Iniziano i lavori di pulizia del fosso “Scoli di Pisa”. Un investimento di 960mila euro per la sicurezza idraulica

PISA – Rimuovere i sedimenti ammassati sul fondo della rete fognaria, nel cuore della città, per permettere un migliore deflusso delle acque e aumentare la sicurezza in caso di forti piogge: è questo l’obiettivo dell’intervento straordinario di pulizia del fosso “Scoli di Pisa” a cura di Acque SpA, in accordo con il Comune e l’Autorità Idrica Toscana.

Il progetto ha un costo di 960mila euro più Iva e punta ad attenuare le criticità in caso di precipitazioni atmosferiche, garantendo un migliore scorrimento dell’acqua piovana nelle condotte. I lavori di risanamento, svolti da due ditte specializzate, inizieranno lunedì 11 luglio e dovrebbero concludersi entro agosto.

Il fosso Scoli di Pisa è uno dei principali scoli fognari nella zona sud dell’Arno. A causa della sua conformazione irregolare, nel corso dei decenni la fognatura, di tipo misto, ha visto accumularsi all’interno una grande quantità di detriti, al punto da formare strati di sedimenti solidi o fangosi che ostruiscono il fosso e non permettono all’acqua di scorrere come dovrebbe. Da qui la necessità di un drastico intervento di pulizia. La sezione di fognatura mista oggetto del risanamento è quella in cui si concentra il grosso dei volumi degli scarichi fognari: è lunga circa un chilometro, parte dal tratto finale di viale Bonaini per arrivare fino alla Saint Gobain, passando lungo piazza Vittorio Emanuele e via Battisti per raggiungere via Quarantola. A trarre beneficio dalla pulizia sarà anche il tratto precedente che da piazza Guerrazzi arriva in viale Bonaini: la rimozione degli strati di sedimenti “a valle” garantirà maggiore fluidità dell’acqua “a monte”.

Sicurezza idraulica: tavolo permanente, interventi eseguiti e progettati – Da tempo la Protezione civile del Comune di Pisa è impegnata a ricostruire le cause principali degli allagamenti, attraverso un apposito tavolo cui partecipano i diversi soggetti competenti. Con la collaborazione di Acque SpA e del Consorzio di Bonifica 4 Basso Valdarno state eseguite indagini in punti critici, che hanno portato a recenti interventi sulla rete in zona sottopasso Aeroporto e in Via Corridoni. Lavori che si sono affiancati agli interventi eseguiti negli ultimi anni dall’Amministrazione Comunale, insieme agli altri enti competenti, e ad altri progettati che hanno visto il potenziamento della rete idraulica con pompe, condotte e idrovore che hanno permesso di aumentare la sicurezza idraulica e diminuire la sofferenza in caso di forti piogge nelle zone più critiche: Pisa sud, Porta a Lucca e Cisanello. In questo ambito sono state concordate le fasi di indagine e progettazione sugli Scoli di Pisa.

Scoli di Pisa, le modalità dell’intervento – Acque SpA ha iniziato a pianificare in concreto l’intervento dal settembre 2015: in meno di un anno l’Azienda ha curato tutti i livelli progettuali previsti dalla normativa, ottenendo le autorizzazioni dagli Enti competenti, predisponendo le procedure di affidamento dei lavori e individuando le ditte più idonee. Acque SpA ha inoltre svolto varie attività propedeutiche, tra le quali il prelievo e le analisi di laboratorio per la caratterizzazione dei rifiuti (tutti classificabili come “speciali non pericolosi”) e lo studio delle modalità per la rimozione e lo smaltimento dei sedimenti. Le ditte selezionate da Acque SpA useranno auto spurghi a riciclo d’acqua: si tratta di automezzi capaci di aspirare dalle condotte la miscela acqua-fango, separando la matrice solida e i sedimenti dall’acqua attraverso vagli successivi. I fanghi vengono stoccati in una cisterna dedicata per essere conferiti a smaltimento, mentre l’acqua viene reimmessa in fognatura a elevata pressione per movimentare il sedimento. Il sistema permette di ridurre in modo rilevante il peso e il volume dei detriti da asportare, evitando una serie di viaggi interminabile delle autobotti dal fosso alla discarica.Le stesse ditte dispongono inoltre di un vasto parco mezzi per fare fronte a ogni eventuale attività diversa da quanto progettato, non ultimo l’utilizzo di mini escavatori radiocomandati utili all’asportazione dei sedimenti consolidati. La tecnologia, non richiedendo al personale operativo di scendere all’interno dei pozzetti di ispezione, elimina ogni eventuale rischio connesso alla ristrettezza delle condotte (larghezza variabile tra 80 e 120 centimetri) e alla ridotta salubrità di un ambiente fognario confinato. L’intervento comincerà lunedì: nei primi giorni si concentrerà in via Quarantola, nell’area più vicina alla Saint Gobain, per poi “risalire” lungo via Battisti, piazza Vittorio Emanuele e viale Bonaini. L’utilizzo di più mezzi in contemporanea consentirà di diminuire in modo significativo la durata delle operazioni. I tempi per il completamento dei lavori di pulizia sono stimati in 4-5 settimane, salvo sospensioni a causa di condizioni climatiche avverse o il verificarsi di situazioni non preventivabili in fase progettuale.

«Dopo gli allagamenti per le straordinarie piogge dell’agosto scorso – ricorda il vicesindaco Paolo Ghezzi, con delega alla Protezione Civile – abbiamo intensificato le attività d’indagine sui tratti più critici della rete e chiesto ad Acque SpA il massimo sforzo per arrivare in tempi brevi a un intervento sugli Scoli di Pisa. Un progetto difficile e tecnicamente molto complesso, che si concretizza anche grazie al lavoro coordinato dal tavolo di Protezione Civile, che ha richiesto e ottenuto una condivisione del percorso con la Prefettura. Allo stesso tavolo – conclude Ghezzi – stiamo lavorando da mesi con Regione, Consorzio, Genio civile, RFI e Saint Gobain per un ulteriore intervento sul fosso a valle del tratto fognario che dalla Saint Gobain arriva alle idrovore di Pisa Sud, che rappresenterebbe un enorme occasione di beneficio per l’intero sistema idrico della città».

«Un intervento fondamentale per la sicurezza di una parte importante della città come Corso Italia e tutte le aree limitrofe finanziata da Acque e dal Comune – ha dichiarato l’assessore ai lavori pubblici Andrea Serfogli – Un modello di intervento che potrà essere applicato anche ad altri interventi di pulizia come la fognatura di Andrea Pisano e via Diotisalvi»

«Abbiamo accelerato un percorso realizzativo di straordinario valore. L’intervento sugli “Scoli di Pisa” è di una portata decisiva per il sistema di raccolta delle acque della parte Sud, centro storico compreso –spiega il sindaco di Pisa Marco Filippeschi – Si aggiunge agli interventi fatti a San Giusto e San Marco, compresi quelli di grande impatto connessi alle opere per il people mover. Nelle prossime settimane presenteremo lo stato di avanzamento di tutti i lavori e i progetti, per tutte le aree della città maggiormente sottoposte al rischio-nubifragio»

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