Veronica Fichi e Juri Dell’Omodarme credono che sia possibile e non più rimandabile arrivare alla chiusura definitiva dell’inceneritore di Ospedaletto. Come è possibile ?

“Noi crediamo che grazie al lavoro fatto in questi anni e dalle politiche messe in campo dal Comune di Pisa e tutti i Comuni dell’ATO TOSCANA COSTA per aumentare la percentuale di raccolta differenziata procapite e i buoni risultati ottenuti, possiamo dimostrare che l’uso dell’inceneritore non è più necessario .

L’impianto di Ospedaletto è vetusto e per garantire il suo funzionamento occorrono investimenti stratosferici di milioni di euro. Investiamo soldi pubblici per nuove politiche ambientali di qualità che puntino al riciclo e che siano meno impattanti per la salute dei cittadini!

Le indagini, commissionate dall’Amministrazione Comunale che attendevamo da tempo e che sono state finalmente ufficializzate e presentate dal CNR in 2 Commissione permanente martedì 16 gennaio grazie alla richiesta avanzata dal nostro gruppo, dimostrano che la connessione tra l’attività dell’inceneritore e il rischio per la salute dei cittadini, non è trascurabile. Gli eccessi dovuti alla stretta correlazione tra l’inquinamento dell’inceneritore e le malattie respiratorie e i decessi sono ben evidenti, per questo in alcuni casi occorre fare ulteriori approfondimenti.

Pertanto chiediamo che il Sindaco di Pisa Marco Filippeschi si attivi anche grazie al suo ruolo di Presidente dell’ATO TOSCANA COSTA per mettere in campo tutte le azioni necessarie per la definitiva CHIUSURA DELL’INCENERITORE DI OSPEDALETTO.

Crediamo inoltre che questo non sia sufficiente per ridurre i rischi per la salute dei cittadini per questo chiediamo al Sindaco e alla Giunta di attivarsi per redigere un NUOVO REGOLAMENTO COMUNALE DI IGIENE E TUTELA DELLA SALUTE E DELL’AMBIENTE (il “Regolamento di igiene” in vigore risale al 1954), com’è stato fatto in altri comuni d’Italia per limitare nuove autorizzazioni di centrali di incenerimento, piccole o grandi, anche se incentivate per legge come ad esempio la nuova CENTRALE A BIOMASSE di OSPEDALETTO.

Due proposte concrete che crediamo possano trovare un’ampia convergenza politica fin da subito, due punti programmatici che chiederemo con forza che siano inseriti nel programma elettorale del prossimo candidato sindaco di Pisa che ci rappresenterà . (se ovviamente non trovassero riscontro in questo fine mandato)”.

By